Il settore privato tedesco raggiunge i massimi da 16 mesi, mentre i servizi compensano il rallentamento delle fabbriche

Il settore privato tedesco raggiunge i massimi da 16 mesi, mentre i servizi compensano il rallentamento delle fabbriche
Diya Poddar
23 set 2025, 11:25 AM
  • Il PMI composito globale SandP ha raggiunto 52,4, sopra la soglia di crescita di 50.
  • L'economia tedesca si è ridotta dello 0,3% nel secondo trimestre del 2025, con una previsione di crescita solo lieve quest'anno.
  • I PMI di India e Australia sono rimasti sopra i 50, con i dati di Regno Unito e Stati Uniti previsti a breve.

A settembre, il settore privato tedesco ha registrato la sua espansione più rapida in 16 mesi, trainato da un rimbalzo dei servizi che ha bilanciato la continua debolezza del settore manifatturiero.

L'ultimo SandP Global Composite Purchasing Managers' Index (PMI) è salito a 52,4 da 50,5, battendo le aspettative degli analisti di 50,7 e portandosi ulteriormente sopra la soglia di 50, che separa la crescita dalla contrazione.

I dati forniscono un po' di sollievo per la più grande economia europea, che sta lottando per riguadagnare slancio dopo che la produzione si è contratta dello 0,3% nel secondo trimestre del 2025 e si prevede che registrerà solo un leggero aumento annuo.

I servizi spingono l'attività verso l'alto

Il miglioramento è stato alimentato da una domanda più forte nel settore dei servizi, dove le aziende hanno registrato un'attività in aumento.

Ciò ha compensato una contrazione più profonda nel settore manifatturiero, dove i nuovi ordini sono diminuiti bruscamente nonostante la crescita della produzione sia continuata per il settimo mese consecutivo.

La divergenza evidenzia il percorso di ripresa irregolare per l'economia tedesca, con i fornitori di servizi che beneficiano della stabilizzazione della domanda mentre le fabbriche sono esposte a un indebolimento degli ordini sia in patria che all'estero.

Cyrus de la Rubia, capo economista della Banca commerciale di Amburgo, ha osservato che, sebbene le imprese abbiano ampliato la produzione, il calo dei nuovi ordini aumenta il rischio di un rallentamento se la domanda continua a indebolirsi.

Ha aggiunto che i progetti di investimento promessi nell'ambito delle spese in conto capitale e dei piani di incentivazione della Germania devono ancora avere un effetto visibile, mantenendo le aspettative delle imprese contenute per l'anno a venire.

La performance economica rimane fragile

L'economia tedesca ha dovuto affrontare una serie di sfide, dai costi dell'energia alle tensioni commerciali globali. Dopo aver mostrato forza iniziale nel 2025, la crescita ha vacillato nel secondo trimestre.

La Bundesbank ha previsto un modesto aumento del prodotto interno lordo tra luglio e settembre, sostenuto dall'allentamento degli attriti commerciali con gli Stati Uniti.

L'accordo tariffario tra l'Unione europea e il presidente Donald Trump ha contribuito a ridurre l'incertezza e a migliorare il sentiment delle imprese per cinque mesi consecutivi.

Tuttavia, gli analisti avvertono che il miglioramento dell'attività del settore privato potrebbe essere di breve durata senza una domanda più forte. La produzione rimane sotto pressione e anche i fornitori di servizi segnalano preoccupazioni per gli ordini.

L'indagine PMI mostra che le imprese non sono ancora fiduciose in una crescita sostenuta, anche con le misure di sostegno governative.

Andamento PMI globale

L'espansione della Germania è avvenuta sullo sfondo di solide letture PMI in altre importanti economie. L'India e l'Australia hanno riportato cifre ben superiori a 50 a settembre, anche se entrambe hanno registrato un leggero calo rispetto al mese precedente.

Tendenze simili sono attese nei dati PMI del Regno Unito e degli Stati Uniti alla fine di questa settimana. I mercati seguono da vicino le indagini PMI, in quanto forniscono segnali precoci di cambiamenti nelle condizioni economiche prima della pubblicazione dei dati ufficiali sul PIL.

I dati di settembre per la Germania evidenziano l'importanza del settore dei servizi per stabilizzare l'attività complessiva, mentre il settore manifatturiero fatica a guadagnare trazione.

Con il rallentamento della domanda e i progetti di investimento ancora in sospeso, i prossimi mesi metteranno alla prova se la più grande economia europea è in grado di mantenere questo fragile slancio.