Impatto della guerra in Iran: come cambiano viaggi e destinazioni turistiche

Impatto della guerra in Iran: come cambiano viaggi e destinazioni turistiche
Vatsala Gaur
03 apr 2026, 19:25 PM
  • Lastminute.com: circa 17.000 prenotazioni colpite dalle tensioni in Medio Oriente.
  • Aumentano le destinazioni europee e i viaggi a lungo raggio mentre i viaggiatori evitano le zone di conflitto.
  • Il turismo domestico in India cresce in mezzo all'incertezza sulle rotte globali.

I modelli di viaggio globali stanno subendo una rapida ricalibrazione mentre l'escalation del conflitto in Medio Oriente interrompe le rotte aeree, riduce la fiducia dei consumatori e costringe i vacanzieri a ripensare i propri piani.

Le aziende di viaggio in tutta Europa segnalano cancellazioni, una domanda più debole nelle regioni interessate e un evidente spostamento verso destinazioni alternative, pur restando resiliente l'appetito complessivo per i viaggi.

Interruzioni nelle prenotazioni colpiscono gli operatori

L'agenzia di viaggi online britannica Lastminute.com ha dichiarato giovedì che il conflitto ha interessato circa 17.000 prenotazioni, riflettendo l'impatto immediato delle chiusure dello spazio aereo e delle interruzioni dei voli nei principali hub di transito del Golfo.

La società, che offre pacchetti per destinazioni come Dubai e Abu Dhabi, ha affermato di dover «adattarsi rapidamente» alle preferenze dei viaggiatori in evoluzione.

L'escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e l'Iran alla fine di febbraio ha portato a restrizioni sullo spazio aereo in parti del Medio Oriente, compresi gli Emirati Arabi Uniti, l'Arabia Saudita e il Qatar.

Lastminute.com ha dichiarato che le prenotazioni interessate rappresentano approssimativamente un giorno e mezzo della sua operatività giornaliera normale.

Sebbene si siano verificate cancellazioni, la società ha osservato che molti clienti preferiscono modificare piuttosto che abbandonare i loro piani di viaggio.

Nonostante l'incertezza, la società ha affermato che «l'intenzione complessiva di viaggiare rimane alta», con i clienti che danno sempre più priorità a flessibilità e garanzie al momento della prenotazione.

Le azioni di Lastminute.com sono scese del 12% nell'ultimo mese.

Spostamento verso destinazioni più sicure: Spagna e Portogallo molto richieste

L'interruzione ha innescato un chiaro cambiamento nelle preferenze di destinazione.

Lastminute.com ha segnalato una crescente domanda per alternative europee, incluse le Isole Canarie e Baleari in Spagna, oltre a mete italiane come Sicilia e Sardegna.

I dati dell'intero settore suggeriscono che questa tendenza sta guadagnando slancio.

TUI Group, il più grande tour operator d'Europa, ha dichiarato all'inizio del mese che la domanda è aumentata per destinazioni quali Spagna, Portogallo, Grecia e Capo Verde.

«Sebbene stiamo registrando alcune cancellazioni nelle aree interessate, al momento queste sono superate dai clienti che scelgono di modificare i loro piani», ha detto Neil Swanson, direttore di Tui, in un articolo del Guardian.

Analogamente, On the Beach ha segnalato un «rallentamento significativo» della domanda per destinazioni tra cui Turchia, Grecia, Cipro ed Egitto.

La società ha avvertito di un potenziale impatto sugli utili e ha sospeso temporaneamente le sue previsioni per l'intero anno, citando l'incertezza sulla durata del conflitto e sul ritmo di recupero della domanda.

Gli agenti di viaggio affermano che lo spostamento si sta estendendo anche oltre l'Europa.

Jonathon Woodall-Johnston di Hays Travel ha osservato una forte domanda per destinazioni a lungo raggio, in particolare nei Caraibi.

«Stiamo registrando una domanda particolarmente forte per i nostri voli diretti a lungo raggio verso i Caraibi, soprattutto Repubblica Dominicana e Giamaica», ha dichiarato nel rapporto.

Mark Duguid di Kuoni ha aggiunto che l'interesse per i viaggi nei Caraibi è a livelli record nel breve termine.

Costo economico per il turismo dell'Asia occidentale

Si prevede che l'impatto economico più ampio sulla regione sarà significativo.

Secondo il World Travel & Tourism Council, il settore turistico dell'Asia occidentale sta perdendo circa $600 milioni al giorno di spesa dei visitatori.

Il gruppo ha inoltre avvertito che la regione potrebbe registrare tra 23 e 38 milioni di visitatori internazionali in meno nel 2026, traducendosi in perdite di entrate turistiche tra $34 miliardi e $56 miliardi.

Queste proiezioni evidenziano la vulnerabilità delle economie dipendenti dal turismo agli shock geopolitici, in particolare quando le interruzioni interessano corridoi di transito chiave e le reti di voli globali.

Il turismo domestico in India riceve una spinta

Sebbene il conflitto abbia pesato sui viaggi internazionali, sta anche rimodellando i modelli di domanda in mercati come l'India, dove il turismo domestico sta registrando una ripresa.

Con meno viaggiatori disposti a rischiare viaggi a lungo raggio o con scali numerosi, le destinazioni all'interno dell'India stanno registrando un'impennata delle prenotazioni, secondo un rapporto di Firstpost.

Le stazioni collinari in Himachal Pradesh e Uttarakhand, così come regioni quali Kashmir, Ladakh e il Nord-Est, stanno attirando un interesse crescente.

Anche le destinazioni balneari, tra cui Goa e le Isole Andamane, ne beneficiano.

I dati indicano una forte crescita delle prenotazioni di voli verso destinazioni per il tempo libero in India, con Udaipur che registra un aumento del 69% su base annua, seguito da Jodhpur, Bagdogra e Srinagar.

Gli esperti di viaggio affermano che la tendenza riflette un cambiamento più ampio verso opzioni di viaggio più brevi, sicure e flessibili.

L'incertezza all'estero sta incoraggiando i viaggiatori a riscoprire le destinazioni domestiche, aumentando la domanda per fughe nel weekend, turismo naturalistico e viaggi esperienziali.