Azioni Nvidia in calo nonostante spinta dalla Cina e forte domanda AI

Azioni Nvidia in calo nonostante spinta dalla Cina e forte domanda AI
Ananthu C U
12 giu 2026, 20:36 PM

offerto da

Invezz
NVDA

Compra NVDA. La Cina riapre una via per gli ordini Vera (spedizioni potenzialmente in agosto; ordine iniziale per oltre 300 server), e Vera potrebbe incontrare ostacoli regolatori minori rispetto alle GPU. A ciò si aggiungono le espansioni di capacità a livello globale (SharonAI 72MW/40,000 processori; Nebius UK $2.275B; SK Telecom) e un ciclo di aggiornamento verso Blackwell in accelerazione — l'offerta continua a rimanere inferiore alla domanda, quindi gli ordini incrementali dovrebbero passare rapidamente.

Rischio chiave: Un'ulteriore stretta delle regole di esportazione tra Stati Uniti e Cina che blocchi le spedizioni di Vera o costringa i clienti a cancellare/rallentare gli ordini.

Beneficiari del capex per data center AI

Compra ASML. Lo squilibrio domanda/offerta di Nvidia e le costruzioni pluriennali di data center (Australia, Regno Unito, Corea del Sud) implicano una spesa sostenuta in apparecchiature per semiconduttori. ASML è un beneficiario diretto dell'aumento degli avvii di wafer e della capacità a nodi avanzati necessaria per mantenere riforniti gli acceleratori AI.

Rischio chiave: Il capex per l'AI rallenta bruscamente (per motivi macroeconomici o tagli ai budget dei clienti), causando ritardi o cancellazioni negli ordini di apparecchiature.

  • Le azioni Nvidia calano nonostante la spinta dalla Cina e l'espansione della sua presenza nell'AI.
  • I chip Vera e gli accordi globali sostengono le prospettive di crescita a lungo termine di Nvidia.
  • Gli analisti restano ottimisti mentre Nvidia rafforza la sua portata nelle infrastrutture AI.

Le azioni Nvidia sono leggermente scese venerdì, nonostante il produttore di chip abbia continuato ad espandere la sua presenza globale nell'intelligenza artificiale tramite nuove partnership, iniziative di prodotto e la crescente domanda per i suoi processori di nuova generazione.

Le azioni Nvidia NVDA hanno perso lo 0,18% durante le contrattazioni.

Il modesto calo è avvenuto nonostante una serie di sviluppi che hanno messo in evidenza gli sforzi dell'azienda per rafforzare la propria posizione nei mercati delle infrastrutture AI sia negli Stati Uniti che all'estero.

Secondo quanto riportato, la società ha iniziato a informare i clienti cinesi che possono effettuare ordini per le sue nuove CPU Vera, con spedizioni che potrebbero iniziare in agosto.

La mossa potrebbe offrire a Nvidia un'ulteriore via d'accesso al mercato cinese, dove le restrizioni all'export hanno limitato le vendite di alcuni dei suoi prodotti AI più avanzati.

Secondo Reuters, un importante provider cloud cinese sta preparando un ordine iniziale per oltre 300 server basati su chip Nvidia Vera.

I clienti dovrebbero prima testare i sistemi in data center esteri prima di decidere se procedere con implementazioni più ampie.

Secondo quanto riportato, Nvidia considera Vera un'opportunità di ricavi potenziali di $20 billion entro la fine del suo anno fiscale a gennaio.

A differenza delle sue GPU, che restano soggette a restrizioni all'export statunitensi più stringenti, il business dei processori potrebbe affrontare ostacoli regolamentari minori.

Nvidia amplia le partnership per le infrastrutture AI

Oltre alla Cina, Nvidia continua ad ampliare la propria presenza tramite accordi significativi per le infrastrutture AI.

Il provider australiano di infrastrutture cloud SharonAI Holdings ha annunciato una partnership di sei anni con Nvidia per costruire 72 megawatt di nuova capacità di data center in Australia.

Il progetto schiererà fino a 40,000 processori AI Nvidia per supportare startup, aziende e ricercatori universitari.

In base all'accordo, Nvidia riceverà ricavi dalle vendite di processori oltre a una quota dei ricavi cloud generati dai servizi di hosting di SharonAI.

Ulteriori segnali di domanda sono emersi a livello globale. Nebius Group intende investire circa $2.275 billion in strutture di nuova generazione nel Regno Unito alimentate dai prodotti Vera Rubin di Nvidia.

Nel frattempo, la partnership di Nvidia con SK Telecom mira a costruire infrastrutture cloud abilitate per l'AI in Corea del Sud, focalizzate sia sui carichi di lavoro di addestramento sia di inferenza.

“L'inferenza è cruciale per le prospettive, poiché rappresenta l'applicazione dell'AI ed è un segmento di mercato molto più ampio rispetto a infrastrutture e addestramento,” ha sottolineato in precedenza il CEO di Nvidia, Jensen Huang, evidenziando l'importanza crescente del dispiegamento dell'AI oltre lo sviluppo dei modelli.

Gli analisti restano ottimisti sulla domanda di AI

Gli analisti continuano a esprimere fiducia nelle prospettive di Nvidia dopo recenti eventi del settore, incluso il Computex di Taiwan.

Gli analisti di Wedbush e UBS ritengono che la domanda di GPU rimanga forte mentre la capacità di offerta continua a essere insufficiente, creando condizioni favorevoli per Nvidia nei prossimi trimestri.

Wedbush ha inoltre suggerito che il ciclo di aggiornamento dell'hardware AI potrebbe accelerare, dato che la domanda per la piattaforma Blackwell di Nvidia rimane più forte del previsto nelle fasi avanzate del ciclo di prodotto.

La società è attualmente seguita da 54 analisti, di cui circa il 95% mantiene raccomandazioni 'Buy'.

Gli investimenti nella supply chain sostengono la strategia a lungo termine

Nvidia ha inoltre continuato a investire in tecnologie pensate per rafforzare il suo ecosistema AI a lungo termine.

Una delle sue ultime acquisizioni è Kumo AI, una piattaforma di agenti predittivi focalizzata sulle aziende che aiuta a prevedere le esigenze operative utilizzando i dati dei clienti.

La tecnologia dovrebbe integrare la più ampia strategia AI fisica di Nvidia, incluse applicazioni per l'automazione dei magazzini.

Parallelamente, Nvidia continua a investire pesantemente nella capacità produttiva futura e nella resilienza della supply chain.

Pur permanendo vincoli a livello di settore, gli analisti considerano Nvidia una delle società meglio posizionate per affrontare potenziali carenze e soddisfare la crescente domanda di AI.