Deutsche Bank alza le previsioni per l'S&P 500: ecco perché

Deutsche Bank alza le previsioni per l'S&P 500: ecco perché
Ananthu C U
03 giu 2025, 20:34 PM
  • Deutsche Bank ha rivisto al rialzo le sue previsioni per l'S&P 500, portandole a 6.550 punti, il che indica un potenziale rialzo del 10% rispetto agli attuali livelli.
  • La banca tedesca ha richiamato l'attenzione sulla teoria TACO, acronimo di "Trump Always Chickens Out" (Trump si tira sempre indietro).
  • La teoria suggerisce che, sebbene Trump annunci tariffe enormi, ci saranno ritirate dopo le pressioni economiche.

Deutsche Bank ha aumentato significativamente il suo obiettivo di fine anno per l'S&P 500.

Il 3 giugno 2025, il gigante bancario tedesco ha rivisto al rialzo la sua previsione a 6.550, un aumento notevole rispetto al precedente obiettivo di 6.150.

Questo implica un rialzo del 10% rispetto al prezzo di chiusura di lunedì.

Questa revisione al rialzo colloca Deutsche Bank tra le voci più ottimiste in un'ondata più ampia di rialzi di rating da parte di altre importanti società di intermediazione.

La forza trainante di questo rinnovato ottimismo risiede in una rivalutazione dell'impatto delle tariffe e in un particolare fenomeno di mercato noto come "TACO trade".

Il commercio di TACO cambia la percezione

La banca tedesca, guidata dalla stratega Binky Chadha , ha espresso un giudizio positivo dopo aver inizialmente rivisto al ribasso gli obiettivi dell'S&P 500 a causa delle tariffe.

Un fattore chiave in questa revisione delle prospettive è la crescente diffusione e la percepita affidabilità di quella che il Financial Times ha definito e che Wall Street ha poi ripreso come la "strategia TACO" – acronimo di "Trump Always Chickens Out" (Trump alla fine si tira sempre indietro).

Questa teoria, che ha guadagnato terreno tra gli investitori, suggerisce che, sebbene il Presidente Trump utilizzi frequentemente le minacce di dazi come tattica negoziale, tende ad attenuare o revocare queste misure quando si trova di fronte a una pressione significativa del mercato o dell'economia.

Il mercato ha osservato un andamento in cui gli annunci iniziali di dazi doganali causano un calo, ma la successiva discesa in scala o le "cedimenti" da parte dell'amministrazione portano a un rimbalzo.

Chadha, sulla base di questo schema, ritiene ora che l'impatto negativo delle tariffe sugli utili aziendali sarà sostanzialmente inferiore a quanto inizialmente temuto.

Stime che l'impatto sarà solo circa un terzo di quanto precedentemente previsto, portando a una significativa revisione al rialzo della stima dell'EPS 2025 per l'S&P 500, da 240 a 267 dollari.

Questo riflette la convinzione che, se si dovessero concretizzare gli impatti negativi delle tariffe, l'amministrazione probabilmente "cederà" di nuovo, mitigando il danno.

L'obiettivo iniziale e la minaccia tariffaria

Nell'aprile 2025, Deutsche Bank aveva assunto una posizione più prudente, riducendo il suo obiettivo per l'S&P 500 da un valore ancora più alto di 7.000 a 6.150 punti.

Questa revisione iniziale al ribasso è stata una risposta diretta alle percepite conseguenze negative dei dazi doganali appena annunciati.

Gli analisti della banca avevano ridotto significativamente la stima dell'utile per azione (EPS) dell'S&P 500 per il 2025, da 282 dollari a 240 dollari, prevedendo una contrazione della redditività aziendale dovuta all'aumento delle tasse commerciali.

La preoccupazione era che queste tariffe avrebbero colpito in modo sproporzionato le aziende statunitensi, con ripercussioni su ogni aspetto, dai costi di importazione ai ricavi da esportazione, e avrebbero potuto frenare la crescita estera.

Al di là delle tariffe: economia resiliente e posizionamento degli investitori

Oltre all'operazione TACO, l'ottimismo di Deutsche Bank è ulteriormente rafforzato da un'economia resiliente e da una posizione favorevole degli investitori.

A maggio, l'S&P 500 ha registrato il suo miglior guadagno mensile da novembre 2023, sostenuto non solo da una percezione di una posizione più morbida sui dazi, ma anche da solidi risultati aziendali e dati sull'inflazione positivi.

Deutsche Bank sostiene che l'aumento della domanda di azioni da parte di diversi tipi di investitori probabilmente farà salire i prezzi.

Si noti che gli investitori discrezionali sono attualmente neutrali rispetto alle azioni, mentre le strategie sistematiche sono sottopesate.

Questo suggerisce un ampio margine per un cambiamento di posizione complessiva verso un "sovrappeso moderato", alimentando così ulteriori acquisti.

Si prevede inoltre che i riacquisti azionari da parte delle aziende proseguano a un ritmo costante, il che indica solidi fondamentali aziendali e fiducia nel futuro.