Dow +278 punti, i mercati rimbalzano per speranze di accordo con l'Iran

Dow +278 punti, i mercati rimbalzano per speranze di accordo con l'Iran
Ananthu C U
21 mag 2026, 22:21 PM

offerto da

Invezz
Long energetico coperto WTI/Brent

Compra USO (esposizione WTI) e abbinalo a una short minore in BNO (esposizione Brent) per esprimere «il petrolio resta volatile ma ritorna verso la media al ribasso» dopo che il picco legato alla notizia sull'uranio iraniano si è attenuato. L'articolo mostra che il rialzo iniziale del WTI si è invertito e che sia WTI che Brent hanno chiuso circa il 2% in calo mentre le speranze di negoziato miglioravano. Questa operazione mira a sfruttare i continui scossoni legati alle notizie senza uno shock di offerta sostenuto.

Rischio chiave: I colloqui sull'accordo con l'Iran falliscono e il rischio nello Stretto di Hormuz aumenta nuovamente, spingendo WTI/Brent molto più in alto e sostenendo il movimento.

Ritracciamento per prese di profitto su Nvidia

Vendi NVDA in fase di forza. Anche con utili e guidance solidi, il titolo è sceso di circa l'1% mentre gli investitori prendevano profitto dopo un rally massiccio. Con il mercato ancora guidato dalle notizie su Iran/petrolio/inflazione, NVDA è vulnerabile a una compressione dei multipli e a vendite dovute al fatto che «le buone notizie sono già scontate».

Rischio chiave: La domanda di IA si riacceleri abbastanza da costringere revisioni al rialzo nell'intero comparto dei semiconduttori, trasformando il calo in una nuova gamba rialzista.

  • Dow +278 punti mentre le speranze di un accordo con l'Iran sostengono i titoli USA.
  • I prezzi del petrolio si sono invertiti al ribasso mentre i mercati seguono i negoziati con l'Iran.
  • Nvidia scivola nonostante utili sopra le attese e piani per dividendi più alti.

I titoli statunitensi hanno chiuso leggermente in rialzo giovedì dopo una sessione di negoziazione volatile mentre gli investitori valutavano gli sviluppi legati al conflitto USA-Iran, le fluttuazioni dei prezzi del petrolio e il rinnovato timore per l'inflazione e le interruzioni dell'offerta energetica globale.

Il Dow Jones Industrial Average è salito di 278 punti, pari allo 0,56%, chiudendo vicino a 50,288.

L'S&P 500 ha guadagnato lo 0,16%, mentre il Nasdaq Composite ha aggiunto lo 0,09% mentre i mercati recuperavano dalle perdite precedenti durante la sessione.

Il sentimento degli investitori è rimasto altamente sensibile alle notizie relative ai negoziati diplomatici in corso tra Washington e Teheran, con i mercati che oscillavano durante la giornata al ritmo delle variazioni dei prezzi del petrolio e dei rendimenti dei Treasury.

I mercati recuperano dopo la volatilità iniziale

A lungo la mattinata i titoli sono rimasti sotto pressione prima di rimbalzare nel pomeriggio quando le speranze per una soluzione diplomatica in Medio Oriente hanno migliorato il sentiment.

I futures sul petrolio West Texas Intermediate sono inizialmente saliti dopo un reportage di Reuters secondo cui il Leader Supremo iraniano Ayatollah Mojtaba Khamenei aveva disposto che l'uranio arricchito restasse nel paese, complicando le prospettive di un accordo più ampio con gli Stati Uniti.

Tuttavia il petrolio ha poi invertito la rotta, con il WTI che ha chiuso quasi il 2% in calo a $96.35 al barile, mentre il Brent è sceso di oltre il 2% chiudendo a $102.58.

Il precedente picco dei prezzi del petrolio ha inoltre spinto più in alto i rendimenti dei Treasury, poiché gli investitori temevano che costi energetici elevati prolungati potessero aumentare le pressioni inflazionistiche.

Alla chiusura, il rendimento benchmark del Treasury a 10 anni era leggermente più alto al 4,582%, mentre il rendimento del Treasury a 30 anni è sceso lievemente al 5,107%.

L'attenzione degli investitori è rimasta saldamente focalizzata sulla possibilità che i colloqui diplomatici possano ridurre le tensioni e stabilizzare i flussi di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz, una rotta critica per le spedizioni energetiche globali.

Gli investitori seguono i negoziati con l'Iran

Gli investitori hanno seguito da vicino i commenti di funzionari statunitensi e iraniani durante la sessione, mentre continuavano a emergere rapporti contrastanti sui negoziati e sulle scorte di uranio dell'Iran.

Il Segretario di Stato USA Marco Rubio ha detto che c'erano stati “alcuni segnali positivi” nei negoziati con l'Iran, ma ha anche avvertito che una soluzione diplomatica diventerebbe difficile se Teheran imponesse un sistema di pedaggio nello Stretto di Hormuz.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti vogliono che la via d'acqua resti aperta e priva di pedaggi mentre proseguono i negoziati.

Nel frattempo, l'Agenzia di stampa degli studenti iraniani (ISNA) ha riferito che Teheran stava esaminando una proposta statunitense che “ha in parte ridotto le distanze”.

Nvidia scende nonostante utili solidi

Gli investitori hanno anche analizzato un nuovo giro di bilanci societari, con Nvidia ancora al centro dell'attenzione dopo aver pubblicato risultati superiori alle aspettative di Wall Street.

Il produttore di chip per l'IA ha riportato utili e guidance superiori alle attese, annunciando anche un aumento del dividendo in contanti trimestrale a 25 centesimi per azione.

Nonostante i risultati solidi, le azioni Nvidia sono scese di circa l'1% mentre alcuni investitori prendevano profitto dopo il massiccio rally del titolo nell'ultimo anno.

Altrove, le azioni Walmart sono diminuite dopo che il rivenditore ha fornito una guidance sugli utili del secondo trimestre più debole del previsto, avvertendo che i prezzi elevati del carburante stavano esercitando pressione sui consumatori.

Tra i movimenti settoriali, i beni di consumo di prima necessità (consumer staples) hanno guidato i cali nell'S&P 500, appesantiti dalla debolezza di Walmart e di altri titoli retail.

I titoli legati al quantum computing, tra cui IBM, D-Wave Quantum, Rigetti Computing e GlobalFoundries, sono anch'essi saliti dopo i report secondo cui l'amministrazione Trump intendeva sostenere diverse società di tecnologia quantistica tramite nuovi investimenti e partnership.