World Liberty Financial ha indagato per presunte vendite di token a Corea del Nord e Russia
- I senatori sollecitano un'indagine sulle presunte vendite di World Liberty Financial a attori stranieri autorizzati.
- Watchdog collega gli acquirenti di token WLFI a Corea del Nord, Russia, Iran e Tornado Cash.
- World Liberty Financial è ad affrontare un esame di conflitto di interessi riguardo ai principali depositi di token della famiglia Trump.
World Liberty Financial sta affrontando crescenti pressioni politiche e regolatorie, poiché nuove accuse suggeriscono che la piattaforma cripto-criptoattivo collegata a Trump possa aver venduto token a acquirenti legati a Corea del Nord, Russia e Iran.
L'esame si è intensificato in mezzo alle preoccupazioni che queste transazioni possano rappresentare rischi per la sicurezza nazionale e sollevare dubbi sulle pratiche di controllo dell'azienda.
I senatori democratici Elizabeth Warren e Jack Reed suonano l'allarme
Le preoccupazioni riguardo a WLFI sono cresciute dopo che i senatori democratici Elizabeth Warren e Jack Reed inviarono lettere formali al Dipartimento di Giustizia e al Tesoro degli Stati Uniti.
I senatori stanno sollecitando i funzionari a indagare sulle affermazioni secondo cui World Liberty Financial avrebbe venduto token di governance WLFI a individui ed entità con legami con reti straniere autorizzate.
La loro richiesta è seguita a un rapporto dell'organizzazione non profit Accountable.US, che collegava alcuni acquisti di token WLFI a wallet blockchain associati a gruppi ostili sostenuti dallo Stato.
L'organo di controllo ha affermato che tra gli acquirenti vi erano trader collegati al gruppo nordcoreano Lazarus, uno strumento di evasione autorizzato da rublo russo, un exchange crypto iraniano e Tornado Cash.
Queste affermazioni hanno sollevato timori che attori compromessi potessero acquisire influenza all'interno di un'azienda strettamente legata alla presidenza statunitense, dato il sistema di token basato sulla governance di WLFI.
World Liberty Financial ha negato fermamente le accuse, insistendo che effettua "rigorosi controlli AML e KYC" su tutti gli acquirenti di token.
Un portavoce dell'azienda ha dichiarato che aveva respinto milioni di dollari in tentativi di acquisto di token che non hanno superato le revisioni di conformità.
Ma nonostante la negazione, Warren e Reed sostengono che le prove giustifichino una revisione approfondita, citando le implicazioni per la sicurezza nazionale di consentire agli agenti stranieri anche l'accesso indiretto a una piattaforma con legami politici di alto livello.
Le preoccupazioni legate ai conflitti di interesse si intensificano
Un importante punto di controversia riguarda la proprietà e la distribuzione dei token di WLFI.
World Liberty Financial elenca Eric Trump, Donald Trump Jr. e Barron Trump come co-fondatori, mentre Donald Trump viene nominato "co-fondatore emerito."
Un'entità affiliata a Trump, DT Marks DEFI LLC, controlla 22,5 miliardi di token WLFI e riceve il 75% dei ricavi dalla vendita di token.
Questa struttura ha alimentato accuse secondo cui i funzionari governativi potrebbero affrontare conflitti di interesse se i loro doveri si intrecciano con azioni che avvantaggiano finanziariamente il Presidente e la sua famiglia.
I senatori Warren e Reed sostengono che questo accordo finanziario crea un ambiente in cui le decisioni di conformità possono scontrarsi con gli incentivi aziendali della famiglia Trump.
Hanno aggiunto che vendere token di governance WLFI a acquirenti discutibili "dà un posto al tavolo" agli attori legati a stati stranieri ostili.
Le preoccupazioni vanno oltre le vendite di token. La stablecoin di WLFI, USD1, è stata anch'essa oggetto di attenzione dopo che sarebbe stata utilizzata dal fondo MGX sostenuto dagli Emirati Arabi Uniti in un investimento di 2 miliardi di dollari in Binance.
Poco dopo l'accordo, il fondatore di Binance, Changpeng Zhao, ha ricevuto una grazia presidenziale, riaccendendo il dibattito sul fatto che interessi personali o finanziari possano aver influenzato le azioni ufficiali, anche se Trump ha negato qualsiasi collegamento, affermando di non conoscere Zhao.
Prospettive di mercato di World Liberty Financial (WLFI) in mezzo alle accuse
Con i dibattiti sulla supervisione che si intensificano, sostenitori e critici stanno osservando come la controversia influenzerà i più ampi piani di espansione di World Liberty Financial.
L'azienda ha proposto un futuro costruito attorno a asset digitali, beni tokenizzati e nuovi strumenti di pagamento, e la sua rapida ascesa l'ha resa una forza dominante nelle discussioni politiche e finanziarie.
Mentre l'azienda si espande, il suo token nativo, World Liberty Financial (WLFI), è rimasto volatile.
Nell'ultimo anno, il valore di WLFI è diminuito di oltre il 39%, aggiungendosi alla svalutazione complessiva del 53% rispetto al prezzo iniziale.
Al momento della stesura, il prezzo di World Liberty Financial (WLFI) era di circa 0,14 dollari, con una capitalizzazione di mercato superiore a 3,8 miliardi di dollari e un volume giornaliero di scambi di quasi 159 milioni di dollari.
In particolare, il valore del token è oscillato nell'intervallo tra $0,1369 e $0,1455 nelle ultime 24 ore, riflettendo incertezza mentre si avvicinano indagini.
Se i regolatori agiranno sulle richieste dei senatori potrebbe determinare la prossima fase della piattaforma e del prezzo del token World Liberty Financial (WLFI).
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