Tim Cook spinge Micron mentre Apple affronta una carenza di memoria centenaria

Tim Cook spinge Micron mentre Apple affronta una carenza di memoria centenaria
Devesh Kumar
31 lug 2026, 09:44 AM

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Micron (MU)

Compra MU. Il fatto che Apple abbia definito l'impennata una 'inondazione centenaria' è una rara conferma da parte di un cliente di grande peso che il potere di determinazione dei prezzi della memoria è ampio (non solo legato all'HBM per l'AI). Micron mostra già tensione strutturale: salto record dei ricavi, guidance della direzione secondo cui le condizioni resteranno tese oltre il 2027, oltre a 16 accordi strategici con clienti che vincolano la fornitura e supportano i ricavi a lungo termine.

Rischio chiave: Apple (e altri) riescono a passare a fornitori alternativi o a riprogettare i prodotti, spezzando il potere di prezzo di Micron e costringendo i prezzi di DRAM/NAND al ribasso.

Samsung/SK Hynix (SMH)

Compra SMH (ETF sui semiconduttori) con un'inclinazione verso l'esposizione alla memoria. Se la 'inondazione' di Apple riflette una sotto-offerta a livello di settore, l'intero comparto della memoria ne beneficia: prezzi più alti, migliore utilizzo degli impianti e condizioni contrattuali più favorevoli su DRAM e NAND. Si tratta di un vento a favore ciclico, non di una storia di singola azienda.

Rischio chiave: Una rapida risposta dell'offerta (nuova capacità di wafer o più fornitori) ripristina la disponibilità e riporta i prezzi della memoria verso il vecchio ciclo.

  • L'avvertimento di Apple sulla memoria rafforza il caso di una stretta nell'offerta di chip a favore di Micron.
  • Micron prevede che le carenze di DRAM e NAND persisteranno ben oltre il 2027.
  • La ricerca di fornitori da parte di Apple potrebbe indebolire il vantaggio di prezzo di lungo termine di Micron.

Micron Technology NASDAQ:MU ha ricevuto un inaspettato impulso da Apple dopo che Tim Cook ha definito l'aumento dei prezzi della memoria una 'inondazione centenaria'.

Le dichiarazioni hanno rafforzato l'argomento secondo cui l'attuale carenza riguarda più che i soli data center per l'intelligenza artificiale.

L'amministratore delegato di Apple ha detto che gli aumenti esponenziali dei costi della memoria avevano contribuito a rincari ai quali l'azienda si era mostrata riluttante.

Apple ha pagato di più per la memoria nel trimestre di giugno rispetto a marzo e si aspetta un ulteriore aumento nel trimestre di settembre, con i prezzi di mercato che continuano a salire anche oltre quel periodo.

Per Micron, le osservazioni confermano che l'offerta limitata sostiene i prezzi sia per DRAM sia per NAND.

Tuttavia Cook ha anche affermato che Apple stava 'valutando tutte le opzioni' per l'approvvigionamento, sottolineando come prezzi estremi potrebbero infine spingere i clienti a cercare alternative.

Il problema di Apple conferma il potere di prezzo di Micron

L'avvertimento di Apple ha un peso particolare perché il produttore dell'iPhone dispone di un enorme potere d'acquisto e di una catena di fornitura.

Se non riesce a proteggersi completamente dall'inflazione dei prezzi della memoria, i clienti di elettronica più piccoli probabilmente dovranno affrontare condizioni più difficili.

La carenza riflette uno spostamento delle priorità produttive. I produttori stanno destinando maggiore capacità di wafer alla memoria ad alta larghezza di banda e ai prodotti per server utilizzati nei sistemi AI.

Questo lascia meno DRAM e NAND convenzionali per smartphone, computer personali e apparecchiature industriali, anche mentre aumentano le esigenze di memoria.

I risultati più recenti di Micron hanno già evidenziato questo squilibrio. I ricavi del terzo trimestre fiscale hanno raggiunto un record di $41.46 billion, rispetto a $23.86 billion nel trimestre precedente.

La direzione ha dichiarato che la domanda legata all'AI e i vincoli strutturali dell'offerta dovrebbero mantenere le condizioni tese anche oltre il 2027.

La società ha firmato 16 accordi strategici con clienti che coprono data center, dispositivi consumer e automobili.

Micron ha dichiarato che questi accordi forniscono forniture garantite e potrebbero collocare almeno la metà dei ricavi aziendali sotto contratti a più lungo termine una volta completato il programma previsto.

I commenti di Apple ampliano quindi il quadro d'investimento a favore di Micron.

La carenza non è semplicemente una previsione aziendale o una questione legata all'HBM collegato a Nvidia. Sta influenzando l'elettronica di massa e conferendo ai fornitori consolidati un maggiore potere negoziale su un portafoglio più ampio.

Gli analisti: il vecchio ciclo della memoria potrebbe cambiare

«Il business della memoria è vivo e vegeto», ha detto l'analista di Cantor Fitzgerald C.J. Muse in commenti riportati da MarketWatch.

Muse prevede che DRAM e NAND resteranno sottoofferte fino al 2028 e sostiene che la domanda legata all'AI, la capacità limitata e contratti più solidi potrebbero migliorare permanentemente la capacità di generare utili a lungo termine.

L'analista di Morgan Stanley Joseph Moore ha lanciato un avvertimento simile.

«Non esiste una soluzione rapida alla carenza di memoria», ha scritto, secondo Yahoo Finance, suggerendo che i vincoli potrebbero persistere per altri due-tre anni.

L'analista di Raymond James Melissa Fairbanks ha definito Micron «uno dei maggiori beneficiari dell'attuale ciclo della memoria», ha riportato MarketWatch.

Ha affermato che l'AI sta aumentando la domanda non solo per HBM ma anche per DRAM convenzionale e unità a stato solido enterprise (SSD).

La ricerca di una via d'uscita da parte di Apple è il rischio nascosto

Cook ha osservato che l'offerta di DRAM è controllata principalmente da Samsung, SK Hynix e Micron e che un maggior numero di fornitori migliorerebbe la disponibilità e potrebbe alleggerire la pressione sui prezzi.

Questo crea un rischio a lungo termine per i fornitori consolidati. Aumenti di prezzo severi possono spingere i clienti a riprogettare i prodotti, ridurre le specifiche di memoria, posticipare gli acquisti o favorire concorrenti emergenti.

Apple avrebbe esaminato l'approvvigionamento da CXMT in Cina, anche se Cook non ha confermato una decisione.

Nuova capacità produttiva potrebbe ripristinare l'offerta e far scendere i prezzi di vendita, ripetendo il modello che storicamente ha reso il mercato della memoria ciclico.

Micron riconosce che una crescita della capacità non accompagnata da pari domanda potrebbe danneggiare i prezzi e le performance finanziarie.