AMD balza del 26% dopo aver siglato un accordo multimiliardario con OpenAI

AMD balza del 26% dopo aver siglato un accordo multimiliardario con OpenAI
Ananthu C U
06 ott 2025, 13:25 PM
  • AMD collabora con OpenAI per implementare 6 GW di GPU, aumentando le sue ambizioni e le sue quote di intelligenza artificiale del 26%.
  • L'accordo potrebbe portare ad AMD decine di miliardi di entrate e sfidare il dominio dell'intelligenza artificiale di Nvidia.
  • I chip Instinct MI450 di AMD alimenteranno i data center OpenAI, espandendo la capacità di calcolo globale dell'intelligenza artificiale.

Advanced Micro Devices Inc. (AMD) ha annunciato una partnership storica con OpenAI per fornire un'infrastruttura di intelligenza artificiale su larga scala, una mossa che secondo il produttore di chip potrebbe generare decine di miliardi di dollari di nuove entrate.

L'accordo ha fatto salire le azioni di AMD del 26% a 207 dollari, mentre Nvidia Corp., il suo più grande rivale nello spazio dei chip AI, è scesa dell'1,6% nelle contrattazioni pre-mercato.

In base all'accordo, OpenAI distribuirà 6 gigawatt di unità di elaborazione grafica (GPU) AMD per più anni, secondo una dichiarazione congiunta rilasciata lunedì.

AMD ha anche concesso a OpenAI un warrant per un massimo di 160 milioni di azioni, che matureranno al raggiungimento dei traguardi.

Questi includono sia gli obiettivi di prezzo delle azioni – con una tranche legata al prezzo delle azioni di AMD che raggiunge i 600 dollari – sia i progressi nell'implementazione della nuova capacità di calcolo.

Le azioni AMD hanno chiuso venerdì a 164,67 dollari.

L'accordo sottolinea la crescente domanda di chip ad alte prestazioni necessari per alimentare la prossima generazione di strumenti di intelligenza artificiale, dai modelli linguistici ai sistemi generativi.

L'implementazione, che inizierà nella seconda metà del prossimo anno, utilizzerà i chip Instinct MI450 di AMD, con fasi aggiuntive legate a traguardi tecnici e commerciali.

La rivalità con Nvidia si intensifica

La partnership arriva mentre AMD cerca di assicurarsi una posizione più forte in un mercato a lungo dominato da Nvidia, le cui GPU sono diventate lo standard del settore per l'addestramento e l'esecuzione di software di intelligenza artificiale.

La sola divisione data center di Nvidia ha generato 115 miliardi di dollari di vendite lo scorso anno, più del fatturato annuo totale di qualsiasi altro produttore di chip, e continua a crescere a un ritmo rapido.

A settembre, Nvidia ha annunciato il proprio investimento di 100 miliardi di dollari in OpenAI per costruire nuovi data center con una capacità totale di 10 gigawatt, all'incirca equivalente al picco della domanda di elettricità di New York City.

L'ultimo accordo di AMD garantisce che rimanga un attore centrale nel panorama in espansione dell'infrastruttura AI e offre un percorso per le sue entrate da GPU AI – previste a 6,55 miliardi di dollari quest'anno – per aumentare notevolmente nei prossimi anni.

I dirigenti di AMD hanno affermato che la partnership potrebbe aumentare le entrate dei chip AI oltre i 100 miliardi di dollari, anche se non hanno fornito una tempistica specifica.

L'amministratore delegato Lisa Su ha descritto la collaborazione come una pietra miliare per l'azienda, affermando che AMD è "entusiasta di collaborare con OpenAI per fornire l'elaborazione dell'intelligenza artificiale su larga scala".

Sam Altman, CEO di OpenAI, ha aggiunto che la "leadership di AMD nei chip ad alte prestazioni" contribuirà ad accelerare il lancio della tecnologia AI in tutto il mondo.

Implicazioni finanziarie e strategiche

Jean Hu, Chief Financial Officer di AMD, ha dichiarato che l'accordo dovrebbe generare "decine di miliardi di dollari di entrate", guidando al contempo la crescita degli utili per azione.

Ha aggiunto che l'accordo crea un "significativo allineamento strategico" tra le due società, poiché entrambe mirano ad espandere la capacità globale di calcolo dell'intelligenza artificiale.

Per OpenAI, la collaborazione diversifica la sua base di fornitori, riducendo la dipendenza dalla tecnologia di Nvidia e rafforzando potenzialmente la concorrenza nel mercato dell'hardware AI.

Tuttavia, la partnership pone entrambe le società al centro di un crescente dibattito sul fatto che la massiccia spesa in conto capitale per l'infrastruttura di intelligenza artificiale possa essere giustificata o sostenuta nel tempo.

La prima tranche di warrant maturerà una volta che il gigawatt iniziale di calcolo alimentato da AMD sarà online, segnando un passo importante nel tentativo di AMD di acquisire una quota maggiore del mercato degli acceleratori AI.

Con l'aumento della domanda globale di potenza di calcolo, l'alleanza AMD-OpenAI evidenzia sia le opportunità che i rischi della corsa alla costruzione della prossima generazione di infrastrutture di intelligenza artificiale al mondo.