Tagli dei tassi di nuovo sul tavolo? La Fed potrebbe riprendere l'allentamento a giugno dopo il crollo della fiducia.

Tagli dei tassi di nuovo sul tavolo? La Fed potrebbe riprendere l'allentamento a giugno dopo il crollo della fiducia.
Deepali Singh
25 feb 2025, 18:59 PM
  • Probabile taglio dei tassi della Fed a giugno dopo il calo della fiducia.
  • La fiducia dei consumatori crolla ai minimi degli ultimi 3 anni e mezzo.
  • Le aspettative di inflazione raggiungono il livello più alto da maggio 2023.

La crescente incertezza economica sta alimentando le speculazioni secondo cui la Federal Reserve potrebbe essere costretta a riprendere a tagliare i tassi di interesse prima del previsto.

Gli operatori di mercato scommettono sempre più su un taglio dei tassi a giugno, potenzialmente seguito da un altro a settembre, a causa delle crescenti preoccupazioni per il calo della fiducia dei consumatori e l'aumento delle aspettative di inflazione.

Il catalizzatore di questo cambiamento nel sentiment di mercato è un rapporto preoccupante del Conference Board Consumer Confidence Index , un sondaggio mensile ampiamente seguito condotto su 5.000 famiglie statunitensi.

L'ultimo indice, pubblicato martedì, ha rivelato che la fiducia dei consumatori statunitensi è peggiorata a febbraio al ritmo più rapido degli ultimi tre anni e mezzo.

Questo declino riflette la crescente ansia tra gli americani riguardo al potenziale impatto economico delle politiche del presidente Trump, in particolare i dazi e le possibili interruzioni del commercio.

A complicare ulteriormente la situazione, l'indagine ha anche mostrato che le aspettative medie di inflazione dei consumatori sono salite al 6%, il livello più alto da maggio 2023.

Questa combinazione di calo della fiducia e aumento delle aspettative di inflazione rappresenta una sfida significativa per la Federal Reserve, che ha il compito di mantenere sia la stabilità dei prezzi che la piena occupazione.

I mercati finanziari hanno reagito rapidamente a questa notizia.

I contratti future sui tassi di interesse ora prezzano una probabilità superiore al 70% che la Fed riduca il suo tasso di riferimento di un quarto di punto percentuale nella riunione di giugno, portando l'intervallo obiettivo al 4,00%-4,25%.

Anche un ulteriore taglio dei tassi a settembre è sempre più scontato, indicando che gli operatori si aspettano che la Fed persegua un ciclo di allentamento più aggressivo.

Il dilemma della Fed

Questa scommessa suggerisce che gli operatori si aspettano che le preoccupazioni della banca centrale sulla potenziale debolezza del mercato del lavoro supereranno le preoccupazioni per la ripresa dell'inflazione entro giugno, spingendo a una risposta con un allentamento della politica monetaria.

Tuttavia, i responsabili politici della Fed hanno dichiarato, nei recenti verbali delle riunioni e nelle dichiarazioni pubbliche, di voler attendere ulteriori prove che l'inflazione stia tornando verso il loro obiettivo del 2% prima di sentirsi a proprio agio nel ridurre i tassi.

Stanno monitorando attentamente il potenziale impatto dei dazi doganali, dei tagli fiscali, della repressione dell'immigrazione e delle continue riduzioni della forza lavoro federale previsti dal Presidente Trump sui prezzi, sulla crescita economica e sul mercato del lavoro.

Si prevede che il Bureau of Economic Analysis pubblicherà i dati; tuttavia, un rapporto di venerdì dovrebbe mostrare alcuni piccoli progressi sul fronte dell'inflazione, con l'indice dei prezzi al consumo personale su base annua, preso di mira dalla Fed, che dovrebbe essere sceso al 2,5% a gennaio dal 2,6% di dicembre.

La banca centrale si trova di fronte al difficile compito di gestire queste forze economiche contrastanti.

Sebbene il mercato del lavoro sia rimasto relativamente forte, con una disoccupazione al 4% a febbraio, recenti indagini suggeriscono che l'attività economica sta iniziando a rallentare.

Le prossime mosse della Fed dipenderanno probabilmente in larga misura dai dati in arrivo, poiché i responsabili politici valuteranno i rischi sia dell'inflazione che della recessione.

Questo scenario significa che stanno monitorando attentamente la persistenza di debolezza in indicatori economici chiave come la spesa dei consumatori, l'attività manifatturiera e la crescita dell'occupazione.