USD/ZAR: il rand sudafricano subisce una brusca inversione

USD/ZAR: il rand sudafricano subisce una brusca inversione
Crispus Nyaga
06 mar 2026, 10:07 AM
  • La coppia USD/ZAR è rimbalzata raggiungendo il livello più alto dallo scorso dicembre.
  • Il rand sudafricano è sceso mentre le valute dei mercati emergenti sono crollate.
  • Il Sudafrica è colpito perché importa tutta la sua energia dal Medio Oriente.

Il USD/ZAR è rimbalzato questa settimana, raggiungendo il livello più alto dallo scorso dicembre mentre il rand sudafricano si è indebolito a causa della guerra in corso in Iran. Venerdì quotava a 16.60, in aumento del 6,45% rispetto al minimo di quest'anno.

Il rand sudafricano crolla per i rischi di guerra

Il rand sudafricano e altre valute dei mercati emergenti sono crollati questa settimana mentre gli investitori sono tornati verso la sicurezza del dollaro USA.

I dati mostrano che l'indicatore valutario MSCI EM è sceso dell'1,4% questa settimana, mentre lo stesso indicatore sulle azioni è scivolato di oltre il 6%. D'altro canto, lo US Dollar Index (DXY) è balzato e questa settimana si è avvicinato al livello chiave di resistenza a $100.

Il crollo in corso del rand sudafricano è principalmente dovuto al prevalere di un sentiment risk-off, mentre le speranze di un cessate il fuoco in Medio Oriente svaniscono. USA, Iran e Israele hanno continuato a lanciare missili, una tendenza che potrebbe proseguire nel prossimo futuro.

Il Sudafrica è molto esposto alla guerra perché dipende dal petrolio e dai prodotti petroliferi provenienti dal Medio Oriente. I dati sul traffico mostrano che le navi non transitano più attraverso lo Stretto di Hormuz, spingendo il petrolio oltre i $80 al barile.

Sul fronte positivo, esiste la possibilità che la guerra in corso non duri mesi, poiché Trump è sotto pressione negli Stati Uniti. 

Alcuni analisti ritengono che possa decidere di ottenere risultati decisivi, ossia eliminare l'Ayatollah Ali Khamenei e distruggere siti militari chiave. Una tale mossa porterebbe a prezzi del petrolio più bassi e a una rotazione verso gli asset dei mercati emergenti. In una dichiarazione, un analista di Citi ha detto:

“Abbiamo ridotto notevolmente il rischio negli ultimi giorni, ma vorremo rientrare in posizioni long nei mercati emergenti al primo accenno di stabilizzazione.”

Prossimi dati USA su occupazione e inflazione 

Il prossimo catalizzatore chiave per il tasso di cambio USD/ZAR saranno i dati sui non-farm payrolls (NFP) degli Stati Uniti, che usciranno venerdì.

Gli economisti si aspettano che il prossimo rapporto mostri che l'economia statunitense abbia aggiunto 59k posti di lavoro a febbraio, molto meno dei 110k aggiunti a gennaio. Il tasso di disoccupazione dovrebbe essere rimasto invariato al 4.3%.

Gli USA pubblicheranno i dati sulle vendite al dettaglio venerdì. Gli economisti prevedono che i dati indichino un calo delle vendite al dettaglio dello 0.3% a gennaio.

Mercoledì verrà rilasciato il più recente rapporto sull'inflazione al consumo negli USA. Gli economisti prevedono che i dati mostrino che l'Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) headline sia rimasto invariato al 2.4%.

Analisi tecnica USD/ZAR 

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Grafico USD/ZAR | Fonte: TradingView 

Il grafico in timeframe giornaliero mostra che la coppia USD/ZAR è rimbalzata fino a un massimo di 16.75 dopo aver toccato il minimo a 15.63 a febbraio. Ha formato un doppio minimo a 15.82 e una neckline a 16.4. Il doppio minimo è uno dei segnali di inversione rialzista più comuni nell'analisi tecnica.

La coppia si è portata al di sopra della media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni. Si è inoltre attestata al di sopra del livello di supporto chiave a 16.4, mentre il Percentage Price Oscillator (PPO) è salito sopra la linea zero.

Pertanto, l'outlook più probabile per USD/ZAR è rialzista, con il prossimo obiettivo chiave a 17. Successivamente dovrebbe iniziare a scendere nelle settimane successive qualora emergano segnali di fine della guerra.