Nel 2024 gli attacchi informatici alle criptovalute aumentano del 40% su base annua: rubati 2,3 miliardi di dollari, riporta Cyvers

Nel 2024 gli attacchi informatici alle criptovalute aumentano del 40% su base annua: rubati 2,3 miliardi di dollari, riporta Cyvers
Diya Poddar
24 dic 2024, 15:04 PM
  • Le violazioni del controllo degli accessi hanno comportato perdite per 1,9 miliardi di dollari, evidenziando le debolezze dei CEX e dei custodi.
  • Gli exploit dei contratti intelligenti hanno causato perdite per 456 milioni di dollari, prendendo di mira le piattaforme DeFi.
  • Le perdite del 2024 rimangono inferiori del 37% ai 3,78 miliardi di dollari rubati nel 2022.

Un rapporto di Cyvers rivela che il settore delle criptovalute ha dovuto affrontare un'acuta escalation di incidenti di hacking quest'anno, con oltre 2,3 miliardi di dollari di asset digitali rubati dall'ecosistema Web3 in 165 violazioni.

Si tratta di un aumento del 40% rispetto ai 1,69 miliardi di dollari persi a causa degli hacker nel 2023.

Questi numeri sottolineano le vulnerabilità che continuano a affliggere il settore, sollevando preoccupazioni sulla sua capacità di raggiungere un'adozione diffusa.

L'aumento degli attacchi avviene in un contesto di crescita delle valutazioni delle criptovalute, con Bitcoin che ha superato per la prima volta la soglia dei 100.000 dollari il 6 dicembre.

Sebbene le perdite del 2024 siano sbalorditive, rimangono al di sotto del record di 3,78 miliardi di dollari rubati nel 2022.

Questa discrepanza suggerisce che, sebbene la frequenza degli attacchi sia aumentata, la portata delle singole violazioni potrebbe essere leggermente diminuita, a testimonianza di alcuni progressi nella mitigazione delle vulnerabilità in aree specifiche.

Oltre alle perdite finanziarie, l'impatto sulla reputazione delle piattaforme e dei progetti è stato grave, e la fiducia nell'ecosistema è stata scossa.

Questa crescente ondata di crimini informatici evidenzia l'urgente necessità di un quadro normativo completo e di protocolli di sicurezza più trasparenti per ripristinare la fiducia degli investitori.

Le borse e i custodi centralizzati sono i più vulnerabili

Le violazioni del controllo degli accessi sono emerse come la causa principale delle perdite, pari a 1,9 miliardi di dollari, ovvero l'81% del totale rubato nel 2024.

Le borse centralizzate (CEX) e i custodi di criptovalute sono state le più colpite, con chiavi private compromesse e sistemi di gestione delle chiavi deboli come punti comuni di fallimento.

Gli attacchi di alto profilo che hanno coinvolto portafogli multifirma hanno dimostrato la gravità di queste lacune di sicurezza.

Gli esperti avvertono che senza significativi miglioramenti nella gestione chiave e nell'implementazione di robuste soluzioni di archiviazione offline, tali incidenti potrebbero persistere.

Anche gli exploit dei contratti intelligenti hanno contribuito in modo significativo, con il furto di asset del valore di 456 milioni di dollari in 98 incidenti.

Queste violazioni evidenziano le sfide poste dalle piattaforme di finanza decentralizzata (DeFi), in cui le vulnerabilità del codice rimangono il principale fattore di rischio.

Il settore è chiamato a un'urgente richiesta di maggiore sicurezza

La dipendenza del settore dalle tecnologie emergenti e dalle strutture decentralizzate ha creato un terreno fertile per i cybercriminali.

Per contrastare questa crescente minaccia, gli esperti sollecitano l'adozione di misure di sicurezza avanzate.

Il monitoraggio delle minacce in tempo reale, la gestione robusta delle chiavi private e la collaborazione tra i settori sono considerati passaggi fondamentali per proteggere gli asset digitali.

L'aumento dell'interesse per le criptovalute le ha rese un obiettivo privilegiato per i criminali informatici.

Ora il settore deve agire con decisione per rafforzare la propria infrastruttura.

Le innovazioni nella sicurezza informatica, unite all'attenzione per l'istruzione e la collaborazione, potrebbero aprire la strada a un ambiente Web3 più sicuro nei prossimi anni.

Mentre le valutazioni delle criptovalute continuano a salire, è compito del settore garantire che la sua crescita non venga minata da vulnerabilità persistenti.

Promuovere partnership pubblico-private potrebbe fornire le risorse e le competenze necessarie per contrastare sofisticati tentativi di hacking.

La collaborazione tra enti regolatori, fornitori di tecnologia e istituzioni finanziarie è fondamentale per sviluppare un approccio olistico alla lotta alle minacce informatiche.