Briefing mattutino: Modi salterà il vertice dell'ASEAN; Le azioni di Pop Mart crollano; La BoE muoverà l'autorità di regolamentazione

Briefing mattutino: Modi salterà il vertice dell'ASEAN; Le azioni di Pop Mart crollano; La BoE muoverà l'autorità di regolamentazione
Deepali Singh
23 ott 2025, 07:06 AM
  • Il primo ministro indiano Narendra Modi salterà il prossimo vertice dell'ASEAN.
  • Le azioni del produttore cinese di giocattoli Pop Mart sono crollate di quasi l'11%.
  • I prezzi del rame sono in rialzo, con Goldman Sachs che vede una visione rialzista a breve termine.

È in corso una giornata di significativi sviluppi globali: il primo ministro indiano rinuncia a un vertice regionale chiave, un'azione cinese di alto livello subisce un forte sell-off e la Banca d'Inghilterra si prepara a un importante cambiamento operativo.

Questi eventi si stanno svolgendo in un contesto di manovre diplomatiche in corso e di previsioni mutevoli sulle materie prime.

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Il primo ministro Modi salterà il vertice dell'ASEAN, perdendo un potenziale incontro con Trump

Il primo ministro indiano Narendra Modi salterà un vertice dei leader regionali a Kuala Lumpur, una mossa che significa che perderà un possibile e tanto atteso incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Modi ha chiamato il suo omologo malese, Anwar Ibrahim, per informarlo che avrebbe partecipato virtualmente al vertice dell'Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN).

"Ha annunciato che avrebbe partecipato online date le celebrazioni di Deepavali che vengono ancora celebrate in India in quel momento", ha detto Anwar in un post su Facebook.

La decisione arriva nel mezzo di una tesa disputa commerciale tra Stati Uniti e India, con Trump che ha recentemente affermato che Modi gli aveva assicurato che l'India avrebbe tagliato i suoi acquisti di petrolio russo.

Le azioni di Pop Mart crollano dell'11% a causa delle preoccupazioni per la crescita

Le azioni di Pop Mart International Group Ltd. sono crollate giovedì, un brutale sell-off che riflette le rinnovate preoccupazioni sulle prospettive di vendita a lungo termine del produttore di giocattoli.

Il titolo quotato a Hong Kong è sceso di quasi l'11%, il calo maggiore da aprile, secondo un rapporto di Bloomberg. Il forte calo arriva nonostante la società abbia registrato una crescita annua dei ricavi fino al 250% nel terzo trimestre.

Il mercato sta ora chiaramente segnalando la sua preoccupazione che la frenetica domanda globale per le famose bambole Labubu dell'azienda sia improbabile che venga sostenuta, con il titolo ora in calo di circa il 30% dal picco di fine agosto.

Il rame sale sulla scia di una chiamata rialzista di Goldman Sachs

I prezzi del rame sono saliti, con la banca d'investimento Goldman Sachs Group Inc. che indica una visione rialzista a breve termine tra i trader, poiché i prezzi rimangono vicini a un record.

Il metallo è stato sostenuto negli ultimi mesi da una serie di interruzioni globali delle miniere.

Secondo gli analisti di Goldman, la maggior parte degli operatori del settore con cui hanno parlato alla recente conferenza della settimana LME si aspetta che i prezzi continuino a testare i loro massimi storici nei prossimi mesi.

La banca ha anche notato che i futures statunitensi sono ancora scambiati a premio rispetto ai prezzi di Londra, una dinamica che sta avendo un "impatto materiale sull'inasprimento del mercato fisico ex-USA".

La BoE prevede di spostare il suo regolatore finanziario in mezzo a una crisi di liquidità

La Banca d'Inghilterra sta pianificando di spostare il suo braccio di regolamentazione bancaria, la Prudential Regulation Authority (PRA), fuori dal suo ufficio di Moorgate nel tentativo di ridurre la sua presenza nella City di Londra.

La mossa, che vedrà la maggior parte del personale della PRA trasferirsi nella storica sede della banca centrale di Threadneedle Street entro il 2028, è una risposta all'aumento del lavoro a distanza, alle finanze ristrette e all'impennata del costo dell'affitto degli uffici.

La BOE ha rifiutato di discutere i dettagli, ma ha confermato che intende "consolidare la nostra presenza negli uffici di Londra entro la metà del 2028".