I futures sul Dow scendono a causa delle tensioni geopolitiche e della volatilità del petrolio che scuotono i mercati

I futures sul Dow scendono a causa delle tensioni geopolitiche e della volatilità del petrolio che scuotono i mercati
Devesh Kumar
23 giu 2025, 14:44 PM
  • I futures del Dow sono scesi a causa dell'escalation delle tensioni in Medio Oriente da parte degli Stati Uniti contro l'Iran.
  • I prezzi del petrolio sono aumentati, poi si sono attenuati quando sono riemerse le speranze di diplomazia.
  • Bitcoin è precipitato sotto i 99.000$, trascinando al ribasso le altre criptovalute.

Lunedì i futures sul Dow hanno aperto la settimana di negoziazione con una nota cauta, mentre gli investitori procedono con cautela in mezzo alle crescenti tensioni geopolitiche.

Il nuovo calo dei futures azionari è arrivato dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato attacchi contro l'Iran domenica, una mossa che può ampliare il conflitto Israele-Iran.

Gli attacchi all'Iran segnano un cambiamento significativo nel panorama geopolitico della regione, spingendo i trader a rivalutare il rischio su azioni, materie prime e asset digitali.

I futures sul Dow continuano a essere scambiati in rosso

I futures sul Dow Jones Industrial Average sono scivolati di 34 punti, o dello 0,08%, dopo aver iniziato la sessione notturna in rosso. I futures dell'S&P 500 sono scesi dello 0,06%, mentre i futures del Nasdaq-100 sono scesi dello 0,05%.

Con l'assenza di dati economici significativi pubblicati immediatamente e l'incertezza persistente su una potenziale ulteriore escalation, è probabile che i futures rimangano sensibili a eventuali nuove notizie o cambiamenti nel sentiment.

I prezzi del petrolio, che erano già aumentati a causa dei timori di interruzioni dell'offerta, sono aumentati ulteriormente in risposta agli scioperi prima di ridurre leggermente i guadagni mentre riemergevano le speranze di un impegno diplomatico.

I futures sul Brent e sul greggio statunitense sono aumentati di circa il 3% la scorsa settimana, raggiungendo i livelli più alti da gennaio.

Bitcoin è crollato sotto i 99.000$

L'ansia non si è limitata solo al mercato azionario, poiché anche le criptovalute hanno assistito a una sessione turbolenta, con Bitcoin che è precipitato al livello più basso in oltre un mese.

La criptovaluta di punta ha perso oltre il 2% in 24 ore.

Ether è sceso del 5%, scendendo sotto i 2.200$, mentre altri importanti token come Solana, XRP e Dogecoin hanno subito forti perdite.

Il mondo della tecnologia mostra resilienza

Nonostante la volatilità del mercato in generale, i grandi titoli tecnologici hanno continuato a distinguersi per la loro resilienza.

I cosiddetti "Magnifici Sette", Apple, Tesla, Microsoft, Nvidia, Amazon, Alphabet e Meta, sono stati per lo più in rialzo la scorsa settimana, con Apple in testa al gruppo venerdì.

Il lancio del robotaxi di Tesla ha rubato le luci della ribalta dopo il suo lancio ad Austin, in Texas, domenica. Il titolo sarà osservato da vicino poiché i primi motociclisti condivideranno recensioni contrastanti sul software Full Self-Driving (FSD) di Tesla.

Dal punto di vista societario, c'è stata una notevole divergenza. Le azioni di Accenture hanno subito un duro colpo dopo che la società ha mancato le stime di prenotazione di Wall Street, deludendo gli investitori.

Al contrario, le azioni di Home Depot hanno guadagnato terreno in seguito alle notizie di una potenziale acquisizione, segnalando ottimismo sulle prospettive di crescita dell'azienda.

Nel frattempo, nel settore delle criptovalute e del fintech, Circle, l'emittente di stablecoin, ha visto le sue azioni aumentare.

Questo rally è stato alimentato dai progressi del GENIUS Act al Congresso, che ha anche sollevato le azioni di Coinbase e di altre società legate alle criptovalute.

Lo slancio legislativo suggerisce un crescente sostegno istituzionale per gli asset digitali, aggiungendo un ulteriore livello di eccitazione per gli investitori del settore.

Il GENIUS Act è un nuovo atto legislativo che attira l'attenzione di Capitol Hill e che mira a fornire normative più chiare per l'industria delle criptovalute.

Il suo obiettivo è quello di creare un quadro più trasparente e sicuro per gli asset digitali, contribuendo a proteggere gli investitori e incoraggiando l'innovazione.

Molti nella comunità delle criptovalute lo vedono come un passo positivo verso l'adozione mainstream e una maggiore stabilità del mercato.