Justin Trudeau: "Ho intenzione di dimettermi da leader del partito e da primo ministro"

Justin Trudeau: "Ho intenzione di dimettermi da leader del partito e da primo ministro"
Srinibas Rout
06 gen 2025, 17:34 PM
  • L'annuncio di Trudeau arriva in un momento di calo di popolarità e di crescenti sfide politiche.
  • La sua leadership è stata sottoposta a un intenso scrutinio, con un livello di approvazione da parte degli elettori mai così basso.
  • Recenti sondaggi di Angus Reid hanno registrato un sostegno ai liberali pari solo al 16%.

Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha annunciato lunedì la sua intenzione di dimettersi dalla carica di leader del partito liberale al governo e, di conseguenza, da quella di primo ministro.

Trudeau ha dichiarato che rimarrà in carica finché il partito non selezionerà un nuovo leader attraverso un "processo robusto", segnando la fine di un'epoca iniziata con la sua elezione nel 2015.

L'annuncio arriva in un momento di calo di popolarità e di crescenti sfide politiche, segnando una svolta cruciale per il panorama politico canadese.

Parlando in una conferenza stampa, Trudeau, 53 anni, ha confermato la sua decisione, affermando:

"Ho intenzione di dimettermi da leader del partito e da primo ministro dopo che il partito avrà scelto il suo prossimo leader attraverso un processo rigoroso".

Ha anche rivelato che il Parlamento canadese sarebbe stato prorogato fino a marzo, sospendendo di fatto le attività legislative durante questo periodo di transizione.

Trudeau si dimette: calo del sostegno e caos politico

La decisione arriva dopo settimane di speculazioni alimentate da resoconti dei media nazionali che suggerivano che Trudeau stesse pianificando di dimettersi prima di un cruciale incontro del caucus nazionale di mercoledì.

La sua leadership è stata sottoposta a un intenso scrutinio, con l'approvazione degli elettori sia per lui che per il Partito Liberale che ha raggiunto livelli storicamente bassi.

Recenti sondaggi di Angus Reid hanno registrato un sostegno ai liberali pari solo al 16%, il livello più basso da quando sono iniziati i sondaggi nel 2014, mentre il partito conservatore di opposizione, guidato da Pierre Poilievre, ora ha un vantaggio schiacciante del 20%.

I problemi politici di Trudeau si sono intensificati dopo le dimissioni improvvise della vice-premier e ministra delle Finanze Chrystia Freeland, avvenute a dicembre.

Freeland, stretta alleata di Trudeau, ha citato divergenze inconciliabili sulla risposta del Canada alle politiche commerciali statunitensi sotto la nuova amministrazione Trump.

La sua partenza ha rappresentato un duro colpo per il governo, costringendo Trudeau a nominare Dominic LeBlanc come suo sostituto.

Le dimissioni di Freeland hanno evidenziato le fratture interne al governo Trudeau, con disaccordi su come affrontare le politiche "America First" degli Stati Uniti sotto il presidente eletto Donald Trump.

Freeland aveva messo in guardia dalle gravi sfide economiche derivanti dalle potenziali tariffe statunitensi e aveva chiesto una posizione più decisa per proteggere i posti di lavoro e gli investimenti canadesi.

"Dobbiamo prendere questa minaccia molto sul serio", ha affermato Freeland nella sua lettera di dimissioni, esortando a una risposta decisa al nazionalismo economico statunitense.

La sua partenza ha ulteriormente eroso la fiducia del pubblico nella leadership di Trudeau, già indebolita dalle difficoltà economiche del Canada, tra cui l'aumento del debito delle famiglie, la crescita della disoccupazione e le scarse prestazioni in termini di produttività nel 2023.

Ad aggravare i problemi di Trudeau, Jagmeet Singh, leader del Nuovo Partito Democratico (NDP), ha annunciato l'intenzione di presentare una mozione di sfiducia per forzare elezioni anticipate.

Singh ha criticato la leadership di Trudeau, affermando: "Justin Trudeau ha fallito nel compito più importante che spetta a un primo ministro: lavorare per il popolo e non per i potenti".

L'annuncio di Trudeau apre una fase di incertezza per il Partito Liberale canadese e per l'intera nazione.

Ora il partito deve schierarsi dietro un nuovo leader per ricostruire la fiducia degli elettori e prepararsi per le prossime elezioni generali, previste per ottobre.

Nel frattempo, i conservatori dell'opposizione, incoraggiati da sondaggi favorevoli e dal sostegno di personaggi come Elon Musk, sono pronti a sfruttare le difficoltà del Partito Liberale.

Mentre Trudeau si prepara a lasciare la scena politica, il suo lascito sarà plasmato sia dai suoi successi sia dalle sfide che hanno caratterizzato il suo mandato.

Per il Canada, i prossimi mesi saranno decisivi per determinare la traiettoria politica ed economica del Paese.