Il SAB 121 è stato abolito: la SEC abroga la regola sulla contabilità delle criptovalute all'alba dell'era Trump

Il SAB 121 è stato abolito: la SEC abroga la regola sulla contabilità delle criptovalute all'alba dell'era Trump
Utkarsh Roshan
24 gen 2025, 04:43 AM
  • La Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha ufficialmente revocato il Staff Accounting Bulletin n. 121.
  • La regola imponeva alle aziende che detenevano criptovalute per conto dei clienti di registrare tali asset come passività.
  • Il ritiro del SAB 121 avviene in un periodo di numerosi cambiamenti nella dirigenza della SEC.

La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha ufficialmente revocato il Staff Accounting Bulletin n. 121 (SAB 121), una regola contabile sulle criptovalute introdotta nel 2022, pochi giorni dopo le dimissioni del presidente della SEC Gary Gensler.

Il bollettino, che imponeva alle aziende che detengono criptovalute per conto dei clienti di registrare tali asset come passività, è stato sostituito dal Staff Accounting Bulletin n. 122, segnalando un cambiamento nella politica normativa.

In base al nuovo quadro normativo, le aziende valuteranno i propri obblighi di tutela degli asset crittografici utilizzando standard contabili più ampi, tra cui le norme di contabilità di emergenza US GAAP e le linee guida IFRS.

Le revisioni si applicano retroattivamente agli esercizi finanziari che iniziano dopo il 15 dicembre 2024, con disposizioni per l'adozione anticipata.

Il ritiro della SAB 121 avviene in un periodo di numerosi cambiamenti nella dirigenza della SEC.

Il commissario repubblicano Mark Uyeda ha assunto il ruolo di presidente ad interim, mentre è stata istituita una nuova task force sulla criptovaluta guidata da Hester Peirce per sviluppare quadri normativi più chiari.

In una dichiarazione, la SEC ha riconosciuto le critiche al suo precedente approccio incentrato sull'applicazione della legge alla regolamentazione delle criptovalute, definendolo una fonte di incertezza. Il nuovo gruppo di lavoro mira a introdurre chiarezza e soluzioni pratiche di conformità per il settore.

Critiche al SAB 121

Dalla sua pubblicazione, il SAB 121 ha ricevuto ampie critiche dal settore delle criptovalute, dai legislatori e dalle istituzioni finanziarie.

Gli oppositori hanno sostenuto che le linee guida hanno aumentato i costi di conformità, hanno scoraggiato le banche dall'offrire servizi di custodia di asset digitali e non hanno previsto adeguate consultazioni pubbliche.

Il settore bancario ha espresso preoccupazioni sul fatto che la SAB 121 ostacolasse la loro capacità di agire come custodi di asset digitali, mentre gli sostenitori delle criptovalute e i legislatori hanno visto la misura come un provvedimento mirato specificamente al settore degli asset digitali.

La commissaria della SEC Hester Peirce ha definito la norma eccessivamente rigida e un ostacolo all'innovazione.

Gary Gensler, ex presidente della SEC che ha sostenuto la regola, l'ha difesa come una misura necessaria per proteggere gli investitori in scenari di fallimento, citando casi in cui gli asset in criptovaluta dei clienti non erano protetti dai creditori.

Tuttavia, gli sforzi per abrogare la SAB 121 nel 2024, tra cui una risoluzione bipartisan approvata dal Congresso, sono stati bloccati dal veto dell'allora presidente Joe Biden.

Reazioni alla revoca della SAB 121

L'abolizione del SAB 121 è stata accolta con favore dal settore delle criptovalute e dalle istituzioni finanziarie come un passo verso la riduzione degli oneri normativi e la promozione dell'innovazione.

Paige Pidano Paridon, co-responsabile degli affari normativi del Bank Policy Institute, ha lodato la decisione, sottolineando che consentirà alle banche di gestire in modo sicuro gli asset digitali.

La senatrice Cynthia Lummis, repubblicana favorevole alle criptovalute e presidente della sottocommissione sulle attività digitali del Senato, ha definito la regola "disastrosa" e ha festeggiato la sua abrogazione.

Il rappresentante Mike Flood, che nel 2024 ha presentato una risoluzione per abrogare la SAB 121, ha definito il ritiro un segnale positivo di sostegno bipartisan a una politica statunitense più equilibrata in materia di criptovalute.

La decisione della SEC di ritirare la SAB 121 riflette un cambiamento più ampio sotto una nuova amministrazione guidata dal presidente pro-cripto Donald Trump.