I regolamenti delle stablecoin Visa superano i 200 milioni di dollari con l'aumento dell'adozione globale
- Visa supera i 200 milioni di dollari in regolamenti di stablecoin, segnalando una crescente adozione delle criptovalute.
- Il volume globale delle stablecoin raggiunge i 27,6 trilioni di dollari nel Q1 2025, superando Visa e Mastercard messe insieme.
- Le nuove partnership con BBVA e Yellow Card ampliano la portata della stablecoin di Visa.
Visa ha superato i 200 milioni di dollari di pagamenti cumulativi di stablecoin, sottolineando il suo impegno per l'integrazione della blockchain in un contesto di crescente domanda di pagamenti digitali in tempo reale.
Sebbene questa cifra sia solo una frazione del volume complessivo dei pagamenti, lo sviluppo segna un notevole cambiamento nella strategia infrastrutturale a lungo termine del gigante dei servizi finanziari.
La mossa arriva mentre i governi, dagli Stati Uniti a Hong Kong, introducono normative sulle stablecoin, spingendo le reti di pagamento e le banche ad accelerare i loro piani di adozione delle criptovalute.
La crescita di Visa coincide con i volumi delle transazioni di stablecoin che hanno superato i 27,6 trilioni di dollari a livello globale nel primo trimestre del 2025, eclissando i volumi combinati delle transazioni di Visa e Mastercard.
Questa crescita ha attirato l'attenzione delle principali aziende e delle autorità di regolamentazione, intensificando la corsa per definire chi controlla il futuro del denaro programmabile.
L'attività delle stablecoin di Visa si espande in Africa e negli Stati Uniti
Le recenti partnership e il lancio di prodotti di Visa segnalano uno sforzo per consolidare la sua posizione nell'ecosistema delle stablecoin.
La società ha implementato un sistema di regolamento sette giorni su sette e ha introdotto la sua Visa Tokenized Asset Platform (VTAP) per le partnership bancarie.
Uno dei primi partner pilota di VTAP, l'istituto di credito spagnolo BBVA, lancerà una stablecoin su Ethereum entro la fine dell'anno.
Attraverso il suo braccio di rischio, Visa Ventures, la società ha investito in BVNK, un fornitore di infrastrutture per stablecoin.
BVNK, che elabora 12 miliardi di dollari di volume annualizzato, ha recentemente aperto uffici a New York e San Francisco dopo aver raccolto 50 milioni di dollari in un round di serie B.
Nel continente africano, Visa ha collaborato con Yellow Card Financial per implementare i pagamenti basati su stablecoin. Yellow Card opera in 20 paesi africani e ad oggi ha elaborato oltre 6 miliardi di dollari di transazioni.
Il progetto pilota inizierà in un paese africano senza nome nel 2025, con ulteriori implementazioni previste per il 2026.
Le normative globali rimodellano il panorama delle stablecoin
Lo slancio normativo sta contribuendo a plasmare il futuro del settore delle stablecoin.
Negli Stati Uniti, il GENIUS Act ha fornito chiarezza federale per le stablecoin ancorate al dollaro, richiedendo agli emittenti non bancari di operare in modo indipendente sotto la supervisione del Tesoro e vietando le monete fruttifere.
Le banche devono emettere stablecoin attraverso filiali separate a cui è vietato l'attività di prestito o di leva finanziaria.
La legge include una disposizione che impedisce ai giganti della tecnologia di emettere stablecoin dominanti. Gli emittenti di stablecoin con più di 10 miliardi di dollari di passività devono ora ottenere una carta di banca fiduciaria nazionale. In risposta, Circle e Ripple hanno richiesto licenze bancarie statunitensi.
Altrove, il nuovo regime di licenze per le stablecoin di Hong Kong, in vigore dal 1° agosto, richiede una rigorosa conformità antiriciclaggio. Al 29 luglio non erano state rilasciate licenze.
L'Autorità monetaria di Hong Kong ha anche avvertito le aziende di non richiedere falsamente l'approvazione normativa, con sanzioni in caso di non conformità.
In Nigeria, le autorità hanno riaperto il mercato delle stablecoin ai sensi del nuovo Investment and Securities Act 2025 dopo un precedente giro di vite su Binance.
Il direttore generale della SEC, Emomotimi Agama, ha dichiarato che il paese è ora "aperto al business delle stablecoin" nell'ambito di quadri regolamentati.
Le società di pagamento si rivolgono a casi d'uso istituzionali
La spinta infrastrutturale di Visa arriva mentre le reti di pagamento globali competono per un bacino crescente di capitale istituzionale.
L'Africa subsahariana rappresenta ora il 43% del volume delle criptovalute, con la sola Nigeria che riceve 59 miliardi di dollari in flussi legati alle stablecoin all'anno, per lo più in trasferimenti inferiori a 1 milione di dollari.
Circle sta collaborando con Onafriq, la più grande rete di pagamenti dell'Africa, per pilotare i regolamenti in USDC e ridurre i costi di trasferimento transfrontaliero.
Onafriq collega 200 milioni di conti bancari e 500 portafogli, offrendo l'accesso al regolamento delle transazioni in tempo reale.
Nel frattempo, Interactive Brokers sta esplorando il lancio di una propria stablecoin per supportare il finanziamento immediato dei conti di intermediazione.
La China Industrial Bank ha dato priorità alla ricerca sulle stablecoin nell'ambito della sua strategia "Smart Industrial Bank".
Nonostante il traguardo di 200 milioni di dollari di Visa sia piccolo rispetto ai suoi flussi di transazioni totali, rappresenta la fase iniziale di un'ambizione molto più ampia.
Con un rilevamento avanzato delle frodi e pagamenti in tempo reale stratificati su un'infrastruttura nativa della blockchain, Visa si sta posizionando per l'integrazione di stablecoin su larga scala, poiché la chiarezza normativa globale pone le basi per un'adozione diffusa.
L'Europa è in ritardo mentre dominano le monete garantite dal dollaro
Mentre le normative statunitensi e gli investimenti infrastrutturali spingono in avanti l'adozione, l'Europa rimane un attore più piccolo nel mercato.
Jürgen Schaaf, consulente della Banca Centrale Europea, ha sottolineato che le stablecoin garantite dall'euro rappresentano solo lo 0,15% del mercato globale da 230 miliardi di dollari, una cifra che potrebbe minacciare la sovranità monetaria europea man mano che i token basati sul dollaro guadagnano terreno.
Mentre governi, banche e aziende si contendono il controllo della prossima generazione di denaro, gli investimenti infrastrutturali di Visa potrebbero offrire vantaggi in un mercato destinato a superare i trilioni di trasferimenti mensili di stablecoin.
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