Crypto.com delista WBTC, DAI e USDT per conformarsi alle normative MiCA

Crypto.com delista WBTC, DAI e USDT per conformarsi alle normative MiCA
Charles Thuo
31 gen 2025, 13:56 PM
  • Crypto.com delistinguerà nove criptovalute non conformi alla MiCA, tra cui USDT, entro il 31 gennaio 2025.
  • Gli utenti devono ritirare o convertire i propri asset in token approvati dalla MiCA entro il 31 marzo 2025.
  • La delistazione delle stablecoin non conformi alla MiCA potrebbe spostare il predominio del mercato alle stablecoin conformi, come l'USDC.

Secondo le e-mail condivise con gli utenti europei, Crypto.com delistinguerà diverse criptovalute importanti, tra cui USDT di Tether, Wrapped Bitcoin (WBTC) e DAI, entro il 31 gennaio 2025.

Questa azione rientra nella strategia della borsa per conformarsi alla normativa sui mercati degli asset crittografici (MiCA), che ha inaugurato una nuova era di vigilanza regolamentare sugli asset digitali all'interno dello Spazio economico europeo (SEE).

L'influenza di MiCA sui mercati delle criptovalute

Il regolamento MiCA impone standard rigorosi alle aziende di criptovalute, in particolare per quanto riguarda la trasparenza delle riserve delle stablecoin e la protezione dei consumatori.

Queste regole mettono direttamente in discussione i modelli operativi di diverse stablecoin, tra cui USDT, la più grande in termini di capitalizzazione di mercato.

Il CEO di Tether, Paolo Ardoino, ha espresso preoccupazioni sui rischi sistemici che le normative MiCA potrebbero rappresentare, non solo per gli asset digitali, ma anche per i settori bancari tradizionali.

Con l'entrata in vigore delle normative MiCA, Tether ha sospeso il suo stablecoin ancorato all'euro, EURT, che al momento aveva una capitalizzazione di mercato di 27 milioni di dollari.

Tuttavia, a dicembre 2024 Tether ha annunciato il suo investimento nella società maltese di stablecoin StablR, che gestisce due stablecoin: StablR Euro (EURR), ancorata all'euro, e StablR USD (USDR), ancorata al dollaro statunitense.

In base all'accordo, StablR utilizzerà la piattaforma di tokenizzazione di Tether, Hadron, che consente la tokenizzazione di vari asset, tra cui stablecoin.

L'impegno di Crypto.com per diventare conforme alla MiCA

La decisione di Crypto.com di delistare questi token arriva subito dopo aver raggiunto un importante traguardo normativo ottenendo la piena approvazione MiCA dall'Autorità maltese per i servizi finanziari (MFSA) il 27 gennaio 2025.

Questa approvazione colloca Crypto.com tra le prime piattaforme di scambio autorizzate a offrire servizi di criptovaluta regolamentati in tutta l'EEA nell'ambito del nuovo quadro normativo.

Questa mossa non solo garantisce la conformità, ma rafforza anche l'impegno della borsa a operare in un ambiente normativo strutturato, in un momento in cui in Europa si sta intensificando la vigilanza sulle criptovalute.

Impatto sugli utenti e sulla dinamica del mercato

Gli utenti europei di Crypto.com hanno tempo fino al 31 marzo 2025 per gestire o prelevare i loro asset nei token delistati.

Dopo tale data, tutti gli asset rimanenti saranno automaticamente convertiti in alternative conformi alla MiCA, sottolineando l'urgenza per gli utenti di adattarsi al nuovo contesto normativo.

Questa scadenza è finalizzata a facilitare una transizione agevole per gli utenti che potrebbero non essere immediatamente a conoscenza di tali modifiche o non essere preparati ad affrontarle.

La delistazione di questi asset, in particolare USDT, che ha una capitalizzazione di mercato sostanziale di circa 138 miliardi di dollari, potrebbe influenzare in modo significativo la dinamica del mercato in Europa.

A seguito dell'azione simile intrapresa da Coinbase lo scorso anno, la mossa di Crypto.com segnala una tendenza in cui i principali exchange stanno allineando le proprie offerte alle aspettative normative, potenzialmente rimodellando il mercato delle stablecoin nella regione.

L'assenza di questi token nel mercato europeo potrebbe rafforzare la posizione delle stablecoin già conformi o prossime alla conformità, come USDC, che ha ricevuto il via libera ai sensi della MiCA a luglio 2024.