Cambio di rotta commerciale? Trump valuta la possibilità di allentare i dazi su Canada e Messico, afferma Lutnick.

Cambio di rotta commerciale? Trump valuta la possibilità di allentare i dazi su Canada e Messico, afferma Lutnick.
Diya Poddar
05 mar 2025, 05:50 AM
  • L'annuncio ha innescato un rimbalzo del mercato, con gli ETF tecnologici che hanno guadagnato l'1%.
  • Il Bitcoin è sceso del 9% prima di recuperare a 87.723 dollari, con i mercati delle criptovalute che si sono stabilizzati.
  • Le azioni di criptovalute come MicroStrategy e Coinbase hanno registrato guadagni in seguito ai cambiamenti di politica.

Gli Stati Uniti potrebbero rivedere le proprie politiche commerciali con Canada e Messico, come confermato dal Segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick, il quale ha dichiarato che il Presidente Donald Trump sta valutando la possibilità di revocare alcuni dazi.

La potenziale mossa, prevista già per domani, segue le trattative con funzionari di entrambi i paesi. Non si prevede che Trump eliminerà i dazi.

Invece, gli adeguamenti saranno probabilmente condizionati alla risoluzione da parte di Messico e Canada delle principali preoccupazioni sollevate dall'amministrazione.

Le dichiarazioni di Lutnick arrivano in un momento critico per i mercati finanziari, che hanno reagito bruscamente all'incertezza sulle politiche commerciali.

Il più grande ETF azionario tecnologico ha registrato un'impennata di quasi l'1% nelle contrattazioni di fine giornata, mentre i future sugli indici si sono ripresi dai cali precedenti. Il dibattito sui dazi ha avuto un effetto a catena anche sui mercati delle criptovalute, che hanno registrato forti oscillazioni dopo l'annuncio.

Le tensioni commerciali si allentano, ma i dazi rimangono uno strumento.

Sebbene Trump abbia segnalato la disponibilità a modificare i dazi, Lutnick ha sottolineato che l'amministrazione li considera ancora uno strumento di negoziazione fondamentale.

Non si prevede che i dazi del 25% sulle importazioni canadesi e messicane, in vigore da mesi, vengano completamente rimossi. Trump potrebbe invece introdurre modifiche volte a rispondere alle preoccupazioni di entrambi i partner commerciali.

Lutnick non ha fornito dettagli precisi sulle potenziali modifiche, ma ha indicato che Canada e Messico si sono attivamente impegnati con il governo statunitense per cercare una soluzione.

Ha riconosciuto che l'amministrazione è aperta a "un compromesso", ma ha sottolineato che entrambi i paesi dovrebbero affrontare le questioni specifiche sollevate dalla Casa Bianca.

Queste dichiarazioni sono arrivate prima del discorso serale di Trump al Congresso, dove si prevede che delineerà la sua strategia economica, compreso il suo approccio al commercio internazionale.

Il presidente ha ripetutamente affermato che i dazi contribuiscono a proteggere le industrie statunitensi e a ridurre il deficit commerciale, nonostante le preoccupazioni di economisti e leader aziendali sul loro impatto a lungo termine.

Espansione della guerra commerciale

Sebbene Trump sembri aperto a rivedere le misure commerciali contro Canada e Messico, è rimasto fermo sui dazi contro la Cina.

Gli Stati Uniti hanno aumentato le tasse sulle importazioni cinesi al 20%, con Pechino che ha risposto imponendo dazi del 15% sui prodotti agricoli statunitensi, a partire dalla prossima settimana.

La guerra commerciale in corso ha aumentato la pressione sui produttori ed esportatori americani, in particolare nei settori agricolo e tecnologico.

Oltre alla Cina, Trump ha rivolto la sua attenzione anche all'Unione Europea. Ha minacciato nuovi dazi sulle merci europee, inasprendo ulteriormente le tensioni commerciali.

Gli analisti avvertono che una mossa del genere potrebbe innescare azioni di ritorsione da parte dell'UE, destabilizzando potenzialmente il commercio globale e i mercati finanziari.

Gli investitori hanno seguito da vicino questi sviluppi, con i prezzi delle azioni che hanno oscillato in risposta agli annunci relativi ai dazi.

I mercati delle criptovalute reagiscono ai cambiamenti nelle politiche commerciali.

L'incertezza che circonda la politica commerciale statunitense non ha solo colpito i mercati azionari, ma ha anche scatenato onde d'urto nei mercati delle criptovalute.

Bitcoin, che inizialmente era crollato di oltre il 9% a 83.000 dollari dopo l'annuncio di Lutnick, si è poi ripreso e ora viene scambiato a 87.723 dollari, segnando un guadagno del 4% nelle ultime 24 ore.

Anche altre importanti criptovalute, tra cui Ethereum, XRP, Solana e Cardano, si sono riprese, registrando rispettivamente un aumento del 5%, del 9%, del 5% e del 22%.

Il mercato delle criptovalute nel suo complesso ha ora un valore di quasi 4 trilioni di dollari, riflettendo un aumento del 4% rispetto alla giornata precedente.

Anche i titoli legati alle criptovalute hanno registrato guadagni, con MicroStrategy (MSTR) in rialzo del 9,55%, Coinbase (COIN) del 3,22% e Marathon Digital (MARA) dell'1,34%.

Il legame tra le politiche commerciali e i movimenti del mercato delle criptovalute sottolinea il ruolo crescente degli asset digitali nella finanza globale.

Gli investitori utilizzano sempre più le criptovalute come copertura contro l'incertezza economica, con Bitcoin e altri token principali che reagiscono agli eventi geopolitici come le attività tradizionali.

Mentre Trump si prepara a rivolgersi alla nazione, sia i trader che i responsabili politici seguiranno attentamente per ulteriori dettagli sulla sua strategia tariffaria.