Aave si espande ad Aptos con la prima integrazione non EVM in assoluto

Aave si espande ad Aptos con la prima integrazione non EVM in assoluto
Charles Thuo
21 ago 2025, 21:21 PM
  • Aave V3 riscritto in Move per funzionare nativamente sulla blockchain di Aptos.
  • APT, sUSDe, USDT e USDC erano supportati al momento del lancio con limiti scalabili.
  • Una ricompensa di 500.000 dollari e molteplici controlli garantiscono l'implementazione.

Aave, uno dei più grandi protocolli di prestito della finanza decentralizzata, ha ufficialmente mosso il suo primo passo al di fuori dell'ecosistema Ethereum. Il protocollo è stato lanciato su Aptos, una blockchain Layer 1 basata su Move, segnando la sua prima implementazione in assoluto su una catena non EVM.

Sebbene l'espansione abbia avuto un impatto minimo sui prezzi dei token AAVE e APT, segnala un cambiamento fondamentale nella strategia di Aave, che cerca di affermarsi come motore di liquidità universale in più ambienti blockchain.

Un traguardo importante per Aave e Aptos

Il lancio di Aave V3 su Aptos sottolinea l'ambizione del protocollo di andare oltre Ethereum e le reti compatibili con EVM dopo oltre cinque anni di esclusività.

Aptos, costruito con il linguaggio di programmazione Move, offre un throughput elevato, una finalizzazione inferiore al secondo e bassi costi di transazione. Queste caratteristiche lo rendono una destinazione interessante per gli sviluppatori e gli utenti che cercano soluzioni finanziarie scalabili e decentralizzate.

Per Aave, l'integrazione fornisce l'accesso alla crescente economia delle stablecoin di Aptos, che ha un valore di circa 1,3 miliardi di dollari ed è dominata da USDT.

Al momento del lancio, il mercato Aptos su Aave supporta USDC, USDT, APT e sUSDe nativi, con limiti di prestito e offerta progettati per espandersi con la crescita della domanda.

La Aptos Foundation ha anche impegnato incentivi di liquidità e ricompense per gli utenti per stimolare l'adozione, mentre Chainlink fornisce feed di prezzo sicuri per supportare i mercati dei prestiti.

Riscrivere Aave per una nuova catena

L'implementazione di Aave V3 su Aptos ha richiesto molto di più di una semplice migrazione.

Secondo un post pubblicato da Aave, poiché Aptos non è compatibile con la Ethereum Virtual Machine, Aave Labs ha dovuto reimplementare l'intero protocollo in Move.

Il team ha anche creato una nuova interfaccia e un SDK, adattando al contempo la logica di business del protocollo alla macchina virtuale Aptos.

Questo sforzo non è stato solo una pietra miliare tecnica, ma anche una dichiarazione di intenti.

Ricostruendo la sua infrastruttura per Aptos, Aave ha dimostrato la sua volontà di superare i confini tecnici alla ricerca di un futuro multichain.

L'implementazione è stata inoltre sottoposta a diverse revisioni dell'architettura e audit indipendenti da parte di aziende come Zellic, Ottersec, SpearBit e Certora.

Un concorso per catturare la bandiera organizzato da Cantina ha ulteriormente testato la resilienza del sistema.

Inoltre, Aave ha introdotto un bug bounty di 500.000$, pagabile nella sua stablecoin GHO, per incoraggiare il controllo continuo da parte dei ricercatori di sicurezza.

Questo approccio a più livelli riflette l'elevata posta in gioco dell'implementazione su una nuova macchina virtuale e rafforza l'impegno di Aave per la salvaguardia dei fondi degli utenti.

Sbloccare nuove opportunità su Aptos

Oltre a supportare le stablecoin, Aave e Aptos vedono un potenziale significativo nei token di liquid staking come garanzia.

I dati attuali mostrano che solo l'8,1% circa degli APT è rappresentato da token di liquid staking, mentre più di tre quarti dell'offerta rimane direttamente in staking.

Abilitando i mercati dei prestiti e dei prestiti intorno a questi asset, Aave potrebbe aiutare a sbloccare nuova liquidità e approfondire la partecipazione all'ecosistema Aptos.

Per gli sviluppatori, il lancio offre l'accesso diretto alla collaudata infrastruttura di prestito di Aave, completa di feed oracolo resilienti al MEV e supporto completo per gli strumenti.

Questo apre la strada alla creazione di nuove applicazioni finanziarie su Aptos, rivitalizzando potenzialmente l'attività on-chain, che è rallentata nell'ultimo anno.

Preparare il terreno per le future implementazioni non EVM

L'espansione in Aptos riflette la visione più ampia di Aave di diventare un protocollo di liquidità globale che abbraccia diverse blockchain.

Storicamente, le chain che integrano Aave hanno visto una crescita più rapida del valore totale bloccato rispetto a quelle che ne sono prive.

Aptos cercherà di replicare questa tendenza posizionandosi come hub per app di consumo, stablecoin e asset del mondo reale.

Sia Aave che Aptos hanno inquadrato il lancio come l'inizio di un viaggio più lungo.

Nel corso del tempo verranno aggiunti altri asset, i parametri di rischio si evolveranno con la maturità del mercato e i programmi di sicurezza continueranno a rafforzarsi.

La mossa stabilisce anche un modello per le future implementazioni di Aave su altre chain non EVM, con le decisioni di governance di Aave DAO che determinano le prossime frontiere.