Klarna torna sul mercato con un'IPO da 14 miliardi di dollari: il colosso Fintech è pronto a riprendersi?

Klarna torna sul mercato con un'IPO da 14 miliardi di dollari: il colosso Fintech è pronto a riprendersi?
Devesh Kumar
02 set 2025, 14:20 PM
  • Klarna prevede di vendere 34,3 milioni di azioni a 35-37 dollari, con l'obiettivo di una valutazione di 14 miliardi di dollari sul NYSE con il ticker KLAR.
  • L'azienda ha 111 milioni di utenti attivi su 790.000 commercianti in 26 paesi, aumentando il potenziale di crescita.
  • Ecco come gli analisti valutano le opportunità e i rischi della rinascita dell'IPO.

Klarna Group Plc e i suoi azionisti stanno facendo un'altra spinta nei mercati pubblici, con l'obiettivo di raccogliere fino a 1,27 miliardi di dollari con una nuova IPO a New York.

La società aveva ritardato il suo precedente tentativo a causa della volatilità del mercato all'inizio di quest'anno, ma la rinnovata fiducia degli investitori e le forti IPO tecnologiche recenti hanno incoraggiato l'azienda fintech svedese a fare un altro tentativo.

Il gigante BNPL punta a 14 miliardi di dollari

Secondo i documenti normativi, Klarna prevede di vendere 34,3 milioni di azioni a 35-37 dollari ciascuna, il che potrebbe portare il valore della società a circa 14 miliardi di dollari.

Si tratta di un dato molto inferiore al picco della pandemia, ma dimostra che il settore si sta riprendendo. L'IPO sarà quotata alla Borsa di New York con il ticker KLAR, con Goldman Sachs, J.P. Morgan e Morgan Stanley che gestiranno l'accordo.

Klarna, meglio conosciuta per il suo servizio buy now, pay later, aveva sospeso la sua precedente IPO a causa delle oscillazioni del mercato, delle tensioni geopolitiche e delle tariffe sul commercio globale.

La valutazione dell'azienda è salita da 5,5 miliardi di dollari a 46,5 miliardi di dollari tra il 2020 e il 2021, grazie a tre grandi round di finanziamento e a un aumento dello shopping online dovuto alla pandemia.

Alla fine di giugno, aveva 111 milioni di utenti attivi su 790.000 commercianti in 26 paesi, dimostrando di avere le dimensioni per un importante elenco di tecnologia.

L'azienda sta anche collaborando con grandi nomi della vendita al dettaglio come Zara, H&M e Sephora, rendendosi più di un semplice prestatore in quanto mira a essere una piattaforma di lifestyle.

I recenti risultati di Klarna mostrano che l'azienda risente dei costi di una rapida crescita. Ha registrato una perdita netta di 153 milioni di dollari su 1,52 miliardi di dollari di entrate per la prima metà di quest'anno, rispetto a una perdita di 38 milioni di dollari su 1,33 miliardi di dollari nello stesso periodo del 2024.

I dirigenti affermano che l'aumento delle riserve di prestito non riguarda l'insolvenza dei clienti e sottolineano che i controlli sul credito dell'azienda sono ancora solidi anche se si espande.

Il ritorno di Klarna: cautela o opportunità?

Gli analisti sono divisi sul ritorno dell'IPO di Klarna poiché molti pensano che la valutazione target di 14 miliardi di dollari abbia senso, date le sfide del settore e le grandi perdite dell'azienda, soprattutto dopo che le valutazioni fintech sono diminuite bruscamente dai picchi dell'era pandemica.

Altri vedono il potenziale nell'ampia base di utenti e nella rete globale di commercianti di Klarna, con il modello BNPL ancora popolare tra i consumatori più giovani, e l'espansione nel digital banking potrebbe aprire nuove opportunità di guadagno.

Alcuni analisti sono più cauti, indicando l'aumento delle perdite nette di Klarna e l'aumento delle riserve di prestiti come segnali di rischio di credito, soprattutto con i consumatori che devono affrontare l'inflazione e l'aumento dei costi degli interessi.

Anche i prodotti BNPL sono sottoposti a un crescente controllo normativo e la concorrenza di Affirm, PayPal e delle banche tradizionali si sta surriscaldando, mettendo sotto pressione i margini e la crescita.

Sebbene l'ampia portata e il forte coinvolgimento dei consumatori di Klarna siano chiari punti di forza, molti analisti avvertono che le recenti IPO tecnologiche hanno visto scambi volatili dopo la quotazione, poiché l'entusiasmo degli investitori incontra la realtà delle operazioni.