Il Brasile perde 1,76 miliardi di dollari all'anno a causa della pirateria di semi di soia.

Il Brasile perde 1,76 miliardi di dollari all'anno a causa della pirateria di semi di soia.
Noris Soto
02 apr 2025, 18:30 PM
  • Secondo uno studio, il Brasile perde 10 miliardi di reais (1,76 miliardi di dollari) all'anno a causa della pirateria di semi di soia.
  • Le sementi contraffatte rappresentano l'11% della superficie coltivata a soia in Brasile.
  • La lotta contro la pirateria delle sementi potrebbe portare a un aumento degli investimenti di 900 milioni di reais nel prossimo decennio.

Un nuovo studio condotto da CropLife Brasil e dalla società di consulenza per l'agribusiness Celeres Consultoria ha scoperto che il furto di semi di soia costa al Brasile ben 10 miliardi di reais (circa 1,76 miliardi di dollari) all'anno.

La situazione non influenza solo l'economia agricola del paese, ma sottolinea anche le maggiori sfide che le imprese dei settori sementiero, chimico e biotecnologico devono affrontare.

Mentre il Brasile mantiene la sua posizione di principale produttore ed esportatore mondiale di soia, il mercato illegale delle sementi contraffatte rappresenta una sfida considerevole.

La portata della pirateria delle sementi

Secondo la ricerca, le sementi di soia piratate occupano attualmente circa l'11% della superficie coltivata a soia in Brasile.

L'agenzia nazionale brasiliana per le colture, Conab, ha riportato una superficie totale coltivata a soia di 46,15 milioni di ettari (114,039 milioni di acri) nella sola stagione di semina 2023/24.

Secondo lo studio, tra il 2024 e il 2025 la superficie coltivata a soia dovrebbe aumentare, raggiungendo i 47,45 milioni di ettari.

Tuttavia, l'ampio utilizzo di sementi contraffatte in Brasile mette a rischio il settore agricolo del paese, nonché la credibilità di questa attività economica a livello globale.

I produttori che dipendono da questi semi, spesso di bassa qualità, si trovano ad affrontare una riduzione delle quantità e una minore qualità del prodotto. Poiché il Brasile compete con gli Stati Uniti e l'Argentina per un posto di primo piano nei mercati mondiali della soia, l'impatto di questa pirateria è diretto e di vasta portata.

Le conseguenze finanziarie

La pirateria delle sementi ha enormi conseguenze finanziarie. Lo studio stima che questo commercio illegale potrebbe generare una perdita di circa 1 miliardo di reais (176,15 milioni di dollari) di potenziale gettito fiscale nel prossimo decennio.

Il rapporto suggerisce inoltre che, combattendo la pirateria delle sementi, gli investimenti sarebbero indirizzati al miglioramento delle varietà, e le risorse a tal fine potrebbero raggiungere i 900 milioni di reais (158,99 dollari) in un decennio.

La perdita di gettito fiscale non riguarda solo l'agricoltura, ma anche qualcosa che utilizza fondi pubblici, che potrebbero essere impiegati per servizi essenziali e infrastrutture.

La pirateria delle sementi non solo mina un intero settore, ma indirettamente frena la crescita economica a livello nazionale.

I risultati fungono da campanello d'allarme per gli attori del settore agricolo. CropLife Brasil, che rappresenta un gruppo di aziende sementiere, società di biotecnologie e produttori di pesticidi e bioinput, sottolinea la necessità critica di misure congiunte per affrontare la situazione.

La disponibilità di sementi contraffatte minaccia direttamente l'innovazione e lo sviluppo di nuove tecnologie in agricoltura, che altrimenti potrebbero aumentare la produttività e la sostenibilità.

L'agricoltura è fondamentale per l'economia e l'occupazione del Brasile. Il settore agroalimentare brasiliano è uno dei maggiori datori di lavoro del paese e la pirateria delle sementi, se non controllata, potrebbe mettere a repentaglio il sostentamento di molti lavoratori.

Riducendo il commercio illegale, il Brasile potrebbe migliorare la sua posizione sui mercati internazionali e garantire posti di lavoro nel settore.