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Il fumo bianco segnala l'elezione del nuovo Papa, successore di Francesco.

Il fumo bianco segnala l'elezione del nuovo Papa, successore di Francesco.
Utkarsh Roshan
08 mag 2025, 18:58 PM
  • L'elezione si è svolta nel primo giorno completo di votazione dei 133 cardinali elettori.
  • L'identità del nuovo papa e il nome che ha scelto saranno rivelati a breve.
  • Papa Francesco è morto il 21 aprile dopo un pontificato di 12 anni.

Giovedì, un denso fumo bianco si è levato dal camino della Cappella Sistina e le campane della Basilica di San Pietro hanno suonato a distesa, confermando che il Collegio Cardinalizio ha eletto un nuovo papa a capo della Chiesa cattolica romana dopo la morte di Papa Francesco.

L'elezione si è svolta nel primo giorno completo di votazione dei 133 cardinali elettori, che hanno iniziato le loro deliberazioni segrete a porte chiuse in Vaticano mercoledì pomeriggio.

Il tradizionale segnale del fumo bianco è stato accolto con grida di gioia e applausi dalle migliaia di persone radunate in Piazza San Pietro, segnando il passaggio della Chiesa a un nuovo pontificato.

L'identità del nuovo papa e il nome che ha scelto saranno rivelati a breve dal balcone centrale della Basilica di San Pietro. Si prevede che poco dopo terrà il suo primo discorso pubblico e impartirà la benedizione ai fedeli.

Papa Francesco è morto il 21 aprile dopo un pontificato di 12 anni caratterizzato da una spinta alla modernizzazione della Chiesa e dall'apertura di discussioni su questioni delicate come l'ordinazione delle donne e una maggiore inclusione dei cattolici LGBT. La sua morte ha preparato il terreno per un conclave cruciale, con i cardinali chiamati a decidere se proseguire sulla sua strada riformista o tornare a una direzione più tradizionalista.

Tra i principali contendenti figuravano il cardinale italiano Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano di lunga data, e il cardinale filippino Luis Antonio Tagle. Altri nomi circolati come possibili successori includevano il cardinale Jean-Marc Aveline di Francia, il cardinale Peter Erdő di Ungheria, il cardinale Robert Prevost degli Stati Uniti, il cardinale Pierbattista Pizzaballa d'Italia e il cardinale Pablo Virgilio David delle Filippine.

Il nuovo papa necessitava del sostegno di almeno due terzi dei cardinali elettori. Secondo la tradizione del conclave, l'unica comunicazione dall'interno della Cappella Sistina era il segnale di fumo: nero per nessuna decisione, bianco per un'elezione riuscita.

La Chiesa ora attende la comparsa del suo prossimo leader spirituale.