Futures Nasdaq -300 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura

Futures Nasdaq -300 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura
Devesh Kumar
05 giu 2026, 13:12 PM

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Invezz
Momentum NVDA/semiconduttori

Vendere Nvidia (NVDA) e il paniere più ampio di chip legati all'IA (es. SOXX) nelle fasi di debolezza. L'articolo segnala prese di profitto dopo un potente rally guidato dall'IA e ampie diminuzioni nel premarket su NVDA/Intel/Micron/AMD/Broadcom — chiaro rischio di inversione del momentum. Se il rapporto sull'occupazione dovesse risultare forte, i tassi resterebbero elevati e i semiconduttori a multipli elevati si deprezzerebbero rapidamente.

Rischio chiave: Il rapporto sull'occupazione è debole (o i salari si raffreddano), innescando un rimbalzo risk-on guidato dalla tecnologia che ribalta la deprezzazione.

Rischio discrezionale Lululemon

Vendere Lululemon (LULU). Ha tagliato la previsione di utile annuale e ha guidato il Q2 al di sotto delle stime, colpendo direttamente la fiducia nella domanda dei consumatori. Con i semiconduttori in difficoltà e il mercato in attesa delle mosse della Fed, i titoli discrezionali con guidance negativa tendono a continuare a sottoperformare anche se il mercato più ampio si stabilizza.

Rischio chiave: I dati sui consumi sorprendono positivamente e la guidance di LULU viene rapidamente riacquistata, scatenando un forte rimbalzo.

  • I futures Nasdaq scendono mentre i titoli dei semiconduttori guidano le perdite nel premarket.
  • Gli investitori attendono il rapporto sulle buste paga di maggio per indicazioni sul percorso dei tassi della Fed.
  • Nvidia, AMD e Micron arretrano dopo il rally del mercato alimentato dall'IA.

I futures sugli indici azionari statunitensi sono stati contrastanti venerdì, poiché un ritracciamento nei principali produttori di chip ha pesato sul sentiment prima del rapporto sull'occupazione di maggio, prova cruciale per gli investitori che cercano di valutare la prossima mossa della Federal Reserve.

I titoli tecnologici hanno subito pressioni dopo un forte rally, mentre i trader hanno valutato anche i rischi inflazionistici legati a prezzi energetici più elevati e al rinnovarsi delle tensioni geopolitiche.

I futures legati all'S&P 500 sono scesi dello 0,49%, mentre i futures sul Nasdaq 100 hanno perso l'1,02% a seguito delle pressioni sui titoli tecnologici. I futures sul Dow, invece, sono saliti di 36 punti, ovvero meno dello 0,1%.

5 things to know before Wall Street opens

1. Chipmakers lead the premarket retreat

I titoli dei semiconduttori sono stati il principale freno per i futures azionari USA, con gli investitori che prendono profitti dopo una corsa potente nei nomi legati all'intelligenza artificiale.

Nvidia è scesa dell'1,5% nel premarket, mentre Intel, Micron, AMD e Broadcom hanno perso tra il 2% e il 3,8%.

La mossa suggeriva che i trader stavano rivalutando la dinamica in un comparto che è stato centrale per la ripresa di Wall Street dai minimi di marzo e per la spinta verso nuovi massimi storici.

I titoli dei chip hanno beneficiato delle aspettative che la spesa in IA continui ad accelerare in centri dati, cloud computing e software aziendale.

Ma l'ampiezza del rally ha anche reso il settore vulnerabile alle delusioni, soprattutto quando il posizionamento diventa affollato.

2. May payrolls could shape Fed rate expectations

L'evento principale per i mercati è il rapporto mensile sull'occupazione non agricola degli Stati Uniti relativo a maggio, atteso alle 8:30 ET.

Gli economisti prevedono che l'economia abbia creato 85.000 posti di lavoro a maggio, in calo rispetto ai 115.000 di aprile.

Ciò indicherebbe un mercato del lavoro più lento ma ancora stabile, fornendo agli investitori un altro segnale su se la Fed potrà mantenere i tassi fermi o dovrà mantenere una postura più restrittiva.

Il tasso di disoccupazione resterà al centro dell'attenzione insieme alla crescita salariale.

Un rapporto sull'occupazione più forte del previsto potrebbe rafforzare l'idea che il mercato del lavoro rimane resiliente, mantenendo vive le pressioni inflazionistiche e riducendo il caso per tagli ai tassi.

3. S&P 500 risks first weekly decline since April

Se le perdite attuali dovessero reggere, l'S&P 500 è destinato al suo primo calo settimanale da aprile.

Anche il Nasdaq era sulla strada per chiudere la settimana leggermente in ribasso, mentre il Dow ponderato per prezzo era diretto verso il terzo guadagno settimanale consecutivo.

Questa divergenza mostra quanto sia diventata ristretta la pressione.

I titoli tecnologici e dei semiconduttori sopportano il grosso delle vendite, mentre alcuni titoli difensivi e industriali hanno contribuito a limitare le perdite altrove.

4. Corporate movers add to the caution

Al di fuori dei semiconduttori, anche i movimenti su singoli titoli hanno modellato il tono del premarket.

Lululemon Athletica è precipitata di quasi il 12% dopo che il produttore di abbigliamento sportivo ha tagliato la previsione di utile annuale e ha guidato gli utili del secondo trimestre ben al di sotto delle stime di Wall Street.

La mossa ha accentuato i timori sulla domanda dei consumatori e sulla pressione sulla spesa discrezionale.

Cooper Companies ha invece fatto il percorso opposto, salendo del 4,8% dopo che il produttore di lenti a contatto ha superato le stime sui risultati del secondo trimestre.

5. Geopolitics remain in the background

I rischi geopolitici hanno continuato a covare mentre gli investitori si preparavano al rapporto sull'occupazione.

Hezbollah ha respinto un nuovo cessate il fuoco in Libano, mentre Israele ha dichiarato che manterrà le truppe sul posto. Ciò ha rappresentato un ostacolo agli sforzi del presidente USA Donald Trump per porre fine ai combattimenti e far avanzare i colloqui con Teheran.

Il conflitto è rilevante per i mercati per il suo potenziale impatto sui prezzi del petrolio, sulle aspettative di inflazione e sulla politica delle banche centrali.

Prezzi energetici più elevati possono rendere più difficile l'attenuazione dell'inflazione, complicando il compito della Fed in un momento in cui gli investitori discutono già se i tassi resteranno elevati più a lungo.