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La dLocal latinoamericana potrà sfidare Stripe nel Regno Unito dopo l'approvazione della FCA?

La dLocal latinoamericana potrà sfidare Stripe nel Regno Unito dopo l'approvazione della FCA?
Diya Poddar
07 gen 2025, 12:11 PM
  • Le operazioni di Londra mirano alla crescita dei mercati emergenti in America Latina, Africa e Asia.
  • L'ingresso nel mercato britannico vede dLocal contrapposta a giganti dei pagamenti come PayPal e Stripe.
  • La valutazione dell'IPO di dLocal è scesa da 9 miliardi di dollari a 3,4 miliardi di dollari dal 2021.

La società fintech uruguaiana dLocal entra nel mercato dei pagamenti altamente competitivo del Regno Unito con una nuova licenza di istituto di pagamento ottenuta dalla Financial Conduct Authority (FCA).

Questa mossa rappresenta una pietra miliare significativa nella strategia di espansione globale di dLocal, che mira a integrare i commercianti con sede nel Regno Unito nel suo ecosistema di pagamenti transfrontalieri, specializzato nel servire i mercati emergenti.

Fondata nel 2016, dLocal si è affermata come un attore di spicco in America Latina, offrendo soluzioni di pagamento personalizzate in regioni spesso trascurate dalle grandi aziende di pagamento.

Questa licenza consente a dLocal di attrarre commercianti nel Regno Unito desiderosi di espandere la propria presenza in mercati difficili come America Latina, Africa e Asia.

L'ingresso strategico dell'azienda nel Regno Unito la pone in competizione con i giganti affermati della tecnologia dei pagamenti, tra cui PayPal, Stripe e Checkout.com, in un mercato rinomato per il suo solido ecosistema fintech.

Entrare nel mercato britannico in mezzo a una concorrenza spietata

La licenza FCA consente all'entità locale di dLocal, Larstal Limited, di accogliere commercianti del Regno Unito, superando le restrizioni imposte in precedenza a causa di ostacoli normativi legati alla Brexit.

Questo accesso offre nuove opportunità all'azienda, che ha individuato il Regno Unito come un hub fondamentale per le aziende globali che mirano ai mercati emergenti.

Nonostante i vantaggi della sua focalizzazione di nicchia, dLocal deve affrontare un mercato affollato.

Il Regno Unito ospita numerose aziende di pagamento ben capitalizzate che si rivolgono sia a commercianti nazionali che internazionali.

I principali concorrenti, come Adyen, Mollie e Revolut, vantano una forte penetrazione di mercato e ampi portafogli di servizi.

Per distinguersi, dLocal punta sulla sua competenza nella gestione delle complesse normative dei mercati emergenti.

L'azienda opera in oltre 30 paesi con un portafoglio di licenze e registrazioni studiate per semplificare i pagamenti transfrontalieri.

La licenza britannica ne accresce la credibilità, presentando dLocal come un partner affidabile per le aziende che desiderano accedere a regioni con contesti normativi frammentati.

Sfruttare Londra come hub strategico

Con dirigenti chiave come il Chief Operating Officer Carlos Menendez e il Chief Revenue Officer John O'Brien con sede a Londra, dLocal ha costruito in silenzio la sua presenza nel Regno Unito.

L'azienda intende utilizzare la nuova licenza per rafforzare ulteriormente le proprie operazioni, con l'obiettivo di espandere il proprio organico e attrarre commercianti internazionali che operano nel Regno Unito.

Il ruolo di Londra come centro finanziario globale offre a dLocal un vantaggio unico. Molte aziende internazionali, in particolare dagli Stati Uniti e dall'Asia, vedono il Regno Unito come trampolino di lancio verso Africa e America Latina.

La capacità di dLocal di collegare queste aziende a mercati complessi tramite un'infrastruttura di pagamento senza soluzione di continuità la posiziona come un partner attraente per le aziende concentrate sulla crescita al di là delle tradizionali aree geografiche.

Scalare le operazioni in un mercato fintech maturo comporta delle sfide.

Il panorama dei pagamenti nel Regno Unito richiede innovazione, prezzi competitivi e una solida conformità alle normative, ambiti in cui i grandi operatori affermati eccellono già.

Il successo di dLocal dipenderà dalla sua capacità di differenziarsi non solo attraverso la focalizzazione sul mercato, ma anche attraverso la tecnologia e l'affidabilità del servizio.

Traiettoria di crescita e sfide di mercato

Dalla sua quotazione in borsa al Nasdaq nel 2021, dove è stata valutata 9 miliardi di dollari, dLocal ha registrato fluttuazioni nella sua capitalizzazione di mercato.

Al momento, il valore dell'azienda è di 3,4 miliardi di dollari, anche se le sue azioni hanno registrato un aumento del 40% negli ultimi sei mesi.

La volatilità sottolinea le pressioni che devono affrontare le aziende focalizzate sui mercati emergenti, che devono destreggiarsi nelle incertezze economiche globali.

Anche le recenti speculazioni su una possibile vendita hanno attirato l'attenzione sull'azienda.

Sebbene l'amministratore delegato di dLocal, Pedro Arnt, abbia smentito le voci di un'acquisizione, il dovere fiduciario dell'azienda nei confronti degli azionisti lascia aperta la porta a future opportunità.

Per ora, l'attenzione è rivolta al rafforzamento della propria posizione nei mercati chiave, come il Regno Unito, alla garanzia della trasparenza operativa e al mantenimento della crescita.