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PicPay punta alla quotazione a Wall Street mentre le fintech brasiliane cercano capitali globali

PicPay punta alla quotazione a Wall Street mentre le fintech brasiliane cercano capitali globali
Diya Poddar
13 ott 2025, 09:11 AM
  • La società aveva precedentemente ritirato un deposito del 2021 che mirava a una valutazione di 8 miliardi di dollari.
  • L'IPO è organizzata da Citigroup, RBC e Bank of America.
  • Sostenuta da JandF Participações della famiglia Batista, PicPay è tra le più grandi fintech del Brasile.

Secondo quanto riferito, la brasiliana PicPay, una delle principali società di pagamenti digitali sostenuta dalla famiglia miliardaria Batista, si sta preparando per un'offerta pubblica iniziale negli Stati Uniti che potrebbe raccogliere fino a circa 500 milioni di dollari.

La mossa segna una rinnovata spinta per le fintech latinoamericane a sfruttare i mercati globali in un contesto di crescente appetito degli investitori per le società tecnologiche redditizie.

La società, riporta Bloomberg, che ha presentato l'ultima IPO negli Stati Uniti nel 2021 prima di ritirarsi un anno dopo, sta lavorando con Citigroup, Royal Bank of Canada e Bank of America alla quotazione prevista.

Mentre i dettagli sulle dimensioni e sui tempi sono ancora in fase di definizione, PicPay potrebbe fare il suo debutto a Wall Street già quest'anno, a seconda delle autorizzazioni normative.

La rinascita del fintech in un contesto di cambiamento delle dinamiche di mercato

L'offerta pianificata arriva in un momento in cui la fiducia degli investitori nel settore fintech sta gradualmente tornando.

L'aumento delle transazioni digitali, la crescente penetrazione degli smartphone e la popolazione sottobancarizzata della regione continuano a guidare lo slancio per le piattaforme finanziarie basate su dispositivi mobili in tutta l'America Latina.

Fondata a Vitória, in Brasile, nel 2012, PicPay è passata dall'essere un'app di pagamento peer-to-peer a un ecosistema finanziario digitale su larga scala. I suoi servizi ora includono portafogli digitali, carte di debito e di credito, prestiti e opzioni di investimento.

Il modello di business dell'azienda assomiglia a quello di fintech globali come PayPal e Revolut, con l'obiettivo di semplificare l'attività bancaria attraverso l'accesso basato su app.

L'azienda è di proprietà di maggioranza di JandF Participações, la holding di investimento della famiglia Batista, nota soprattutto per la sua partecipazione nel produttore di carne JBS SA.

L'investimento in PicPay è iniziato nel 2015, alimentando una rapida espansione in uno dei marchi di mobile banking più riconosciuti in Brasile.

Il rimbalzo dei profitti rafforza le prospettive di IPO

Gli ultimi risultati finanziari di PicPay sottolineano la sua preparazione per i mercati pubblici. Nei sei mesi fino al 30 giugno 2024, la società ha registrato un utile di 208,4 milioni di reais su un fatturato di 4,5 miliardi di reais, quasi raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, quando aveva guadagnato 61,8 milioni di reais di utile su 2,4 miliardi di reais di entrate.

Il forte rimbalzo evidenzia l'efficienza operativa e i flussi di entrate diversificati della fintech, che spaziano dai pagamenti al consumo, ai prestiti e ai servizi commerciali.

Questo progresso finanziario può attrarre gli investitori che cercano una redditività stabile dopo un periodo di volatilità tra le quotazioni tecnologiche dell'America Latina.

La tempistica normativa aggiunge complessità

I rinnovati sforzi di quotazione di PicPay arrivano mentre la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti affronta ritardi operativi temporanei a causa di un parziale shutdown del governo.

Tuttavia, la SEC ha recentemente pubblicato una guida che consente di procedere con alcune richieste di IPO, consentendo potenzialmente a PicPay di mantenere la sua tempistica target.

Il deposito del 2021 aveva puntato a una valutazione vicina agli 8 miliardi di dollari, secondo i rapporti precedenti. Sebbene la valutazione attuale non sia stata resa nota, gli analisti si aspettano una cifra più moderata in linea con l'attuale contesto di mercato cauto.

Fonti che hanno familiarità con il processo hanno detto che le deliberazioni sono in corso e la struttura finale potrebbe ancora evolversi, con la possibilità che altre banche si uniscano al gruppo di sottoscrizione.

I rappresentanti di PicPay, Citigroup e Bank of America hanno rifiutato di commentare, mentre Royal Bank of Canada non ha risposto immediatamente alle richieste.

La nuova ondata di quotazioni fintech in America Latina

In caso di successo, l'IPO di PicPay segnalerebbe un rinnovato interesse internazionale per il settore della finanza digitale dell'America Latina. La regione ha registrato un aumento della domanda di mobile banking e pagamenti online, trainata dalla rapida digitalizzazione durante la pandemia e dalla continua innovazione fintech.

Un debutto a Wall Street collocherebbe anche PicPay tra un piccolo ma crescente gruppo di aziende latinoamericane che stanno testando nuovamente i mercati dei capitali statunitensi dopo una pausa di due anni.

La quotazione potrebbe aiutare l'azienda ad accedere a una base di investitori più ampia, rafforzare il proprio bilancio e finanziare aggiornamenti tecnologici per competere sia con i rivali locali che con i giganti dei pagamenti globali.

Per JandF Participações della famiglia Batista, l'offerta rappresenta un'opportunità strategica per diversificare il proprio portafoglio oltre le materie prime e la produzione.

La rinnovata attenzione della divisione di investimento sui servizi digitali rispecchia un più ampio spostamento tra i conglomerati brasiliani verso asset tecnologici con potenziale scalabile.