Perché News Corp di Murdoch sta vendendo Foxtel a DAZN in un accordo da 2,1 miliardi di dollari?

Perché News Corp di Murdoch sta vendendo Foxtel a DAZN in un accordo da 2,1 miliardi di dollari?
Diya Poddar
23 dic 2024, 09:07 AM
  • News Corp mantiene una quota del 6% in DAZN e ottiene un posto nel consiglio di amministrazione.
  • Telstra vende la sua quota del 35% di Foxtel per 128 milioni di dollari australiani e una quota del 3% di DAZN.
  • L'accordo è soggetto all'approvazione normativa e verrà perfezionato nella seconda metà del 2025.

News Corp ha accettato di vendere la sua unità australiana di televisione via cavo, Foxtel, alla rete sportiva di proprietà britannica DAZN, in un accordo del valore di 3,4 miliardi di dollari australiani (2 miliardi di dollari), debiti inclusi.

Questa mossa riduce l'esposizione dell'azienda controllata da Murdoch a un'attività tradizionale che deve affrontare le sfide poste dall'ascesa delle piattaforme di streaming.

In base all'accordo, News Corp otterrà una quota del 6% in DAZN e un posto nel consiglio di amministrazione, il che rappresenta un cambiamento strategico per il colosso mediatico globale.

L'acquisizione segna l'ingresso di DAZN nel mercato australiano, dove intende competere con i consolidati servizi di streaming locali e internazionali.

Con una popolazione profondamente appassionata allo sport, l'espansione di DAZN è in linea con la sua strategia di diventare un centro globale per i contenuti sportivi, un ruolo che riveste già in regioni come Europa, Nord America e Asia.

Il declino di Foxtel e l'ingresso di DAZN in Australia

Foxtel, lanciato nel 1995, ha faticato a mantenere la redditività a causa di un significativo cambiamento nelle preferenze dei consumatori.

I tradizionali modelli di abbonamento hanno perso terreno rispetto alle piattaforme di streaming come Netflix, e il modello di prezzi premium di Foxtel non è riuscito ad attrarre i consumatori attenti ai costi.

Sebbene l'azienda abbia fatto sforzi per modernizzarsi introducendo servizi di streaming come Kayo, che copre le popolari leghe sportive australiane, questi non hanno invertito il suo declino complessivo.

L'acquisizione di Foxtel da parte di DAZN offre l'opportunità di rivoluzionare il panorama dello streaming australiano.

Potendo introdurre prezzi competitivi per i suoi servizi di streaming incentrati sullo sport, DAZN potrebbe sfidare sia i broadcaster tradizionali sia le piattaforme consolidate.

Il mercato delle trasmissioni sportive in Australia è redditizio, con accordi come quello da 4,5 miliardi di dollari australiani tra Foxtel-Channel Seven e l'AFL, valido fino al 2031.

Analogamente, l'accordo di sette anni tra Cricket Australia e gli stessi partner è valutato 1,5 miliardi di dollari australiani.

Foxtel ha spesso avuto difficoltà a competere con le emittenti televisive gratuite e altri servizi di streaming a causa dell'aumento dei costi dei diritti.

La capacità di DAZN di sfruttare la propria infrastruttura globale e le partnership con leghe come la Serie A, la Liga e la Bundesliga potrebbe ridisegnare il mercato offrendo contenuti sportivi diversificati a prezzi competitivi.

News Corp e le sue principali attività editoriali

Per News Corp, la cessione di Foxtel sottolinea la strategia di concentrarsi sulle attività editoriali principali, tra cui Dow Jones, HarperCollins e la quota del 61,4% in REA Group.

La valutazione di Foxtel in questa operazione, pari a sette volte l'EBITDA previsto per il 2024, consente a News Corp di saldare prestiti azionari per 578 milioni di dollari australiani e rifinanziare il debito esistente.

Anche Telstra, un altro importante azionista di Foxtel, sta abbandonando l'attività.

Ha venduto la sua quota del 35% a DAZN per 128 milioni di dollari australiani in contanti e una quota del 3% del capitale di DAZN.

La mossa di Telstra è in linea con la sua attenzione alle operazioni di telecomunicazioni, che hanno prodotto rendimenti costanti nonostante il cambiamento del panorama mediatico.

La transazione dovrebbe concludersi nella seconda metà del 2025, previa approvazione delle autorità di regolamentazione.

Considerata la proprietà straniera di DAZN, l'accordo richiederà l'approvazione del Foreign Investment Review Board (FIRB) australiano.

Il principale azionista di DAZN, Len Blavatnik, è cittadino statunitense e britannico e il suo portafoglio Access Industries, valutato oltre 35 miliardi di dollari, conferisce credibilità ai piani di espansione di DAZN.

Le azioni di News Corp sono salite del 3,5% a 50,79 dollari australiani dopo l'annuncio, superando l'indice ASX 200 più ampio, che è salito dell'1,6%.

Anche le azioni Telstra hanno guadagnato l'1,1%, a testimonianza della fiducia del mercato nel potenziale a lungo termine dell'accordo.