Le azioni IT indiane crollano mentre la tassa di visto H-1B di $ 100K di Trump scatena turbolenze di mercato

Le azioni IT indiane crollano mentre la tassa di visto H-1B di $ 100K di Trump scatena turbolenze di mercato
Devesh Kumar
22 set 2025, 08:29 AM
  • La tassa di visto H-1B di $ 100.000 di Trump provoca un forte selloff delle azioni IT indiane.
  • TCS, Infosys e Tech Mahindra guidano i cali tra i timori di shock normativi.
  • Gli alti costi dei visti minacciano l'outsourcing tradizionale e i margini di profitto.

I titoli IT indiani sono crollati lunedì dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato una revisione del programma di visti H-1B, imponendo una pesante tassa di $ 100.000 sulle nuove domande.

La mossa a sorpresa minaccia di capovolgere il modello di outsourcing di lunga data su cui le major IT indiane fanno affidamento per servire il loro mercato più grande.

Le azioni di Tata Consultancy Services, Infosys e Tech Mahindra hanno guidato forti ribassi, poiché gli investitori sono preoccupati per l'aumento dei costi operativi e la riduzione dei margini.

Il selloff ha sottolineato quanto il settore IT indiano, guidato dalle esportazioni, rimanga vulnerabile agli shock normativi di Washington, anche se negli ultimi anni le aziende hanno cercato di ridurre la loro dipendenza dalla controversa rotta dei visti.

Lo shock della tassa di visto H-1B negli Stati Uniti scuote le azioni IT

Il piano di Donald Trump si è rapidamente riverberato in tutta Dalal Street, provocando un ampio sell-off dei titoli IT indiani.

Tata Consultancy Services è scesa fino al 3,4% intraday, il calo più marcato in più di due mesi, prima di ridurre le perdite.

Le azioni di Infosys sono crollate del 3,9%, mentre Tech Mahindra ha subito il colpo maggiore con un calo del 6,5%.

Le aziende di medio livello non sono andate meglio, con LTIMindtree e Mphasis che hanno perso circa il 6% ciascuna.

La batosta è arrivata in un contesto di sentiment già fragile: un indice settoriale che segue le società IT è sceso di oltre il 15% quest'anno fino al 19 settembre, rendendolo il peggior performer della Borsa Nazionale, in contrasto con l'aumento del 7% del Nifty 50.

Per gli investitori, il collegamento con la tassa per il visto di Trump era chiaro. Le aziende informatiche indiane hanno storicamente inviato migliaia di ingegneri con visti H-1B per lavorare direttamente con i clienti statunitensi, un modello efficiente in termini di costi che ha mantenuto i margini robusti.

Una tassa di 100.000 dollari per ogni domanda di visto distruggerebbe questo calcolo, costringendo le aziende a pagare per i ruoli onshore o a rivedere la consegna ai centri offshore, nessuno dei quali sembra favorevole ai margini nel breve termine.

Gli sviluppi si sono aggiunti a una serie di pressioni per il settore, che è già alle prese con utili più deboli, riduzione della spesa dei clienti e licenziamenti nelle migliori aziende.

Gli analisti vedono le midcap più esposte, i rischi persistono

Bloomberg News ha citato diversi analisti di mercato che rimangono divisi su quanto profondo e duraturo possa essere il danno.

Secondo gli strateghi di Citi, il vero impatto finanziario emergerà nei prossimi due anni, con l'anno fiscale 2027 destinato a farsi sentire.

Aziende come HCL Technologies e Infosys, che hanno già creato una forza lavoro più indipendente dai visti negli Stati Uniti, potrebbero resistere alla tempesta meglio dei colleghi più piccoli. Ma anche per le large cap, è difficile evitare costi on-site più elevati.

L'analista di JPMorgan ha osservato che le aziende potrebbero rivolgersi sempre più al near-shoring in Canada o in Messico, o scegliere di sostituire i lavoratori H-1B con personale locale statunitense.

Il broker Investec ha avvertito che le midcap devono affrontare il dolore più acuto, data la loro maggiore dipendenza dai visti.

Il contenzioso è una potenziale tregua: i consulenti per l'immigrazione hanno suggerito che la nuova tassa potrebbe essere contestata in tribunale, il che potrebbe offrire un sollievo temporaneo.

Tuttavia, l'economista di Emkay ha inquadrato la mossa in termini più ampi, affermando che le esportazioni di servizi dell'India sono state trascinate direttamente nel fuoco incrociato della guerra commerciale.

Per ora, le valutazioni IT avranno un premio al rischio più elevato e gli investitori sembrano preparati a una maggiore volatilità in futuro.