Donald Trump sta valutando di restringere la portata dei dazi, secondo quanto riportato

Donald Trump sta valutando di restringere la portata dei dazi, secondo quanto riportato
Deepali Singh
07 gen 2025, 10:49 AM
  • Si dice che Trump stia prendendo in considerazione l'applicazione di tariffe su specifici beni e servizi, anziché su tutte le importazioni.
  • Trump ha contestato la notizia del Washington Post su Truth Social, affermando che la sua politica tariffaria non verrà ridotta.
  • Le paure di un aumento dell'inflazione stanno influenzando le considerazioni di Trump sulla politica tariffaria.

Secondo quanto riportato dal Washington Post, il presidente eletto Donald Trump starebbe riconsiderando il suo approccio ai dazi, optando potenzialmente per una strategia più mirata che applicherebbe i dazi a una gamma selezionata di beni e servizi anziché imporli universalmente a tutte le nazioni.

Questo cambiamento suggerisce un allentamento della sua posizione precedente, anche se un focus più ristretto sulle tariffe potrebbe comunque portare a importanti cambiamenti nel commercio globale, secondo le fonti citate nel rapporto.

Trump contesta il rapporto sui social media

Tuttavia, Trump ha contestato il rapporto su Truth Social, scrivendo:

Questa negazione introduce ulteriori incertezze nella discussione e sottolinea il potenziale di evoluzione degli approcci politici da parte dell'amministrazione entrante.

Le preoccupazioni per l'inflazione spingono a riconsiderare la politica

Questo potenziale cambiamento di strategia emerge in un momento in cui cresce la preoccupazione che la proposta iniziale di Trump di imporre tariffe universali del 10% o del 20%, mirate in particolare alla Cina e al Messico, possa scatenare un'altra impennata dell'inflazione.

Sebbene le tariffe imposte durante il primo mandato di Trump abbiano avuto un impatto limitato sui prezzi, gli economisti temono che le attuali condizioni possano essere diverse.

Temono che questa volta i dazi aggressivi potrebbero avere un impatto più significativo.

Concentrarsi su metalli industriali, forniture mediche ed energia

Secondo il rapporto del Post, sebbene non sia ancora chiaro quali settori saranno colpiti, le prime discussioni si sono concentrate su vari metalli industriali, forniture mediche ed energia.

Questo approccio mirato suggerisce una strategia volta a proteggere specifici settori industriali e catene di fornitura nazionali, piuttosto che un approccio più ampio.

Il deficit commerciale aumenta le pressioni economiche

Attualmente gli Stati Uniti registrano un deficit commerciale mensile di 74 miliardi di dollari, una cifra che è aumentata notevolmente durante la pandemia di Covid-19.

Questo notevole deficit commerciale si aggiunge alle pressioni economiche che attendono la nuova amministrazione e sottolinea ulteriormente le complessità che circondano la politica tariffaria e il suo potenziale impatto sull'economia nazionale.