Stellar (XLM) sale del 10% dopo che la SEC ha ritirato la causa contro Ripple (XRP)

Stellar (XLM) sale del 10% dopo che la SEC ha ritirato la causa contro Ripple (XRP)
Newton Gitonga
19 mar 2025, 17:38 PM
  • L'amministratore delegato di Ripple ha confermato che la SEC ha ritirato il suo appello e la causa contro la sua azienda.
  • XLM e XRP hanno registrato guadagni significativi in seguito all'annuncio.
  • Stellar e Ripple sono simili perché condividono origini e finalità nei pagamenti globali.

Con una mossa regolamentare storica, la SEC statunitense ha ritirato il suo appello e la causa contro la società di criptovalute Ripple Labs.

Il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, ha confermato gli aggiornamenti, ponendo fine a una battaglia legale iniziata nel dicembre 2020.

Nel frattempo, lo sviluppo ha suscitato ottimismo nella comunità delle criptovalute, con i token per le rimesse a guidare la ripresa delle altcoin.

XRP ha registrato un notevole balzo da 2,23 dollari a 2,55 dollari al momento della pubblicazione.

Inoltre, Stellar ha sfruttato l'attenzione mediatica per superare le altre altcoin grazie ai suoi stretti legami con Ripple.

XLM ha guadagnato oltre il 10% sul grafico dei prezzi delle ultime 24 ore, raggiungendo quota 0,2933 dollari.

Stellar e Ripple: le somiglianze

Nel mercato delle criptovalute inondato, Ripple e Stellar presentano diverse somiglianze.

Prima di tutto, il duo ha origini comuni.

Jed McCaleb è stato uno dei primi collaboratori di Ripple prima di lasciare l'azienda per fondare Stellar nel 2014.

Inoltre, Ripple e Stellar svolgono funzioni simili nelle rimesse internazionali.

XRP consente alle istituzioni finanziarie e alle banche di effettuare pagamenti internazionali rapidi ed economici.

L'azienda prevede di lanciare il proprio wallet per criptovalute per garantire transazioni fluide.

Nel frattempo, XLM dà priorità all'inclusione finanziaria, consentendo ad aziende e privati di effettuare transazioni in tutto il mondo con commissioni inferiori.

Stellar collabora con aziende fintech, concentrandosi sulle transazioni P2P.

Inoltre, le due blockchain non si basano su meccanismi di Proof-of-Work.

XLM ha adottato SCP (Stellar Consensus Protocol), che si basa sul quorum per la validazione delle transazioni.

D'altra parte, l'RPCA (Ripple Protocol Consensus Algorithm) di XRP si basa su nodi fidati per raggiungere un accordo.

Stellar e Ripple gestiscono le transazioni più rapidamente e con costi minimi, rendendole fondamentali per i pagamenti di rimesse.

Questo spiega perché XLM rispecchia le variazioni di prezzo di XRP in seguito a sviluppi significativi.

Prezzi di XLM e XRP

Il token nativo ha registrato guadagni sostanziali in seguito all'ultima decisione della SEC di porre fine alla causa contro Ripple.

XLM ha colorato di verde il suo grafico giornaliero dopo un rialzo di prezzo di oltre il 10%.

Viene scambiato a 0,2933 dollari, con un volume di scambi nelle 24 ore elevatissimo che indica ulteriori guadagni.

XRP ha guidato i rialzi con un rapido balzo del 15% dopo l'annuncio di Garlinghouse.

Il token viene scambiato a 2,55 dollari, segnalando un rinnovato ottimismo da parte di trader e investitori, con un aumento del 100% del volume di scambi giornalieri.

XLM e XRP sembrano destinati a prolungare i guadagni attuali prima di potenziali ritracciamenti.

Nel frattempo, il sentiment generale del mercato rimane fondamentale per le performance della coppia nelle prossime sedute.

Gli asset digitali hanno registrato notevoli rialzi mercoledì, in seguito alle speculazioni secondo cui la Fed non avrebbe modificato i tassi di interesse.

Il Bitcoin ha guadagnato il 3%, attestandosi a 84.370 dollari, e sembra pronto per una ripresa stabile.

Tuttavia, una chiusura solida della candela sopra gli 85.000 dollari è fondamentale per BTC per invertire la sua traiettoria a breve termine e renderla rialzista.

Michael van de Poppe sottolinea che Bitcoin ha raccolto liquidità a breve termine con l'ultimo crollo, segnalando potenziali breakout al rialzo.

Nel frattempo, gli esperti prevedono rialzi storici, considerando gli sviluppi normativi ottimistici e la partecipazione istituzionale attraverso gli ETF sulle criptovalute.