La banca centrale brasiliana ribadisce la posizione da falco, rimane fiduciosa nel percorso dell'inflazione

La banca centrale brasiliana ribadisce la posizione da falco, rimane fiduciosa nel percorso dell'inflazione
Noris Soto
11 nov 2025, 16:00 PM
  • La banca centrale brasiliana ha mantenuto il tasso del 15%, fiduciosa che porterà l'inflazione all'obiettivo.
  • Le aspettative di inflazione si stanno attenuando, ma i prezzi dei servizi rimangono stabili.
  • La Banca Centrale rimane cauta in un contesto di incertezza fiscale e di crescita in Brasile.

La banca centrale brasiliana ha ribadito la fiducia che il tasso di interesse di riferimento del 15% del paese dovrebbe essere abbastanza alto da riportare l'inflazione verso il suo obiettivo del 3%.

La banca ha dichiarato nei verbali della sua ultima riunione politica pubblicati martedì che i recenti sviluppi economici stanno procedendo sostanzialmente come previsto, rafforzando la sua fiducia che l'attuale posizione sia appropriata.

"Il comitato procede con la fase in cui sceglie di mantenere il tasso invariato per un periodo molto prolungato, ma con maggiore fiducia che il tasso attuale sia sufficiente a garantire la convergenza dell'inflazione verso l'obiettivo", secondo i verbali.

La dichiarazione arriva dopo che la scorsa settimana la banca centrale ha deciso di mantenere invariato il tasso Selic per la terza settimana consecutiva, mantenendolo vicino ai massimi da 20 anni.

I responsabili politici hanno sottolineato che l'attuale ciclo di inasprimento si concentra sul mantenimento della stabilità e della pazienza, indicando che non è prevista alcuna riduzione dei tassi.

Aspettative di inflazione in allentamento, ma ancora al di sopra dell'obiettivo

La mossa arriva mentre le aspettative di inflazione del mercato scendono più rapidamente e i segnali di un rallentamento diventano più chiari nella più grande economia dell'America Latina.

Sebbene i verbali indichino un contesto economico in raffreddamento, i funzionari rimangono cauti, aggiungendo che le aspettative di inflazione, sebbene in allentamento, superano ancora l'obiettivo del 3% nell'intero orizzonte di previsione.

La banca centrale ha detto che l'inflazione dei servizi regge, in parte sulla scia di un mercato del lavoro che rimane forte.

Questa continuità evidenzia la sfida di raggiungere la completa convergenza dell'inflazione in presenza di altre forze disinflazionistiche nell'economia.

"La perseveranza, la determinazione e la serenità nella conduzione della politica monetaria sosterranno la continuazione di questo movimento, che è cruciale per la convergenza dell'inflazione verso l'obiettivo a un costo inferiore", si legge nel documento.

L'orientamento politico rimane conservatore e dipendente dai dati

I funzionari hanno ribadito che la banca sarà "cauta e dipendente dai dati" nelle sue mosse future, affermando che risponderà alle mutevoli dinamiche del mercato finanziario e del credito, ma non si affretterà a cambiare rotta.

I verbali hanno rafforzato il modo in cui la banca considera finora di scarso impatto una serie di misure recenti, che in precedenza si prevedeva inducessero divergenze rispetto alle proiezioni precedenti.

La decisione della banca centrale di rimanere ferma è un tentativo di mantenere le aspettative ancorate e mantenere la sua credibilità, mentre si osservano i dati in arrivo alla ricerca di indizi di pressioni inflazionistiche e sviluppi sul fronte fiscale.

Monitoraggio della politica fiscale e impatto fiscale incerto

I verbali descrivono anche un primo calcolo di come tenere conto degli effetti della decisione del governo di ampliare le esenzioni dall'imposta sul reddito all'inizio di questo mese.

La legge, recentemente confermata dal Congresso, risponde a un impegno centrale del presidente Luiz Inácio Lula da Silva in vista delle elezioni del 2026.

Sebbene la banca centrale abbia accettato la revisione delle sue stime sull'inflazione, ha osservato che l'effetto complessivo rimane "altamente incerto" e sarà continuamente esaminato nei prossimi mesi.

Gli analisti hanno avvertito che l'azione potrebbe aumentare la pressione inflazionistica aumentando il reddito discrezionale, complicando così il processo di disinflazione.

La banca, tuttavia, ha dichiarato che monitorerà l'impatto fiscale e macroeconomico più ampio prima di modificare la sua politica.