Il presidente Trump impone dazi del 50% su acciaio e alluminio canadesi in una mossa di ritorsione.

Il presidente Trump impone dazi del 50% su acciaio e alluminio canadesi in una mossa di ritorsione.
Noris Soto
11 mar 2025, 18:03 PM
  • Trump ha aumentato i dazi sull'acciaio e sull'alluminio canadesi al 50% in risposta al dazio del 25% sull'elettricità imposto dall'Ontario.
  • Trump chiede al Canada di rimuovere le sue tariffe sui prodotti lattiero-caseari, che vanno dal 250% al 390%.
  • I mercati azionari sono scesi, con l'S&P 500 che ha perso quasi l'1%.

Martedì il presidente Donald Trump ha annunciato che i dazi su tutte le importazioni di prodotti in acciaio e alluminio dal Canada sarebbero stati raddoppiati al 50%.

Questa decisione fa seguito alla decisione dell'Ontario di imporre una tassa del 25% sull'elettricità importata dagli Stati Uniti, il che ha aumentato le tensioni commerciali tra i due paesi vicini.

Entrambe le parti continuano a impegnarsi in una guerra commerciale di ritorsioni reciproche, nonostante le potenziali conseguenze per la stabilità economica e la cooperazione futura.

I dazi doganali sono al centro dell'attenzione.

Il presidente Donald Trump ha annunciato sulla sua piattaforma Truth Social di aver incaricato il suo segretario al Commercio di imporre un dazio aggiuntivo del 25% sui prodotti in acciaio e alluminio provenienti dal Canada, con effetto da mercoledì mattina.

Trump ha inoltre chiesto al Canada di eliminare quello che ha definito un "dazio anti-americano sui prodotti agricoli" del 250% al 390% su vari prodotti lattiero-caseari statunitensi, definendolo "scandaloso".

Ha dichiarato la sua intenzione di dichiarare lo stato di emergenza nazionale per l'energia elettrica nella zona colpita.

Inoltre, Trump ha avvertito di un potenziale aumento sostanziale dei dazi sulle auto importate negli Stati Uniti a partire dal 1° aprile, qualora il Canada non riduca quelli che ha definito "altri dazi esorbitanti e di lunga data".

Il premier dell'Ontario, Doug Ford, ha risposto che non avrebbe ceduto finché Trump non avesse rimosso tutte le tariffe.

L'indisponibilità di entrambi i leader a scendere a compromessi sulla politica commerciale, che potrebbe avere un impatto su milioni di lavoratori e imprese, potrebbe aggravare le preoccupazioni sui mercati internazionali.

Ramificazioni economiche

Secondo un rapporto Reuters, l'annuncio dell'aumento dei dazi ha scosso i mercati finanziari, provocando un calo di quasi l'1% dell'indice di riferimento S&P 500.

Gli investitori temevano che queste tasse sulle importazioni avrebbero ostacolato lo sviluppo economico statunitense e scatenato nuove pressioni inflazionistiche.

Anche il dollaro canadese è sceso rispetto al dollaro statunitense, riflettendo l'incertezza creata dalle proposte di Trump.

Analogamente, l'indice composito S&P/TSX della Borsa di Toronto è diminuito di quasi lo 0,5%.

Con il protrarsi della guerra commerciale, gli esperti hanno espresso crescenti timori di una recessione in Nord America innescata dalla disputa.

70 dei 74 economisti intervistati da Reuters in Canada, Stati Uniti e Messico hanno indicato che la probabilità di una recessione è aumentata dopo l'introduzione dei dazi statunitensi.

Questa mossa ha inoltre acuito le preoccupazioni sulle pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti, complicando ulteriormente un panorama economico già difficile per i responsabili politici.

Relazioni commerciali USA-Canada

Mentre il presidente Trump e il premier Ford mantengono le loro posizioni, il futuro delle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Canada rimane incerto.

L'impatto di queste tariffe va oltre le cifre economiche; colpisce milioni di lavoratori in settori critici, dall'agricoltura alla manifattura.

Sebbene Trump sembri irremovibile nella sua intenzione di aumentare i dazi, gli economisti mettono in guardia sulle potenziali conseguenze che potrebbero diffondersi in entrambe le economie.

Con l'aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Canada, chiarezza e cooperazione saranno fondamentali per ridurre i rischi di un'escalation della guerra commerciale.