Semaforo rosso per i Robotaxi? I democratici del Texas fanno pressione su Tesla per fermare il lancio a causa di problemi legali e di sicurezza

  • I legislatori hanno chiesto a Tesla di ritardare il lancio del robotaxi Austin fino a quando una nuova legge statale sugli AV non entrerà in vigore a settembre.
  • Una nuova legge del Texas, approvata ma non ancora firmata, richiederebbe alle aziende AV di ottenere l'autorizzazione statale per operare.
  • La nuova legge consentirebbe alle autorità statali di revocare i permessi se i veicoli senza conducente "mettono in pericolo il pubblico".

Un gruppo di legislatori democratici del Texas ha formalmente chiesto a Tesla di posticipare l'attesissimo lancio del suo servizio di robotaxi ad Austin.

I legislatori stanno esortando il gigante dei veicoli elettrici a ritardare il lancio fino a settembre, quando è prevista l'entrata in vigore di una nuova legge statale che disciplina la guida autonoma, citando preoccupazioni per la sicurezza pubblica e la necessità di costruire la fiducia del pubblico.

In una lettera inviata mercoledì, il gruppo di legislatori dell'area di Austin ha sostenuto che ritardare il lancio, che il CEO di Tesla Elon Musk aveva "provvisoriamente" suggerito che potesse avvenire già questa domenica, "è nel migliore interesse sia della sicurezza pubblica che della costruzione della fiducia del pubblico nelle operazioni di Tesla".

Hanno sottolineato l'importanza di allineare il servizio di robotaxi con le prossime normative statali.

Se Tesla decidesse di procedere con il suo lancio questo mese, anticipando così la nuova legge, i legislatori hanno chiesto alla società di fornire "informazioni dettagliate" che dimostrino esattamente come Tesla intenda conformarsi alla nuova legislazione statale una volta che sarà operativa.

Tesla non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento sulla lettera dei legislatori.

Questa richiesta arriva in un momento cruciale per Tesla.

L'anno scorso, Elon Musk ha puntato pubblicamente il futuro dell'azienda sul successo della sua tecnologia di guida autonoma, segnalando una svolta strategica che si allontana dalla sola ricerca di una rapida crescita delle vendite di veicoli elettrici.

L'imminente lancio dei robotaxi ad Austin è stato oggetto di un intenso esame da parte di investitori e analisti, molti dei quali attribuiscono una parte significativa della valutazione del mercato azionario di Tesla alle grandi speranze riposte nei suoi servizi robotaxi e robot umanoidi ancora da fornire.

Il contesto politico e giuridico di questa richiesta è degno di nota.

Non è chiaro quanta influenza eserciterà una lettera dei legislatori democratici in Texas, uno stato in cui i repubblicani controllano il governatorato e detengono la maggioranza in entrambe le camere legislative.

Secondo l'attuale legge del Texas, le aziende di veicoli autonomi sono autorizzate a utilizzare i loro veicoli ovunque nello stato, a condizione che i veicoli soddisfino i requisiti di registrazione e assicurazione di base.

Tuttavia, la nuova legislazione, che è stata approvata con successo dalla legislatura del Texas il mese scorso ma non è ancora stata firmata dal governatore, è destinata a cambiare questo panorama.

Questa nuova legge richiederebbe, per la prima volta, alle aziende di veicoli autonomi di richiedere un'autorizzazione specifica per operare all'interno dello stato.

Fondamentalmente, la nuova legislazione concederebbe alle autorità statali il potere di revocare i permessi se ritengono che un veicolo senza conducente sia uno che "mette in pericolo il pubblico".

Inoltre, aziende come Tesla sarebbero tenute a fornire allo Stato informazioni complete su come la polizia e i primi soccorritori possono interagire efficacemente con questi veicoli autonomi e gestirli in situazioni di emergenza.

Scarsi dettagli sul progetto del Robotaxi di Tesla

Elon Musk ha annunciato per la prima volta a gennaio che Tesla avrebbe offerto "il ride-hailing autonomo a pagamento ad Austin, a giugno". Da quella dichiarazione, i dettagli sul lancio pianificato del robotaxi di Austin sono stati scarsi.

Musk ha indicato che il lancio iniziale inizierà con una piccola flotta di 10 o 20 veicoli Model Y e che l'azienda inizialmente opererà "solo nelle parti di Austin che consideriamo le più sicure".

Tuttavia, i dettagli operativi chiave, come chi saranno i passeggeri iniziali, come Tesla addebiterà le corse, le aree specifiche di Austin in cui opererà il servizio e l'entità del monitoraggio e del funzionamento remoto dei veicoli, non sono ancora stati divulgati da Musk o Tesla.

Questa mancanza di trasparenza probabilmente contribuisce alla richiesta dei legislatori di un approccio più cauto e giuridicamente allineato.