Shell cede la raffineria di Singapore alla joint venture Chandra Asri-Glencore

  • Shell ha finalizzato la vendita della sua raffineria di Singapore e delle relative attività di raffinazione.
  • La raffineria è stata acquisita da una joint venture tra Chandra Asri e Glencore.
  • Le attività della raffineria sono proseguite sotto la nuova proprietà, Aster Chemicals and Energy Pte Ltd.

Secondo un rapporto di Reuters, Shell plc ha completato con successo la vendita della sua raffineria di Singapore e delle relative attività di raffinazione a una joint venture formata da Chandra Asri e Glencore.

Questa transazione segna un significativo cambiamento di proprietà per la raffineria e i suoi beni.

Acquisizione e transizione della proprietà della raffineria

Oltre all'annuncio di Shell, fonti commerciali hanno rivelato che i nuovi proprietari della raffineria hanno già iniziato le operazioni, acquistando attivamente le materie prime necessarie per i processi di raffinazione.

Questo indica una transizione di proprietà senza intoppi e l'impegno a mantenere le operazioni della raffineria nell'ambito della nuova joint venture.

Nel 2022, Shell, la multinazionale del petrolio e del gas, ha finalizzato la vendita del suo impianto di Bukom e Jurong Island a Singapore a una joint venture.

L'impianto, operativo dal 1961, rappresentava un'importante risorsa nel portafoglio di Shell.

L'azionista di maggioranza della joint venture che ha acquisito l'impianto era Chandra Asri, una società petrolchimica con sede in Indonesia.

Questa acquisizione ha rafforzato significativamente la posizione di Chandra Asri nel mercato petrolchimico del Sud-est asiatico, rendendola uno dei principali attori della regione.

L'accordo ha rappresentato una mossa strategica sia per Shell che per Chandra Asri: Shell si è disimpegnata dall'attività, mentre Chandra Asri ha ampliato la propria presenza operativa e la quota di mercato.

I dettagli finanziari dell'accordo tra Shell e la joint venture Chandra Asri-Glencore, la cui finalizzazione era inizialmente prevista entro la fine del 2024, non sono stati resi pubblici.

Shell ha annunciato che i suoi dipendenti del sito passeranno alla nuova società, Aster Chemicals and Energy Pte Ltd.

Questa mossa garantisce la continuità delle operazioni e delle competenze sul sito, sotto la nuova proprietà.

Mosse strategiche di Chandra Asri

A seguito della recente acquisizione e del cambio di proprietà, i dipendenti che lavorano in ufficio sono stati trasferiti in una nuova sede.

Chandra Asri, assumendo la responsabilità dell'approvvigionamento di materie prime petrolchimiche per Aster, ha proattivamente assicurato diversi acquisti di nafta a specifiche aperte.

Questi acquisti, destinati a Singapore, dovrebbero iniziare a marzo.

Questa mossa strategica di Chandra Asri sottolinea il loro impegno a garantire una fornitura costante e affidabile di materie prime per le loro attività petrolchimiche.

La decisione dell'azienda di acquistare nafta a specifiche aperte consente una maggiore flessibilità nell'approvvigionamento e offre potenzialmente vantaggi in termini di costi.

Assicurandosi questi acquisti in anticipo, Chandra Asri dimostra lungimiranza ed efficacia nella pianificazione della gestione della propria catena di approvvigionamento.

Il sito chimico di Shell a Jurong Island, un attore di primo piano nel settore petrolchimico, ha aumentato significativamente le importazioni di nafta nel 2023 e nel 2024.

Secondo i dati di tracciamento delle navi forniti da Kpler, l'impianto ha importato circa 1,5 milioni di tonnellate di nafta all'anno in quegli anni.

Si tratta di un aumento significativo del fabbisogno di materie prime del sito, potenzialmente dovuto all'espansione delle capacità produttive, a nuovi progetti a valle o a cambiamenti nelle dinamiche regionali di domanda e offerta di prodotti petrolchimici.

L'approvvigionamento di greggio di Glencore

Nel frattempo, Glencore, la società svizzera di trading di materie prime e mineraria, si è attivata per assicurarsi forniture di petrolio greggio.

La società ha effettuato diversi acquisti di petrolio greggio, con consegne previste a Singapore tra maggio e giugno.

Fonti a conoscenza delle transazioni hanno rivelato a Reuters che il petrolio proviene da diverse regioni, tra cui Canada e Kazakistan, indicando la strategia di approvvigionamento diversificata di Glencore.