Il colosso della gioielleria Pandora riduce le prospettive di vendita mentre la spesa dei consumatori negli Stati Uniti si indebolisce

  • Pandora ha rivisto la sua previsione di crescita organica delle vendite per il 2025 al 6%, causando una diminuzione del 10% delle azioni.
  • La crisi è dovuta al restringimento della spesa discrezionale tra i consumatori statunitensi, in particolare quelli a basso reddito.
  • L'azienda si trova ad affrontare una "tripla minaccia" da parte dei dazi statunitensi e un aumento del 161% dei costi dell'argento.

Le azioni di Pandora sono scese del 10% venerdì dopo che il marchio danese di gioielli ha emesso un avvertimento di una crescita delle vendite più debole per il 2025.

Questo calo è stato attribuito al fatto che i consumatori statunitensi hanno acquistato meno braccialetti e collane con ciondoli del previsto durante il cruciale periodo di shopping natalizio, secondo un rapporto di Reuters.

Pandora, il noto rivenditore di gioielli specializzato in braccialetti in argento a partire da 70 dollari, sta attualmente affrontando forti difficoltà commerciali.

L'azienda, che produce anche gioielli con diamanti coltivati in laboratorio nelle sue fabbriche proprietarie in Thailandia, si trova ad affrontare una triplice minaccia per le sue prestazioni finanziarie.

Innanzitutto, un segmento cruciale della sua clientela—i clienti a basso reddito—è il restringimento della spesa discrezionale, influenzando direttamente i volumi di vendita.

In secondo luogo, Pandora deve confrontarsi con il peso finanziario imposto dai dazi statunitensi esistenti sui beni importati, che aumentano il costo di portare prodotti nel mercato americano critico.

In modo più drammatico, il costo della sua materia prima principale è schizzato alle stelle; I prezzi dell'argento hanno registrato un sostanziale aumento del 161% lo scorso anno.

Questo rapido aumento dei costi dell'argento mette pressione direttamente sui margini di profitto di Pandora, costringendo l'azienda a bilanciare l'accessibilità economica per i clienti con le crescenti spese di produzione.

Minore traffico nei mercati statunitensi

Berta de Pablos-Barbier, che è diventata CEO di Pandora il 1° gennaio, ha dichiarato che il mercato statunitense sta registrando principalmente una diminuzione del traffico rispetto a quanto registrato nelle stagioni precedenti.

De Pablos-Barbier è stato citato nel rapporto Reuters:

Gli Stati Uniti rappresentano il mercato singolo più grande per Pandora, contribuendo a circa un terzo del fatturato totale dell'azienda.

Questa significativa dipendenza dalla base di consumatori americani significa che le tendenze di mercato e la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti hanno un impatto sproporzionato sulle performance finanziarie di Pandora.

Un elemento particolarmente cruciale di questa dinamica è la stagione delle feste. Regalare durante le principali festività è un fattore chiave delle vendite, portando a un notevole aumento dei ricavi durante il quarto trimestre.

Il successo delle prestazioni di Pandora durante questo periodo di donazioni è quindi fondamentale per i risultati annuali, rendendo il mercato statunitense un punto centrale per le sue strategie di marketing e inventario.

Le azioni di Pandora sono crollate del 10% al livello più basso da giugno 2023, a seguito di un annuncio preliminare dei risultati 2025.

L'azienda ha rivisto la sua previsione di crescita organica delle vendite per l'intero anno al 6%, in calo rispetto alla precedente previsione del 7%-8%. Pandora è previsto che pubblichi l'intero risultato del quarto trimestre il 5 febbraio.

Rivitalizzazione delle collezioni

L'azienda intende concentrarsi sull'introduzione di nuove linee di prodotti come strategia per attirare i consumatori titubanti nei negozi, secondo De Pablos-Barbier, ex chief marketing officer di Pandora.

De Pablos-Barbier ha detto che dovevano migliorare nel rivitalizzare le loro collezioni e che dovevano portare novità più incisivi sul mercato perché questo avrebbe generato entusiasmo.

Pandora prevede un utile operativo annuale di circa 7,8 miliardi di corone danesi (1,2 miliardi di dollari).

L'azienda prevede inoltre un margine operativo di circa il 24%, in linea con le precedenti previsioni.

Secondo de Pablos-Barbier, l'alto prezzo dell'argento fu un catalizzatore benefico, spingendo Pandora a sviluppare nuovi materiali e disegni.

Il mese prossimo, Pandora annuncierà le sue priorità strategiche per il 2026.

Questo annuncio includerà piani aggiornati per ridurre la dipendenza dell'azienda dalle materie prime, una mossa volta a tutelare i suoi margini.