Canal+ rafforza la strategia in Africa con l'uscita da MultiChoice, quotazione in SA
- MultiChoice ha un valore di circa 3 miliardi di dollari nell'ambito della transazione.
- Il gruppo combinato servirà quasi 40 milioni di abbonati in tutto il mondo.
- Vivendi SE ha quotato Canal+ a Londra lo scorso anno per sostenere l'espansione globale.
Il gigante francese dei media Canal+ sta portando avanti il suo piano per delistare MultiChoice dalla borsa di Johannesburg e assicurarsi una quotazione secondaria in Sudafrica, una mossa volta ad approfondire la sua presenza nel mercato in rapida crescita della pay-TV e dello streaming in Africa.
Secondo Bloomberg, Canal+ ha confermato che il delisting di MultiChoice Group Ltd. dalla Borsa di Johannesburg (JSE) segnerà il prossimo passo verso l'integrazione della società sudafricana nelle sue operazioni internazionali in espansione.
A seguito del delisting, Canal+ intende lanciare una quotazione secondaria in entrata per introduzione, offrendo agli investitori sudafricani l'accesso diretto al suo più ampio portafoglio di media e streaming.
Si tratta di una pietra miliare significativa nel piano a lungo termine del gruppo francese per rafforzare la sua presenza in Africa attraverso uno dei più grandi asset mediatici del continente.
Il delisting di MultiChoice aprirà la strada alla quotazione secondaria di Canal+
La strategia di Canal+ prevede l'assunzione del pieno controllo di MultiChoice prima della quotazione secondaria, il che le consentirebbe di consolidare le sue operazioni in Africa e offrire agli investitori un'esposizione a un'attività di intrattenimento più diversificata.
MultiChoice, che ha avuto inizio in Sudafrica nel 1985, è stato determinante nel plasmare il panorama televisivo del continente. All'inizio degli anni '90, si era espanso in tutta l'Africa con una forte lineup che includeva il calcio della Premier League inglese e spettacoli prodotti localmente.
Il gruppo di pay-TV è stato scorporato da Naspers Ltd. nel 2019, emergendo come società autonoma che ora opera in diversi mercati africani.
L'acquisizione di Canal+, che valuta MultiChoice a circa 3 miliardi di dollari, darà all'emittente francese l'accesso diretto all'hub multimediale del Sudafrica e al suo ecosistema di streaming in rapida evoluzione.
Canal+ integrerà le operazioni africane e amplierà l'accesso degli investitori
Una volta completato il delisting, Canal+ si muoverà per assicurarsi una quotazione secondaria sul JSE mediante introduzione, un processo che non comporterà la raccolta di nuovi capitali, ma consentirà agli investitori sudafricani di negoziare le azioni Canal+ a livello locale.
La decisione riflette la più ampia ambizione di Canal+ di attrarre investitori africani e stabilire un legame più forte tra le sue operazioni europee e africane.
L'espansione dell'azienda in Africa è stata guidata da una strategia per catturare nuovo pubblico in una regione in cui la domanda di streaming sta accelerando insieme all'aumento della connettività Internet.
Si prevede che l'entità risultante dalla fusione combinerà la consolidata portata africana di MultiChoice con la rete di contenuti globale di Canal+, costruendo una base di abbonati che si avvicina ai 40 milioni di utenti.
Questa scala consentirà al gruppo di investire ulteriormente nelle produzioni locali, nei diritti di trasmissione sportiva e nelle tecnologie di streaming digitale.
La quotazione a Londra supporta i piani di espansione globale di Canal+
L'ultima mossa di Canal+ segue la decisione della sua società madre Vivendi SE nel dicembre dello scorso anno di quotare Canal+ a Londra, una mossa progettata per assistere la sua espansione internazionale a lungo termine.
La quotazione a Londra aveva lo scopo di posizionare la società per un più ampio accesso al capitale e partnership globali. La nuova quotazione in borsa in Sudafrica completa questa strategia creando un canale di investimento bidirezionale tra Europa e Africa.
Si prevede inoltre che l'integrazione delle operazioni di MultiChoice sotto l'ombrello di Canal+ migliorerà la competitività del gruppo rispetto ai rivali globali dello streaming, sfruttando la diversità dei contenuti regionali e le informazioni sui consumatori.
Con le consolidate capacità di produzione di MultiChoice in Sudafrica, la più grande economia del continente e un hub per la produzione cinematografica, Canal+ otterrà un punto d'appoggio più forte sia nella trasmissione tradizionale che nello streaming on-demand.
Emerge una potenza mediatica intercontinentale
L'operazione combinata di Canal+ e MultiChoice formerà uno dei più grandi gruppi di pay-TV e streaming nell'emisfero australe, con quasi 40 milioni di abbonati in tutti i continenti.
La mossa arriva in un momento in cui le piattaforme di streaming globali stanno investendo molto nei mercati africani per catturare un pubblico giovane e mobile-first. La strategia di Canal+ mira a rafforzare la sua posizione dominante nella regione e a creare un modello sostenibile per contenuti multilingue rilevanti a livello locale.
Con l'accelerazione del consolidamento nel settore dei media, la fusione Canal+-MultiChoice sottolinea la crescente importanza dell'Africa nell'intrattenimento globale, non solo come base di consumatori, ma anche come potenza produttiva.
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