Sam Bankman-Fried chiede la grazia a Trump mentre i leader del settore criptovalute spingono per la clemenza.

Sam Bankman-Fried chiede la grazia a Trump mentre i leader del settore criptovalute spingono per la clemenza.
Diya Poddar
21 feb 2025, 09:27 AM
  • Sam Bankman-Fried sostiene che il suo processo è stato motivato politicamente dall'amministrazione Biden.
  • Accusa Sullivan & Cromwell di aver gestito male il fallimento di FTX.
  • Altre figure del mondo delle criptovalute, tra cui Roger Ver e Virgil Griffith, chiedono la clemenza.

Sam Bankman-Fried, il fondatore caduto in disgrazia di FTX, si sta posizionando come potenziale beneficiario dei poteri di clemenza presidenziale di Donald Trump.

Dopo la grazia concessa da Trump a Ross Ulbricht, fondatore di Silk Road, nel gennaio 2025, Bankman-Fried sta rilasciando dichiarazioni politiche calcolate dalla prigione, in un apparente tentativo di ottenere un trattamento simile.

Un tempo importante donatore delle campagne democratiche, Bankman-Fried si è distanziato dal presidente Joe Biden, criticando apertamente la gestione del sistema giudiziario da parte della sua amministrazione.

Nella sua prima intervista dopo aver ricevuto una condanna a 25 anni, ha suggerito che il suo processo fosse motivato politicamente, sostenendo che la sua caduta fosse stata orchestrata piuttosto che il risultato di una frode.

Le sue recenti dichiarazioni mettono in luce un movimento più ampio all'interno della comunità cripto, dove diverse figure condannate stanno facendo pressioni per ottenere la clemenza sotto la presidenza di Trump.

Accusa di cattiva gestione del fallimento.

Bankman-Fried continua a sostenere che il crollo di FTX nel 2022 sia stato dovuto a cattiva gestione piuttosto che a intenti criminali.

Ha sostenuto che l'exchange di criptovalute rimaneva solvibile, ma soffriva di una crisi di liquidità, accusando lo studio legale Sullivan & Cromwell di aver gestito male la procedura fallimentare.

Con FTX che ha iniziato a rimborsare i clienti, ha sottolineato che gli utenti vengono compensati in base ai prezzi del 2022 – significativamente inferiori alle attuali valutazioni delle criptovalute – una situazione che, a suo dire, riflette le carenze sistemiche delle normative finanziarie.

Il suo team legale non ha formalmente richiesto la grazia, ma i suoi genitori, i professori di Stanford Joseph Bankman e Barbara Fried, starebbero lavorando dietro le quinte per ottenerla.

Nel frattempo, il caso ha attirato l'attenzione di importanti figure politiche, con l'amministratore delegato di Tesla, Elon Musk, che ha accennato alla passata influenza politica di Bankman-Fried attraverso criptici post sui social media.

Spostamento del sostegno a Trump

Il riallineamento politico di Bankman-Fried segna un drastico cambiamento rispetto alle sue precedenti affiliazioni.

Un tempo il secondo maggiore donatore della campagna di Biden, ora dipinge l'amministrazione democratica come "distruttiva" ed esprime una ritrovata sintonia con il Partito Repubblicano.

Ha paragonato i suoi problemi legali alle passate battaglie legali di Trump, in particolare al processo contro l'ex presidente per i documenti classificati e al presunto tentativo di ribaltare le elezioni del 2020.

Bankman-Fried ha osservato che molte delle sfide legali di Trump sono state respinte una volta tornato alla Casa Bianca, suggerendo che un intervento politico simile potrebbe giocare a suo favore.

Inoltre, ha sottolineato la presunta parzialità del suo processo, indicando il giudice Lewis Kaplan, che in precedenza si era pronunciato contro Trump in una causa per diffamazione e aggressione.

Ha inoltre citato il suo ex socio, Ryan Salame, un donatore repubblicano che ha ricevuto una condanna significativamente più lunga, di 90 mesi, insinuando che le affiliazioni politiche abbiano giocato un ruolo nelle decisioni della magistratura.

Figure del mondo delle criptovalute chiedono clemenza.

Bankman-Fried non è l'unico a chiedere la grazia presidenziale. All'interno del settore delle criptovalute, crescono le richieste a Trump di concedere la clemenza ad altre figure di spicco.

I sostenitori stanno chiedendo il rilascio di Roger “Bitcoin Jesus” Ver, che ha avuto problemi legali per presunta evasione fiscale, e del ricercatore di Ethereum Virgil Griffith, condannato per aver discusso di tecnologia blockchain in Corea del Nord.

La precedente disponibilità di Trump a concedere la grazia a figure del settore delle criptovalute, come nel caso di Ross Ulbricht, alimenta le speculazioni su una possibile analoga concessione a Bankman-Fried.

Sebbene l'ex CEO di FTX insista sul fatto che il risarcimento finanziario non sia la sua principale preoccupazione, la possibilità di clemenza rimane una questione aperta.

Con la posizione imprevedibile di Trump sulle criptovalute e sulle politiche normative, rimane incerto se la mossa politica calcolata di Bankman-Fried avrà successo.

Le sue ultime dichiarazioni suggeriscono che sta puntando sul modello storico di Trump di premiare la lealtà e di allinearsi con un movimento che vede la persecuzione politica come un filo conduttore.