Stati Uniti e India rinnovano i colloqui commerciali mentre Rubio e Jaishankar discutono di dazi e accordo

Stati Uniti e India rinnovano i colloqui commerciali mentre Rubio e Jaishankar discutono di dazi e accordo
Ananthu C U
14 gen 2026, 06:37 AM
  • Rubio e Jaishankar hanno discusso i negoziati commerciali mentre l'India affronta dazi del 50% negli Stati Uniti durante il secondo mandato di Trump.
  • Stati Uniti e India hanno esaminato la cooperazione su commercio, minerali critici, sicurezza energetica e legami nucleari civili.
  • Nonostante un rinnovato impegno, l'India rimane senza un accordo commerciale statunitense in mezzo a tensioni diplomatiche persistenti.

Il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha tenuto colloqui martedì con il Ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar, sottolineando un rinnovato impegno diplomatico mentre l'incertezza continua su quando i due paesi finalizzeranno un accordo commerciale da tempo atteso, volto ad allentare le tariffe punitive imposte da Washington su Nuova Delhi.

Secondo una dichiarazione del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, i due funzionari hanno discusso le trattative commerciali bilaterali in corso, insieme alla cooperazione sui minerali critici e sulla sicurezza energetica.

La conversazione avviene in un contesto di crescenti attriti commerciali tra Washington e Nuova Delhi durante il secondo mandato del presidente Donald Trump, con l'India ad affrontare alcuni dei dazi statunitensi più elevati a livello globale.

I negoziati commerciali riprendono in mezzo a alti dazi

L'appello si è concentrato sugli sforzi per promuovere le discussioni commerciali bloccate in un momento in cui gli Stati Uniti hanno imposto dazi del 50% sui prodotti indiani, in parte in risposta ai continui acquisti di petrolio russo da parte dell'India.

L'India rimane una delle poche grandi economie senza un accordo commerciale con gli Stati Uniti, nonostante mesi di negoziati e ripetuti scambi tra Trump e il Primo Ministro indiano Narendra Modi.

Il Dipartimento di Stato ha dichiarato che i due ministri hanno discusso "il loro interesse condiviso nel rafforzare la cooperazione economica" e nell'espandere la cooperazione nucleare civile bilaterale.

L'inclusione di energia e minerali critici evidenzia il più ampio contesto strategico dei colloqui, poiché entrambi i paesi cercano di ridurre le vulnerabilità delle catene di approvvigionamento e rafforzare i legami economici a lungo termine.

Nonostante il rinnovato dialogo, non ci sono indicazioni di una tempistica per concludere un accordo commerciale, lasciando imprese e investitori di entrambe le parti incerti sulla direzione futura del commercio bilaterale.

Segnali diplomatici da Washington

L'ultimo impegno segue i commenti del giorno precedente di Sergio Gor, il nuovo ambasciatore statunitense in India, che ha adottato un tono ottimista sulla relazione.

Gor ha affermato che Stati Uniti e India sono partner stretti e risolveranno le loro divergenze, incluso il ritardo accordo commerciale.

In un discorso di questa settimana, Gor ha affermato che le due parti "continuano a impegnarsi attivamente" e sono determinate a portare a termine i negoziati commerciali.

Le sue dichiarazioni suggerivano una volontà all'interno dell'amministrazione Trump di stabilizzare i rapporti con Nuova Delhi nonostante le recenti tensioni.

Tuttavia, le relazioni hanno affrontato venti contrari da quando Trump è tornato in carica.

Le tensioni commerciali sono state aggravate da una retorica pungente e da disaccordi pubblici sul ritmo e le cause delle negoziazioni bloccate.

Narrazioni contrastanti e concessioni dell'India

A complicare ulteriormente la situazione, il Segretario al Commercio degli Stati Uniti Howard Lutnick ha dichiarato la scorsa settimana che un accordo commerciale con l'India non si è concretizzato lo scorso anno perché Modi non ha chiamato Trump, un'affermazione che i funzionari indiani hanno liquidato come inaccurata.

Le versioni diverse hanno evidenziato le sensibilità politiche legate ai negoziati.

Tuttavia, l'India ha preso misure considerate concilianti da Washington.

Queste includono la riduzione degli acquisti di petrolio russo, un punto chiave per gli Stati Uniti mentre cercano di isolare Mosca economicamente.

Nonostante queste misure, i dazi restano in vigore e l'India continua a subire pressioni per fare ulteriori concessioni.

Le molteplici telefonate tra Trump e Modi negli ultimi mesi non hanno ancora portato a una svolta, rafforzando la percezione che i colloqui siano arrivati a un punto morto.

L'assenza di un accordo commerciale contrasta con gli accordi di Washington con diverse altre grandi economie.

La chiamata tra Rubio e Jaishankar suggerisce che i canali diplomatici restino aperti e che entrambe le parti cercano di prevenire un ulteriore deterioramento dei legami economici.