Perché le nazioni europee chiedono al Regno Unito di unirsi al loro progetto di "muro dei droni"?

Perché le nazioni europee chiedono al Regno Unito di unirsi al loro progetto di "muro dei droni"?
Devesh Kumar
02 ott 2025, 12:51 PM
  • Le recenti incursioni di droni in Polonia e Danimarca sollevano preoccupazioni per la sicurezza europea.
  • Il "muro dei droni" utilizza l'intelligenza artificiale, i droni, il radar e i sensori per rilevare le minacce.
  • La Lituania sollecita la partecipazione del Regno Unito per rafforzare la difesa collettiva dello spazio aereo dell'UE.

Le incursioni dei droni russi in Polonia e Danimarca nelle ultime settimane hanno sollevato allarmi in tutta Europa, e ora diverse nazioni del continente stanno rimuginando su un progetto di "muro dei droni".

Giovedì, il presidente lituano Gitanas Nauseda ha chiesto al Regno Unito di aderire al progetto del "muro dei droni" e lo ha definito una mossa ambiziosa ma necessaria per la protezione contro le crescenti minacce dei droni.

Le osservazioni evidenziano il cambiamento dell'architettura della sicurezza in Europa, con le nazioni che denunciano apertamente l'ostilità della Russia e persino adottano misure concrete per proiettarsi.

Che cos'è il progetto del "muro dei droni"?

Il progetto "muro dei droni" è un'iniziativa di sicurezza coordinata lanciata da diversi paesi europei per rafforzare le difese delle frontiere lungo la frontiera orientale dell'UE.

Il progetto mira a dispiegare sistemi aerei senza pilota avanzati, droni, oltre a tecnologie di sorveglianza per monitorare, scoraggiare e intercettare potenziali minacce provenienti dagli stati vicini, in particolare Russia e Bielorussia.

Integrando i droni con le infrastrutture di frontiera esistenti, le nazioni europee sperano di creare una barriera continua e ad alta tecnologia che migliori la consapevolezza della situazione e le capacità di risposta in tempo reale, riflettendo al contempo le crescenti preoccupazioni per le incursioni nello spazio aereo e le tattiche di guerra ibrida.

Proposta come scudo ad alta tecnologia per il fianco orientale dell'UE, l'iniziativa prevede sistemi coordinati che integrano radar, telecamere, rilevatori a radiofrequenza, disturbatori e sensori acustici, spesso utilizzando l'intelligenza artificiale per automatizzare il riconoscimento e l'intercettazione dei droni.

L'obiettivo è quello di creare una rete europea unificata per il rilevamento, il tracciamento e la neutralizzazione in tempo reale di velivoli senza pilota ostili a un costo gestibile rispetto ai tradizionali sistemi di difesa aerea, sfruttando l'esperienza ucraina e la collaborazione della NATO.

Perché le nazioni europee chiedono al Regno Unito di aderire?

Al vertice della Comunità politica europea (CPE) a Copenaghen, il presidente Gitanas Nauseda ha sottolineato che la recente attività dei droni in Danimarca dimostra che anche le nazioni che non hanno un confine diretto con la Russia sono vulnerabili.

Il progetto del "muro dei droni" è particolarmente spinto dalle nazioni europee, che affrontano direttamente il peso delle disavventure della Russia nella regione.

Ma l'adesione a nazioni come il Regno Unito e la Danimarca invierà un messaggio più forte sull'unità del continente contro le manovre della Russia.

Tale collaborazione dimostra la determinazione dell'Europa a salvaguardare collettivamente il proprio spazio aereo, a rafforzare la rapida condivisione delle informazioni e a mettere in comune le risorse tecniche per sistemi di rilevamento e interdizione efficaci.

In definitiva, un approccio paneuropeo aumenta la deterrenza, complica il calcolo strategico della Russia e garantisce che le difese aeree del continente siano credibili, reattive e pronte per il futuro.

Inoltre, i rapporti suggeriscono che il progetto del "muro fatto" dovrebbe costare tra i 3 e i 7 miliardi di euro nei prossimi quattro anni, comprese le spese per i sistemi di rilevamento, le unità di risposta mobile e gli intercettori.

Arruolare le nazioni sviluppate come partner come il Regno Unito non solo rafforza la sicurezza, ma condivide anche l'onere finanziario, inviando un messaggio politico ed economico unito alla Russia.