La sterlina scivola mentre la forza del dollaro e i rischi di guerra pesano

La sterlina scivola mentre la forza del dollaro e i rischi di guerra pesano
Utkarsh Roshan
30 mar 2026, 13:30 PM
  • La sterlina scende al minimo di tre settimane tra pressioni geopolitiche e fiscali.
  • La forza del dollaro e la divergenza sui tassi pesano sulle prospettive della sterlina.
  • L'aumento dei rendimenti dei gilts aggiunge tensione ai mercati del Regno Unito e ai fondi pensione.

La sterlina britannica si è indebolita lunedì, scendendo al livello più basso da oltre tre settimane rispetto all'euro e proseguendo le perdite nei confronti del dollaro USA, mentre gli investitori valutavano le ricadute economiche della guerra in Iran.

La sterlina è scesa dello 0.15% a $1.324, segnando il quinto calo giornaliero consecutivo nei confronti del dollaro USA.

L'euro è salito dello 0.11% a 86.83 pence dopo aver toccato il livello più alto since March 6, mentre il dollaro USA si aggirava vicino a un massimo in 10 mesi.

La sterlina ha perso finora l'1.67% in March, riflettendo una crescente pressione tanto da fattori globali quanto domestici.

Dollar strength and rate divergence drive moves

I mercati valutari rimangono fortemente influenzati dalla forza del dollaro, che ha beneficiato dell'aumento delle tensioni geopolitiche e del mutare delle aspettative sui tassi di interesse.

Sebbene la sterlina si sia mantenuta relativamente stabile da quando il conflitto in Iran è iniziato all'inizio di questo mese, resta vulnerabile.

Nello stesso periodo, l'euro è sceso di circa il 2.7% rispetto al dollaro, mentre lo yen giapponese è diminuito di circa il 2.4%.

Un fattore chiave che pesa sulla sterlina è la divergenza nelle aspettative di politica monetaria.

I mercati prevedono che la European Central Bank potrebbe aumentare i tassi già ad aprile, mentre la Bank of England è attesa rimandare i tagli, creando incertezza sulla traiettoria dei tassi nel Regno Unito.

Rising bond yields add pressure

Anche i titoli di Stato del Regno Unito sono finiti sotto pressione.

Il rendimento dei gilts a 10 anni si attestava vicino al 4.98% dopo essere salito a 5.118% la scorsa settimana, il livello più alto dal 2008.

La svendita di obbligazioni ha avuto effetti a catena sui mercati finanziari.

Alcuni fondi pensione britannici sono stati obbligati a depositare garanzie aggiuntive a fronte delle posizioni di copertura.

Tuttavia, la situazione rimane meno grave rispetto al tumulto visto durante la crisi del 2022 che portò alle dimissioni dell'ex primo ministro Liz Truss.

Gli strateghi indicano la dipendenza del Regno Unito dal gas naturale importato, l'inflazione persistente e i conti pubblici sotto pressione come vulnerabilità strutturali che hanno amplificato le reazioni del mercato.

Political and economic headwinds build

I fattori interni si sommano a una prospettiva prudente.

Gli analisti di Barclays hanno affermato che le tensioni geopolitiche hanno messo in ombra i problemi specifici del Regno Unito, ma hanno avvertito che i rischi fiscali potrebbero aumentare in vista delle prossime elezioni.

Gli investitori osservano da vicino le elezioni locali del May 7, in cui il Partito Laburista del primo ministro Keir Starmer sarebbe in ritardo rispetto ai rivali, inclusi Reform UK e i Green.

I recenti dati economici hanno inoltre indebolito il sentiment.

L'attività delle imprese nel Regno Unito è aumentata al ritmo più lento degli ultimi sei mesi, i costi degli input manifatturieri sono cresciuti al tasso più rapido dal 1992 e le vendite al dettaglio sono diminuite—evidenziando la crescente pressione sull'economia interna.