Fidelity prevede che sempre più nazioni adotteranno Bitcoin, mentre la criptovaluta diventerà mainstream nel 2025

Fidelity prevede che sempre più nazioni adotteranno Bitcoin, mentre la criptovaluta diventerà mainstream nel 2025
Diya Poddar
08 gen 2025, 09:51 AM
  • Si prevede che il valore degli asset tokenizzati passerà da 14 a 30 miliardi di dollari entro il 2025.
  • Fidelity avverte che il mancato utilizzo di Bitcoin potrebbe esporre le nazioni a maggiori rischi.
  • Fidelity suggerisce che il 2025 potrebbe essere l'anno in cui gli asset digitali supereranno il "divario" e diventeranno di uso comune.

L'ultimo rapporto di Fidelity Digital Assets offre una visione convincente del futuro degli asset digitali, prevedendo cambiamenti trasformativi che potrebbero ridisegnare il panorama finanziario globale entro il 2025.

Andando oltre le singole criptovalute, il rapporto evidenzia tre tendenze fondamentali: l'adozione crescente del Bitcoin da parte degli Stati nazionali, la rapida crescita della tokenizzazione e la diffusione dei prodotti di investimento in asset digitali.

Questi sviluppi, guidati dall'evoluzione dei fattori geopolitici ed economici, posizionano il 2025 come potenziale punto di svolta per l'integrazione della tecnologia blockchain nei sistemi finanziari tradizionali.

La resilienza del Bitcoin alle pressioni macroeconomiche

La traiettoria del Bitcoin ha spesso rispecchiato le tendenze finanziarie più ampie. Con la Federal Reserve che ora sta riducendo i tassi di interesse, un aumento della liquidità potrebbe fungere da spinta per il Bitcoin.

Storicamente, le espansioni monetarie hanno sostenuto i prezzi degli asset e Bitcoin, in quanto riserva di valore, tende a trarne vantaggio.

Tuttavia, la prospettiva di stagflazione, ovvero una combinazione di bassa crescita e inflazione persistente, rappresenta una prova unica.

A differenza delle recessioni che ha attraversato, la stagflazione comporterebbe un'elevata volatilità, in particolare se le banche centrali dessero priorità al controllo dell'inflazione attraverso un rigore fiscale.

Questo scenario potrebbe ridurre la liquidità, creando potenziali ostacoli. Al contrario, se i governi rispondessero con misure di stimolo, Bitcoin potrebbe imitare l'impennata storica dell'oro in condizioni simili, guadagnando come copertura contro l'inflazione e l'instabilità monetaria.

Anche il ruolo di Bitcoin come copertura strategica sta guadagnando terreno tra gli stati nazione.

Paesi come El Salvador e Bhutan hanno già preso misure per integrare Bitcoin nei propri sistemi finanziari, e altri potrebbero seguirli, poiché l'inflazione e i deficit fiscali creano pressioni sempre maggiori.

Con i fondi sovrani e le banche centrali che potrebbero accumulare Bitcoin come riserva, Fidelity avverte che non adottarlo potrebbe esporre le nazioni a maggiori rischi in un'economia globale sempre più volatile.

Prodotti digital asset strutturati per favorire l'adozione generalizzata

Un'altra tendenza chiave identificata nel rapporto è l'introduzione di prodotti digital asset strutturati.

Il lancio riuscito di ETF spot di Bitcoin ed Ethereum nel 2024 ha gettato le basi per una gamma più ampia di prodotti, tra cui fondi gestiti attivamente e portafogli personalizzati di asset digitali, che dovrebbero debuttare nel 2025.

Queste offerte mirano a colmare il divario tra la finanza tradizionale e il settore delle criptovalute, offrendo opzioni di investimento di livello istituzionale che attraggono sia gli investitori professionali che quelli al dettaglio.

Fidelity suggerisce che il 2025 potrebbe essere l'anno in cui gli asset digitali supereranno il "divario" e diventeranno parte integrante dei portafogli di investimento diversificati in tutto il mondo.

La tokenizzazione è pronta a rivoluzionare i sistemi tradizionali

Si prevede che la tokenizzazione sarà l'applicazione "killer" della tecnologia blockchain entro il 2025. Fidelity prevede che il valore on-chain degli asset tokenizzati passerà da 14 miliardi di dollari nel 2024 a 30 miliardi di dollari nel 2025.

Questa crescita si estende oltre le criptovalute e comprende anche asset come immobili, proprietà intellettuali e strumenti finanziari come titoli di Stato e azioni.

La recente iniziativa della California di tokenizzare i titoli delle auto sulla blockchain Avalanche è un esempio di come la tokenizzazione possa semplificare processi tradizionalmente complessi.

Grazie al miglioramento della liquidità, dell'efficienza e dell'accessibilità, la tokenizzazione è destinata a rivoluzionare i sistemi finanziari, rendendoli più adatti alle esigenze di un'economia basata prevalentemente sul digitale. Le stablecoin stanno svolgendo un ruolo fondamentale in questa trasformazione, fornendo un mezzo di scambio affidabile all'interno degli ecosistemi tokenizzati.

L'evoluzione di Ethereum incentrata sui rollup

Gli sforzi di scalabilità di Ethereum si sono concentrati sui rollup di secondo livello, progettati per ridurre i costi delle transazioni e migliorare l'adozione da parte degli utenti.

L'aggiornamento Deneb-Cancun ha determinato una diminuzione delle commissioni di Layer 1, suscitando preoccupazioni per le perdite immediate di entrate.

Tuttavia, gli sviluppatori di Ethereum rimangono impegnati in questo approccio, puntando sugli effetti di rete a lungo termine.

Le soluzioni di secondo livello, che si basano sulla sicurezza e sulla liquidità di Ethereum, rappresentano una relazione mutualistica.

Queste innovazioni favoriscono transazioni più economiche e una più ampia distribuzione del token Ether, rafforzando l'ethos decentralizzato di Ethereum.

Poiché le basse commissioni sono fondamentali per sostenere questo ecosistema, il successo della piattaforma dipende dal mantenimento del suo vantaggio competitivo nel supporto di Layer 2 specifici per le applicazioni.