DeepSeek alimenta la rotazione di capitali dall'India alla Cina: conviene investire?

DeepSeek alimenta la rotazione di capitali dall'India alla Cina: conviene investire?
Diya Poddar
24 feb 2025, 08:52 AM
  • La crescita del PIL indiano è rallentata al 5,4% nel terzo trimestre, provocando una svendita sul mercato azionario.
  • Il 33% dei grandi fondi dei mercati emergenti è ora "sovrappesato" sulla Cina, rispetto al 26% di dicembre.
  • Oltre il 50% dei fondi intervistati ha ridotto le allocazioni alle azioni indiane a favore di Cina e Hong Kong.

Il mercato azionario cinese sta registrando una forte ripresa, alimentata da un cambiamento nel sentiment degli investitori, innescato dai progressi dell'intelligenza artificiale di DeepSeek.

Da quando ha toccato il minimo a gennaio, l'indice MSCI China è balzato del 26,5%, trainato da una rinnovata attenzione al settore tecnologico del paese.

Al contrario, le azioni indiane hanno perso slancio, con l'indice MSCI India in calo di oltre il 7% da inizio anno.

Questo inversione di tendenza segna una netta rottura con gli ultimi tre anni, durante i quali il mercato azionario cinese ha subito cali consecutivi, mentre le azioni indiane hanno attratto significativi afflussi di capitali esteri.

Ora, un numero crescente di fondi globali sta riallocando capitali, privilegiando la ripresa tecnologica cinese rispetto al rallentamento della crescita economica indiana.

Il modello R1 di DeepSeek, che sfida il predominio delle aziende di intelligenza artificiale a guida statunitense, ha svolto un ruolo fondamentale in questo cambiamento.

Le azioni cinesi rimbalzano mentre l'India perde slancio.

L'indice Hang Seng Tech, che monitora le maggiori aziende tecnologiche di Hong Kong, ha raggiunto il suo livello più alto in quasi tre anni.

Le aziende cinesi di intelligenza artificiale come DeepSeek e Qwen 2.5 di Alibaba stanno guadagnando terreno, dimostrando significativi miglioramenti in termini di efficienza e rapporto costo-efficacia dell'IA.

Gli investitori, che in precedenza avevano evitato la Cina a causa di preoccupazioni normative, stanno ora riconsiderando il potenziale di crescita del paese.

Nel frattempo, le azioni indiane sono entrate in fase di correzione, con i grandi investitori istituzionali che hanno realizzato profitti.

La crescita del PIL indiano è rallentata al 5,4% nel trimestre di settembre, il dato più basso degli ultimi sette trimestri, e il governo ha recentemente rivisto al ribasso le previsioni di crescita economica al 6,4% per l'anno fiscale che si conclude a marzo, il livello più basso degli ultimi quattro anni.

Questa flessione ha spinto a importanti riaggiustamenti di portafoglio. L'ultima indagine di Nomura sui fondi dei mercati emergenti (EM) ha mostrato un cambiamento significativo: il 33% dei grandi fondi EM era "sovrappesato" sulle azioni cinesi e di Hong Kong entro la fine di gennaio, rispetto al 26% di dicembre.

Contemporaneamente, si è registrato un aumento del 6% dei fondi EM che hanno ridotto la loro esposizione all'India. Oltre il 50% dei fondi intervistati ha dichiarato di aver ridotto le proprie allocazioni in azioni indiane.

Rotazione di capitale guidata dalla crescita dell'IA e dai cambiamenti politici

I progressi dell'intelligenza artificiale di DeepSeek hanno rimodellato il sentiment degli investitori in Cina, posizionando il paese come un serio concorrente nel panorama tecnologico globale.

Il successo del suo modello R1 ha intensificato l'interesse per le aziende tecnologiche cinesi, mentre il sostegno politico di Pechino ha ulteriormente rafforzato la fiducia del mercato.

Questo cambiamento è particolarmente significativo considerando le difficoltà del mercato azionario cinese negli ultimi anni, con il CSI 300 che ha registrato perdite del 5%, del 22% e dell'11% rispettivamente nel 2021, nel 2022 e nel 2023.

Al contrario, l'indice Nifty 50 indiano ha registrato guadagni del 24%, del 4% e del 20% nello stesso periodo.

Negli ultimi tre anni, i flussi di capitali hanno favorito l'India, poiché gli investitori cercavano alternative alla Cina a causa delle tensioni geopolitiche e delle incertezze normative. Tuttavia, la tendenza sembra stia cambiando.

Ad alimentare questo cambiamento contribuisce il clima politico negli Stati Uniti. Con Donald Trump al suo secondo mandato, gli investitori si aspettano misure economiche più incisive da parte di Pechino per contrastare potenziali restrizioni commerciali.

Gli operatori di mercato si aspettano che la Cina adotti politiche di stimolo per sostenere la sua economia, rafforzando ulteriormente la fiducia degli investitori nei titoli cinesi.

La Cina manterrà il suo slancio?

Sebbene la rotazione dei capitali verso la Cina stia guadagnando slancio, permangono preoccupazioni sulla sostenibilità di questo cambiamento. L'economia cinese continua ad affrontare sfide, tra cui la debolezza dei consumi interni e un settore immobiliare in difficoltà.

Alcuni investitori sono cauti sulla possibilità che il rally alimentato dall'intelligenza artificiale si traduca in guadagni a lungo termine per il mercato più ampio.

James Liu, fondatore di Clearnomics, ha osservato che, nonostante il recente ottimismo, i mercati cinesi rimangono volatili. Gli investitori stanno bilanciando l'entusiasmo per l'innovazione nell'intelligenza artificiale con le preoccupazioni per la stabilità economica più ampia.

Analogamente, sebbene il mercato indiano abbia registrato una debolezza a breve termine, molti continuano a considerare l'India una solida storia di crescita a lungo termine, soprattutto in quanto le aziende globali diversificano le catene di approvvigionamento allontanandosi dalla Cina.

Per ora, l'ascesa di DeepSeek ha riacceso la fiducia nel settore tecnologico cinese, accelerando la riallocazione dei fondi dall'India.

La continuazione di questa tendenza dipenderà dalla resilienza della ripresa economica cinese e dalle risposte politiche di Pechino e Washington nei prossimi mesi.