L'emittente di stablecoin Circle sta valutando un token nativo per la sua testnet blockchain Arc

L'emittente di stablecoin Circle sta valutando un token nativo per la sua testnet blockchain Arc
Charles Thuo
12 nov 2025, 20:11 PM
  • Circle prevede un token nativo per aumentare l'adozione sulla sua testnet Arc.
  • Le entrate del Q3 di Circle hanno raggiunto i 740 milioni di dollari nonostante le preoccupazioni degli investitori per il calo dei tassi.
  • Il CEO Allaire mira a costruire un "sistema operativo economico" per il denaro digitale.

L'emittente di stablecoin Circle ha rivelato i piani per un token nativo sulla sua testnet Arc, segnalando una nuova fase nelle ambizioni dell'azienda oltre la sua stablecoin di punta USDC.

In particolare, la mossa arriva in un contesto di forte performance finanziaria nel terzo trimestre del 2025, nonostante la continua cautela degli investitori sul calo dei tassi di interesse.

Circle eyes un nuovo token digitale

La rete Arc, lanciata nell'ottobre 2025, è una blockchain Ethereum Virtual Machine incentrata sulle imprese, progettata per promuovere applicazioni finanziarie programmabili.

La testnet Arc gode già della partecipazione di oltre 100 aziende, tra cui nomi di spicco come Goldman Sachs, BlackRock e Visa.

Il token proposto, che è stato divulgato dal CEO Jeremy Allaire in un post su X che evidenzia le prestazioni dell'azienda nel Q3, ha lo scopo di incentivare la partecipazione alla rete, incoraggiare l'adozione e supportare una transizione a lungo termine verso una governance decentralizzata attraverso validatori geograficamente distribuiti.

Originariamente, Arc è stato progettato per fare affidamento sulle gas fee denominate in stablecoin, principalmente USDC, ma l'introduzione di un token nativo potrebbe cambiare il modello economico della rete allineando gli interessi degli stakeholder.

Secondo Circle, il token potrebbe svolgere un ruolo centrale nell'espansione dell'utilità di Arc e nel rafforzare la sua attrattiva per gli sviluppatori e le imprese che cercano un ambiente blockchain programmabile e scalabile.

La forte crescita di Circle è stata oscurata dalle preoccupazioni sui tassi

Gli utili del terzo trimestre di Circle hanno riflesso una crescita sostanziale, con la società che ha registrato un fatturato di 740 milioni di dollari, un aumento del 66% rispetto all'anno precedente, e un utile netto di 214 milioni di dollari, segnando un aumento del 202% rispetto allo stesso periodo del 2024.

L'utile prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e dell'ammortamento (EBITDA) è aumentato del 78% a 166 milioni di dollari, mentre l'utile per azione rettificato ha raggiunto 0,64 dollari, superando di gran lunga le aspettative degli analisti di 0,20 dollari.

Tuttavia, nonostante queste cifre, le azioni Circle sono scese fino al 10% dopo la pubblicazione degli utili, poiché gli investitori si sono concentrati sulle preoccupazioni per il calo dei tassi di interesse che influisce sui rendimenti degli asset a sostegno di USDC, principalmente buoni del Tesoro statunitensi a breve termine.

Il CFO Jeremy Fox-Geen ha sottolineato che il calo dei tassi potrebbe effettivamente sostenere la crescita a breve termine incoraggiando l'attività economica, l'assunzione di rischi e gli investimenti, ma la risposta del mercato è rimasta cauta.

In particolare, la quota di mercato delle stablecoin di Circle è salita al 29%, con una circolazione di USDC in crescita del 108% su base annua, sottolineando il continuo dominio dell'azienda nello spazio delle stablecoin regolamentate.

Guardando al futuro, Circle prevede di mantenere un tasso di crescita annuale composto del 40% nella circolazione di USDC, continuando al contempo ad espandere le capacità di Arc.

Costruire una piattaforma di denaro digitale

Il CEO di Circle, Jeremy Allaire, ha ripetutamente inquadrato le ambizioni dell'azienda come la costruzione di un "sistema operativo economico" per il denaro digitale.

Oltre a USDC, Circle ha sviluppato la Circle Payments Network (CPN), che consente pagamenti istantanei tra istituzioni finanziarie, e una suite di API per sviluppatori che consentono alle aziende fintech di incorporare pagamenti in stablecoin nelle loro applicazioni.

La testnet Arc è fondamentale per questa visione, in quanto offre un livello blockchain programmabile che potrebbe integrarsi con la liquidità USDC e i binari CPN per creare un'infrastruttura modulare completa per il commercio globale.

Durante la chiamata sugli utili del Q3 2025 del 12 novembre, Allaire ha descritto le stablecoin come un mercato "in cui chi vince prende di più", sottolineando che gli effetti di rete dipendono da un'adozione diffusa, da integrazioni profonde e dall'utilità piuttosto che dalla semplice liquidità.

Allaire ha anche osservato che la chiarezza normativa e i progressi tecnologici stanno spingendo un maggior numero di aziende, dalle banche alle neobanche, ad adottare l'infrastruttura delle stablecoin per i pagamenti transfrontalieri e i mercati dei capitali.