La stablecoin USDH di Hyperliquid è online, il volume degli scambi supera immediatamente i 2 milioni di dollari

  • USDH ha debuttato con oltre 2,2 milioni di dollari scambiati nel mercato USDH/USDC.
  • Le riserve dell'USDH sono garantite da liquidità e titoli del Tesoro USA a breve termine.
  • Parte del rendimento di riserva finanzierà i riacquisti di HYPE e la crescita dell'ecosistema.

La stablecoin nativa di Hyperliquid, USDH, emessa da Native Markets, è stata lanciata ufficialmente, unendosi a USDT e USDC, e sta attirando un grande interesse da parte del trading.

Il lancio segna un momento significativo per l'exchange decentralizzato (DEX) in rapida crescita, che è alla ricerca di modi per rafforzare la propria infrastruttura riducendo al contempo la dipendenza dalle stablecoin esterne.

Con l'introduzione di USDH, l'exchange decentralizzato ottiene un controllo più stretto sulla liquidità, sulle commissioni di trading e sui processi di regolamento.

Inoltre, inizia a ridurre la sua dipendenza da USDC, che attualmente rappresenta oltre il 90% dei depositi sulla piattaforma.

Per i trader, il debutto aggiunge una nuova opzione per la liquidità ancorata al dollaro in un ecosistema in cui gli asset di regolamento affidabili sono ora centrali per l'attività di mercato.

Il volume degli scambi iniziali indica una forte domanda

La prima coppia di trading spot ad essere lanciata è la coppia USDH/USDC, che ha iniziato a essere scambiata vicino alla parità, con i prezzi iniziali che si aggiravano intorno a 1,001.

A poche ore dal lancio, i volumi di trading della coppia hanno superato i 2,2 milioni di dollari secondo l'order book spot USDH/USDC su Hyperliquid, riflettendo un ingresso attivo ma cauto da parte dei partecipanti al mercato.

Ciò dimostra che i trader sono disposti ad abbracciare il nuovo strumento tenendo d'occhio la sua stabilità.

Un lancio approvato dal validatore

Ciò che distingue USDH da molte altre stablecoin è il modo in cui è nata.

Piuttosto che essere introdotto unilateralmente da un singolo emittente, l'USDH è il prodotto di un processo di selezione gestito dai validatori, in cui i mercati nativi si sono assicurati l'offerta vincente dopo aver superato le proposte di aziende come Paxos, Frax, Agora ed Ethena, che si sono ritirate prematuramente dalla corsa.

In particolare, il voto del validatore ha dato al lancio un ulteriore livello di legittimità e approvazione da parte della comunità.

Ha anche evidenziato l'appetito tra gli stakeholder di Hyperliquid per una soluzione interna, anche se Paxos ha fatto campagna offrendo integrazioni con PayPal e Venmo.

In particolare, la decisione della comunità di sostenere Native Markets ha rafforzato la reputazione di Hyperliquid di favorire la decentralizzazione e l'autosufficienza.

L'USDH è completamente garantito da liquidità e Treasury USA a breve scadenza

Native Markets ha sottolineato che l'USDH sarà completamente garantito da liquidità e Treasury USA a breve scadenza.

Le riserve della stablecoin sono gestite attraverso una struttura ibrida che combina la gestione off-chain con una sleeve on-chain visibile tramite feed oracolo.

Questo approccio mira a bilanciare l'esposizione agli asset del mondo reale con la trasparenza per gli utenti.

Per rafforzare il ciclo economico, parte del rendimento generato da queste riserve sarà destinato ai riacquisti in corso del token HYPE di Hyperliquid, e il resto sarà utilizzato per sostenere la crescita dell'ecosistema DEX.

Questa doppia strategia collega il successo di USDH direttamente alla più ampia salute di Hyperliquid, dando ai trader e ai possessori di token un motivo per monitorare la crescita della stablecoin.

Ancora più importante, con l'intensificarsi della competizione per la dominance delle stablecoin, l'exchange decentralizzato si è posizionato con una soluzione sostenuta dalla comunità e ancorata alle valute fiat che si collega direttamente alla sua economia di token nativa.