Il Brasile scosse il legame quando Flávio Bolsonaro dichiara la pre-candidatura 'irreversibile'

Il Brasile scosse il legame quando Flávio Bolsonaro dichiara la pre-candidatura 'irreversibile'
Noris Soto
09 dic 2025, 17:02 PM
  • Il mercato obbligazionario brasiliano ha interrotto le attività dopo che Flávio Bolsonaro ha riaffermato la sua candidatura pre-candidatura.
  • I rendimenti dei Treasury legati all'inflazione e a tasso fisso sono saliti a massimi non visti da ottobre.
  • Gli investitori ora si aspettano che la Banca Centrale mantenga il Selic al 15% in un contesto di crescente rischio fiscale e politico.

Il mercato obbligazionario di stato brasiliano ha subito un'altra brusca interruzione martedì mattina, con le operazioni di titoli del Tesouro Diretto fermate a causa di un'ondata di volatilità che ha spinto i tassi di interesse ai livelli più alti da ottobre.

Il tumulto è avvenuto sullo sfondo di una rinnovata incertezza politica a seguito di nuove dichiarazioni del senatore Flávio Bolsonaro, che ha ribadito la sua candidatura pre-candidatura per la corsa presidenziale del 2026 come "irreversibile."

Interruzione commerciale scatenata da uno scosso politico

La sospensione delle operazioni è stata imposta per proteggere gli investitori abituali dalle forti fluttuazioni dei prezzi dei titoli di stato.

Dopo una visita alla sede della Polizia Federale a Brasilia con l'ex presidente Jair Bolsonaro, Flávio Bolsonaro ha annunciato alla stampa.

La sua dichiarazione ha rafforzato l'idea che il senatore non abbia alcuna intenzione di tirarsi indietro dal suo impegno a candidarsi alla presidenza, che si è rapidamente riversato sulla valutazione dei beni.

Quando la sospensione temporanea fu revocata, i tassi obbligazionari aumentarono notevolmente.

Il Treasury bond IPCA+, il benchmark legato all'inflazione, è tornato all'8% per il tasso di interesse reale a breve termine.

Il bond IPCA+ a lungo termine, in scadenza nel 2050, ha reso nuovamente il 7%, il massimo dal fine di ottobre.

Anche i titoli a tasso fisso sono stati colpiti dallo shock: il tasso per la scadenza 2032 è salito al 13,85%.

Le dinamiche della famiglia Bolsonaro alimentano le paure del mercato

Secondo i media locali InfoMoney, gli asset brasiliani più ampi sono diminuiti di pari a quella del tono di rischio, mentre gli investitori hanno assorbito voci secondo cui Jair Bolsonaro sarebbe stato sostenuto dai dati preliminari dei sondaggi sulla possibile candidatura di Flávio.

Secondo le discussioni di mercato dopo le scambi di martedì, l'ex presidente aveva dato il via libera al figlio maggiore per avanzare nella campagna.

L'ultima dichiarazione è arrivata dopo che Flávio Bolsonaro aveva incontrato membri del blocco centrista la sera precedente.

Il leader dell'opposizione al Senato, Rogério Marinho (PL-RN), ha dichiarato lunedì che la candidatura di Flávio sarebbe stata "reale", confermando la percezione che le intenzioni del senatore non fossero più esplorative.

I suoi commenti sono arrivati solo un giorno dopo che Flávio ha ammesso che ritirarsi dalla corsa avrebbe avuto un "costo", che i mercati hanno interpretato come un ulteriore strato di incertezza nell'ambiente politico già complesso del Brasile.

Gli investitori si preparano a segnali monetari più duri

Il crescente rumore politico si sta riversando in preoccupazioni più ampie riguardo al rischio fiscale, con i trader che prevedono che la Banca Centrale brasiliana manterrà il suo tasso di riferimento Selic del 15% annuo durante la riunione politica di mercoledì prossimo.

L'opinione diffusa è che le autorità potrebbero dare un tono duro per mostrare vigilanza di fronte all'aumento della volatilità—una volatilità che era stata prevista per il 2026 ma che ora si verifica prima del previsto.

Diversi esperti di mercato sono rimasti sorpresi dal cambiamento di prospettiva.

Gli analisti di Morgan Stanley hanno osservato che la notizia della pre-candidatura di Flávio Bolsonaro è arrivata prima del previsto, distorcendo le aspettative di allentamento monetario.

Il contesto politico in evoluzione "implica un minore potenziale di tagli" al tasso Selic, sottolineando la necessità di una posizione cauta, come già osservato dal presidente della Banca Centrale Galípolo nelle recenti comunicazioni.

L'incertezza elettorale è al centro della scena

Con le elezioni del 2026 ancora lontane, gli investitori avevano previsto che la volatilità avrebbe raggiunto il picco dopo febbraio di quell'anno.

Al contrario, il ciclo politico si è accelerato drasticamente, causando ripercussioni nei mercati finanziari molto prima del previsto.

La sospensione delle borse di martedì—una delle diverse delle ultime settimane—ha mostrato quanto il mercato obbligazionario brasiliano sia diventato vulnerabile ai cambiamenti nella narrazione politica del paese.

Con l'aumento dei rendimenti e il deterioramento del sentiment al rischio, gli operatori di mercato sembrano ricalibrare le loro aspettative sia per la politica fiscale sia per il percorso dei tassi d'interesse nel prossimo anno.

Per il momento, la combinazione di una famiglia Bolsonaro coraggiosa, manovre elettorali anticipate e crescenti preoccupazioni di bilancio sta preoccupando anche investitori esperti.