Come gli ETF crypto stanno ridefinendo il mercato crypto: ETF chiave da tenere d'occhio in vista del 2026

Come gli ETF crypto stanno ridefinendo il mercato crypto: ETF chiave da tenere d'occhio in vista del 2026
Charles Thuo
25 dic 2025, 12:31 PM
  • Gli ETF crypto ampliano l'accesso regolamentato alle criptovalute.
  • Oltre a Bitcoin ed Ethereum, negli Stati Uniti sono stati presentati anche ETF Solana, Litecoin, Hedera e XRP.
  • Gli ETF Cardano, Avalanche, Polkadot, Dogecoin dovrebbero essere approvati all'inizio del 2026.

I fondi negoziati in borsa di criptovalute (ETF), spesso chiamati crypto ETF, sono passati da un esperimento di nicchia a un pilastro centrale nell'industria degli asset digitali.

Dal lancio dei primi ETF spot Bitcoin negli Stati Uniti all'inizio del 2024, seguiti dagli ETF Ethereum, gli ETF crypto hanno rivoluzionato il modo in cui sia i trader/investitori retail che istituzionali interagiscono con le criptovaluta.

Con la conclusione del 2025, il panorama degli ETF crypto presenta non solo prodotti Bitcoin ed Ethereum, ma anche un roster in espansione di ETF altcoin, ognuno dei quali attira nuovi investitori e liquidità in mercati che un tempo erano considerati troppo volatili o opachi per la finanza tradizionale.

Dalla novità al mainstream: l'ascesa degli ETF crypto

Dalla loro nascita, gli ETF di Bitcoin, guidati dall'iShares Bitcoin Trust (BIBT) di BlackRock, hanno offerto esposizione regolamentata al BTC senza richiedere la custodia diretta, attirando ingenti afflussi e convalidando il ruolo della criptovaluta nei portafogli mainstream.

Verso la fine del 2025, gli investitori avevano circa 12 ETF spot BTC tra cui scegliere, come mostrato nello screenshot qui sotto.

In particolare, la domanda di ETF Spot Bitcoin ha superato la produzione giornaliera di nuovi BTC da parte dei miner, alimentata dall'elevato interesse istituzionale.

Secondo Joshua Gortez, mentre i miner hanno prodotto in media 450 BTC al giorno nel 2025, gli ETF Bitcoin hanno registrato 118 milioni di afflussi di BTC, quasi quattro volte la quantità giornaliera di monete minate.

Questo squilibrio ha creato una pressione nell'offerta ed è stato in parte la ragione per cui il prezzo del Bitcoin ha raggiunto il suo massimo storico di $126.198 il 6 ottobre 2025.

Lo stesso è stato per Ethereum. Alla fine del 2025, c'erano almeno 11 ETF Ethereum, aprendo l'accesso regolamentato alla seconda criptovaluta più grande.

Anche la domanda di ETF Ethereum è aumentata vertiginosamente nel 2025, con luglio e agosto che hanno registrato i flussi più alti, causando una stretta nell'offerta che ha spinto il prezzo di Ethereum a un massimo storico di 4.953,73 dollari secondo CoinMarketCap.

Gli ETF altcoin approvati nel 2025

Il successo degli ETF Bitcoin ed Ethereum ha catalizzato un'ondata di dichiarazioni di ETF altcoin nel 2025.

Entro la fine del 2025, il mercato delle criptovalute era andato ben oltre i primi ETF di Ethereum e Bitcoin, con i regolatori che hanno approvato la prima serie di ETF altcoin spot che gli investitori avevano da tempo atteso.

Nell'ottobre 2025, dopo ritardi nell'approvazione da parte della SEC statunitense, ETF Solana (SOL) di VanEck, 21Shares, Fidelity, Grayscale e Bitwise sono stati quotati su NYSE e Nasdaq, segnando i primi importanti ETF altcoin senza derivati ad entrare nel mercato statunitense.

Poco dopo, anche gli ETF legati a Litecoin (LTC) e Hedera (HBAR) sono stati pubblicati a fine ottobre 2025, offrendo agli investitori un accesso regolamentato a queste criptovalute tramite fondi negoziati in borsa.

Successivamente si sono aggiunti diversi ETF XRP, tra cui il recentemente lanciato 21Shares XRP ETF (TOXR).

Questi ETF spot XRP si affiancano a fondi XRP futures precedenti, come il ProShares Ultra XRP ETF approvato all'inizio dell'anno, offrendo agli investitori sia strategie di leva che direzionali legate ai movimenti dei prezzi XRP.

Le approvazioni consecutive degli ETF altcoin sono arrivate in un contesto di nuovo approccio della SEC statunitense che consente standard generici di quotazione, un percorso semplificato che supera i precedenti colli di bottiglia procedurali.

Gli ETF crypto dovrebbero essere lanciati nel 2026

Sebbene i primi ETF spot altcoin siano già stati presentati, un'ondata più ampia è pronta ad essere approvata mentre la SEC elabora una pipeline di domande in espansione.

Diversi token hanno suscitato notevole interesse sia da parte di emittenti che di analisti, e si prevede ampiamente che vengano approvati se le condizioni normative rimarranno favorevoli.

Dogecoin (DOGE), con documenti di Bitwise e altri, si trova quasi in cima a questa lista, con gli analisti di Bloomberg che attribuiscono alte probabilità alla sua approvazione finale.

Gli ETF Cardano (ADA), Avalanche (AVAX) e Polkadot (DOT) hanno anch'essi un ruolo di rilievo nelle code regolatorie attive, poiché gli emittenti mirano ad ampliare la scelta degli investitori.

Oltre a ciò, altcoin come Tron (TRX), Chainlink (LINK), Sui (SUI), Aptos (APT) e ETF multichain indicizzati sono anch'essi in varie fasi di revisione o di watchlist per investitori.

Alcune delle dichiarazioni più interessanti sono quelle che spingono oltre i limiti di ciò che un ETF crypto può essere, inclusi derivati tematici e prodotti legati a memecoin.

Le proposte per ETF che tracciano token come BONK, asset a tema politico come TRUMP e persino panielli legati agli NFT evidenziano l'energia sperimentale in questa fase dell'integrazione delle criptovalute con la finanza mainstream, anche se le probabilità di approvazione per questi veicoli speculativi rimangono miste e dipendono da quadri normativi ancora da completarsi.

Entrando nel 2026, gli investitori in criptovalute possono aspettarsi che i flussi di capitale si spostino e si diversifichino man mano che nuovi ETF crypto verranno approvati, offrendo esposizioni alternative al rischio.

Sebbene Bitcoin ed Ethereum restino i maggiori in termini di AUM, gli ETF emergenti delle altcoin potrebbero sbloccare nuovi interessi in asset che prima non avevano accesso regolamentato.

Allo stesso tempo, le approvazioni degli ETF probabilmente amplificheranno le correlazioni delle criptovalute con i mercati tradizionali e porteranno strategie più sistematiche nella progettazione del portafoglio.