Elon Musk conferma il lancio del progetto pilota del Tesla Robotaxi ad Austin il 22 giugno

Elon Musk conferma il lancio del progetto pilota del Tesla Robotaxi ad Austin il 22 giugno
Diya Poddar
20 giu 2025, 17:21 PM
  • Tesla lancerà un servizio pilota di robotaxi ad Austin il 22 giugno utilizzando 10 veicoli Model Y.
  • Le preoccupazioni per la sicurezza si sono intensificate dopo che una manifestazione ha mostrato una Tesla con FSD che non si fermava per lo scuolabus.
  • L'accesso al servizio sarà solo su invito, rivolto a influencer e stakeholder.

Il tanto atteso progetto del robotaxi Tesla inizierà un lancio limitato ad Austin, in Texas, il 22 giugno.

Il progetto pilota impiegherà 10 veicoli equipaggiati con il software Full Self-Driving (FSD) dell'azienda, segnando la prima volta che Tesla offrirà corse autonome a utenti selezionati in un ambiente urbano controllato.

La mossa è in linea con la precedente conferma di Elon Musk a maggio sul lancio del programma robotaxi questo mese, in vista di implementazioni più ampie a Los Angeles e San Francisco.

Il primo viaggio senza conducente è previsto per il 28 giugno, giorno del compleanno di Musk, con le operazioni iniziali limitate a una zona georeferenziata all'interno di Austin.

Tesla ha scelto di utilizzare veicoli Model Y modificati piuttosto che la CyberCab, che è stata presentata a ottobre ma non è ancora stata integrata in questa fase di lancio.

L'accesso al servizio sarà limitato e solo su invito, con un piccolo gruppo di influencer e stakeholder invitati a provare le prime corse.

Tesla punta a una valutazione di 2 trilioni di dollari grazie all'autonomous push

Elon Musk ha parlato della sua visione di un futuro senza conducente almeno dal 2019, quando ha previsto il lancio dei robotaxi entro il 2020.

Questa previsione non è stata all'altezza, ma Tesla sembra ora più vicina che mai a fornire un servizio autonomo commerciale.

Gli analisti, tra cui Dan Ives di Wedbush Securities, considerano il debutto dei robotaxi fondamentale per la valutazione a lungo termine di Tesla, suggerendo che la società potrebbe superare una capitalizzazione di mercato di 2 trilioni di dollari entro la fine del 2026.

Secondo Ives, le dimensioni di Tesla le conferiscono un vantaggio globale nel settore autonomo, con il potenziale non solo di guidare il trasporto a guida autonoma, ma anche di concedere in licenza la sua tecnologia FSD ad altre case automobilistiche.

La società non ha ancora confermato se gli accordi di licenza sono all'orizzonte, ma il lancio di Austin potrebbe servire come banco di prova per valutare l'affidabilità e la scalabilità del sistema di Tesla.

I problemi di sicurezza aumentano dopo il fallimento del test dimostrativo

Nonostante l'entusiasmo, le preoccupazioni per la sicurezza pubblica stanno aumentando.

All'inizio di questo mese, un gruppo noto come The Dawn Project, che si batte per un'implementazione tecnologica più sicura, ha condotto una dimostrazione che coinvolge una Tesla Model Y utilizzando il software FSD.

Nel test, secondo quanto riferito, l'auto non si è fermata per uno scuolabus fermo e ha colpito un manichino a misura di bambino, evidenziando preoccupazioni sulle prestazioni nel mondo reale delle funzionalità autonome.

Il progetto Dawn è guidato da Dan O'Dowd, fondatore di Green Hills Software, un'azienda che fornisce tecnologia di sicurezza ai concorrenti di Tesla.

Mentre alcuni hanno messo in dubbio le motivazioni dietro la campagna, l'incidente ha comunque intensificato le richieste di un controllo più rigoroso.

I sistemi FSD e FSD Supervised di Tesla sono stati collegati dall'NHTSA a numerosi incidenti e decessi, ma rimane il dibattito su quanta colpa risieda nel software rispetto ai conducenti umani.

Le indagini hanno scoperto che la disattenzione del conducente, combinata con le limitazioni del sistema, ha contribuito a questi incidenti

I legislatori del Texas esortano Tesla a ritardare il lancio al 1° settembre

Il contesto normativo in Texas presenta ulteriori complicazioni.

Un gruppo di legislatori democratici ha recentemente inviato una lettera a Tesla chiedendo che il lancio del robotaxi venga posticipato al 1° settembre.

Tale data coincide con l'introduzione di una nuova legge statale che disciplina i veicoli autonomi.

Nella lettera indirizzata al direttore della qualità sul campo di Tesla, i legislatori hanno citato la sicurezza pubblica e la conformità normativa come le loro principali preoccupazioni.

Hanno chiesto all'azienda di fornire una documentazione dettagliata che dimostri come intende aderire ai nuovi requisiti legali, qualora dovesse procedere con il lancio pianificato.

Tesla non ha risposto formalmente alla lettera, ma il track record dell'azienda nel portare avanti nonostante la resistenza suggerisce che il lancio probabilmente andrà avanti come previsto.

Proteste pubbliche hanno già avuto luogo ad Austin e ulteriori manifestazioni potrebbero coincidere con il debutto del servizio il 22 giugno.