Gemini ottiene la licenza DCO (Derivatives Clearing Organisation)

Gemini ottiene la licenza DCO (Derivatives Clearing Organisation)
Charles Thuo
30 apr 2026, 18:25 PM

offerto da

Invezz
Gemini (clearing dei derivati crypto)

Compra: Coinbase (COIN). La licenza DCO di Gemini è un segnale che l'infrastruttura regolamentata per i derivati crypto si sta accelerando e che il clearing sta diventando un vantaggio competitivo difficile da replicare. COIN è il beneficiario quotato negli USA più prossimo perché ha già sviluppato derivati regolamentati tramite l'acquisizione del suo exchange e può scalare i volumi istituzionali man mano che più sedi lanciano futures/opzioni/perpetual e contratti legati a predizioni. Rischio chiave: la CFTC/le autorità statunitensi inaspriscono le regole sul clearing dei derivati crypto o sui requisiti di collaterale, riducendo i volumi e comprimendo i margini per tutti gli exchange.

Rischio chiave: La CFTC inasprisce le regole su clearing/collaterale dei derivati crypto, riducendo volumi e margini.

Infrastruttura derivati crypto-native

Vendi: Robinhood (HOOD). Man mano che Gemini e altri acquisiscono capacità complete DCM+DCO, i flussi istituzionali e il retail sofisticato si spostano verso sedi crypto-native con clearing dedicato e rollout dei prodotti più rapido. La quota di mercato/derivati crypto di HOOD è maggiormente esposta al rischio di essere superata in termini di execution e infrastruttura post-trade con l'espansione dei prodotti regolamentati. Rischio chiave: HOOD riesce a stringere partnership o a costruire le proprie infrastrutture di derivati/clearing e riconquista differenziazione, invertendo la perdita di quote.

Rischio chiave: HOOD costruisce/si associa per clearing ed execution competitivi, invertendo la perdita di quote.

  • Gemini può ora effettuare il clearing delle operazioni sui derivati internamente.
  • La licenza DCO supporta future e mercati predittivi.
  • La licenza amplia l'infrastruttura di negoziazione regolamentata di Gemini negli USA.

L'exchange di criptovalute Gemini ha ottenuto una licenza Derivatives Clearing Organisation (DCO) tramite la sua affiliata, Gemini Olympus, segnando un passo importante nell'espansione della società nei derivati crypto regolamentati e nei mercati predittivi negli Stati Uniti.

L'approvazione è stata concessa dalla Commodity Futures Trading Commission, dando Gemini l'autorità di gestire una propria infrastruttura di clearing per prodotti derivati.

L'approvazione consente alla società di effettuare internamente il clearing e la compensazione delle operazioni, invece di affidarsi a società di clearing esterne.

Espande inoltre la presenza normativa di Gemini mentre la concorrenza si intensifica tra gli exchange di criptovalute che cercano di stabilire attività di derivati regolamentati nel mercato statunitense.

La società aveva precedentemente ottenuto una licenza Designated Contract Market (DCM), che consente la quotazione e la negoziazione di prodotti derivati.

Con l'aggiunta dello status DCO, Gemini può ora gestire le operazioni di clearing legate a tali contratti.

Gemini amplia l'infrastruttura regolamentata per i derivati

Operando la propria clearinghouse, Gemini ottiene un controllo più diretto su come le operazioni sui derivati vengono processate e garantite.

Secondo i documenti normativi legati all'approvazione, Gemini Olympus prevede di supportare prodotti derivati totalmente collateralizzati, inclusi future, opzioni, contratti perpetui e mercati basati su eventi.

La struttura dovrebbe inoltre supportare offerte di mercati predittivi collegati a esiti finanziari, economici, politici e sportivi.

Gemini Titan, un'altra affiliata legata all'infrastruttura dei derivati della società, dovrebbe supportare il lancio di questi contratti basati su eventi e dei servizi di mercati predittivi.

La società ha indicato che le preparazioni operative sono ancora in corso prima del lancio ufficiale dei prodotti.

L'approvazione posiziona inoltre Gemini in un gruppo relativamente ristretto di società crypto-native che possiedono sia capacità DCM sia DCO negli Stati Uniti.

Questa combinazione conferisce agli exchange una maggiore indipendenza operativa, poiché possono gestire sia l'attività di negoziazione sia la liquidazione post-trade all'interno dello stesso quadro normativo.

Cresce la concorrenza nel mercato statunitense dei derivati crypto

L'ultima approvazione di Gemini arriva in un momento in cui le principali società crypto stanno investendo ingenti risorse nell'infrastruttura dei derivati regolamentati.

Coinbase ha ampliato la sua attività di derivati dopo aver acquisito l'exchange di derivati FairX, successivamente rinominato Coinbase Derivatives Exchange.

Nel frattempo, anche Kraken ha perseguito l'espansione nel trading di future regolamentati man mano che la concorrenza per i clienti istituzionali aumenta.

I mercati predittivi hanno inoltre attirato attenzione in tutto il settore, a seguito della crescente domanda di contratti basati su eventi legati a elezioni, indicatori economici e risultati sportivi.

Diverse società stanno ora esplorando strutture regolate a livello federale che permetterebbero a questi prodotti di operare sotto la supervisione della CFTC.

L'approccio verticalmente integrato di Gemini potrebbe consentire all'exchange di muoversi più rapidamente nel lanciare nuovi prodotti derivati una volta definiti i requisiti operativi.

I documenti normativi suggeriscono che la società intende fornire servizi di clearing direttamente ai partecipanti di mercato idonei e ai membri di clearing Futures Commission Merchant.

La società ha inoltre indicato che potrebbe comunque perseguire in futuro una licenza Futures Commission Merchant (FCM), che completerebbe ulteriormente il suo quadro normativo sui derivati nel sistema CFTC.