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3 ETF che potrebbero offrire forti guadagni nel rally di luglio

3 ETF che potrebbero offrire forti guadagni nel rally di luglio
Devesh Kumar
02 lug 2026, 09:45 AM

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VOO

Compra VOO. È il modo più diretto per monetizzare la prima metà di luglio storicamente forte, oltre al più ampio impulso dagli utili (crescita dell'EPS citata) e a qualsiasi beneficio dai rimborsi dei dazi—senza scommettere su quale settore guiderà. Si ottengono stagionalità del mercato ampio e partecipazione agli utili in un unico ETF a basse commissioni.

Rischio chiave: La leadership di luglio resta ristretta e gli utili a livello di mercato ampio deludono, quindi l'S&P 500 non segue il modello stagionale.

SOXX

Compra SOXX. Se l'appetito per l'AI continua a diffondersi oltre i più grandi nomi dei chip lungo la catena di fornitura dei semiconduttori, SOXX cattura quel movimento di “recupero” attraverso la catena del valore. La tesi è supportata dal contributo all'EPS guidato dall'AI citato nell'articolo e dalle crescenti aspettative di capex cloud.

Rischio chiave: La crescita del capex legato all'AI rallenta o viene ritardata, causando un calo degli ordini di semiconduttori che trascina l'intera catena di fornitura.

  • Wells Fargo vede la stagionalità, gli utili e l'appetito per l'AI migliorare il sentiment di luglio.
  • VOO offre esposizione ampia all'S&P 500 per gli investitori che puntano su un rally estivo.
  • QQQ offre agli investitori una via concentrata verso la leadership delle mega-cap tecnologiche.

Wall Street entra a luglio con un tono più rialzista dopo un giugno volatile, mentre gli strategist indicano stagionalità, utili più solidi e un rinnovato appetito per l'AI come possibili venti favorevoli per le azioni USA.

Wells Fargo, in una nota strategica a cura di Ohsung Kwon, ha previsto un «forte rally estivo in arrivo», citando un miglior posizionamento degli investitori, IPO legate all'AI rinviate e una crescita attesa dell'EPS del secondo trimestre del 22%, rispetto al 19% del primo trimestre.

La banca prevede inoltre che i rimborsi dei dazi possano sostenere alcune aree del mercato.

Wells Fargo stima che circa 36 miliardi USD (circa 31,4 miliardi €) di rimborsi siano già stati elaborati, con altri 90 miliardi USD (circa 78,5 miliardi €) potenzialmente ancora in arrivo.

I beni di consumo di base e i settori industriali sono considerati tra i principali beneficiari.

Per gli investitori orientati agli ETF, questo crea tre possibili vie per sfruttare lo stesso contesto di luglio: esposizione ampia al mercato, infrastrutture AI o un potenziale rialzo concentrato nelle big tech.

VOO: Puntare sulla stagionalità del mercato

Il Vanguard S&P 500 ETF è il modo più chiaro per giocare la tesi di un ampio rally a luglio senza formulare una scelta ristretta su un singolo settore.

VOO replica l'S&P 500 e applica una commissione bassa dello 0,03%, uno dei motivi per cui il fondo è recentemente diventato il primo ETF a superare 1 bilioni USD (circa 872,3 miliardi €) di attività in gestione.

Questo è rilevante nello scenario attuale perché l'argomentazione di Wells Fargo non riguarda solo l'AI. La banca fa anche leva sul tradizionale approccio stagionale.

MarketWatch ha riportato che Wells Fargo considera la prima metà di luglio il periodo comparabile più forte per l'S&P 500 nell'ultimo secolo, con un rendimento medio dell'1,35%.

VOO offre agli investitori accesso a quel movimento più ampio. Cattura inoltre qualsiasi spinta agli utili derivante dai rimborsi dei dazi, senza richiedere una scommessa specifica su quale settore—beni di consumo, industriale o tecnologico—guiderà il mese.

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SOXX: Scommettere sul recupero delle infrastrutture AI

L'iShares Semiconductor ETF è l'opzione più mirata per gli investitori che ritengono che il trade sull'AI si stia estendendo dai principali progettisti di chip all'intera catena di fornitura dei semiconduttori.

SOXX replica titoli di semiconduttori quotati negli Stati Uniti e offre esposizione lungo l'intera catena del valore dei chip, incluse società legate all'AI e alla spesa per infrastrutture digitali, secondo iShares.

Il fondo contava 30 posizioni al 30 giugno e un expense ratio dello 0,34%.

Qui entra in gioco l'argomentazione di Goldman Sachs. Ben Snider, responsabile della strategia azionaria USA presso Goldman Sachs Research, ha scritto che gli investimenti legati all'AI dovrebbero trainare circa il 40% della crescita dell'EPS dell'S&P 500 quest'anno.

Goldman ha anche affermato che le maggiori società di infrastrutture cloud dovrebbero spendere circa 670 miliardi USD (circa 584,4 miliardi €) nel 2026, dopo che le stime consensuali di capex sono aumentate di 130 miliardi USD (circa 113,4 miliardi €) nell'ultimo trimestre.

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QQQ: Potenziale rialzo concentrato se le big tech guidano ancora

Se il rally di luglio è guidato ancora una volta dalle mega-cap tecnologiche, l'Invesco QQQ ETF rimane uno dei modi più diretti per catturare quel movimento.

QQQ replica il Nasdaq-100 e presenta un expense ratio dello 0,18%, secondo Invesco.

L'attrattiva è evidente. Se gli investitori tornano sui leader dell'AI, sulle piattaforme cloud e sulle azioni di crescita dominanti, QQQ dovrebbe essere meglio posizionato rispetto a un fondo di mercato ampio. Questo è anche il rischio.

Snider di Goldman Sachs ha avvertito che l'ampiezza del mercato è scesa a uno dei livelli più ristretti dall'era delle dotcom, anche se le aspettative sugli utili restano solide.

Ha inoltre scritto che le oscillazioni di mercato a breve termine probabilmente continueranno a seguire la volatilità geopolitica.

La prospettiva a metà anno di Charles Schwab avanzava un punto simile. Liz Ann Sonders e Kevin Gordon hanno scritto che sono gli utili a guidare il mercato toro, ma la leadership resta ristretta e concentrata nei settori legati all'AI e all'energia.

Hanno anche avvertito che i mercati potrebbero essere vulnerabili a delusioni perché il posizionamento è esteso e i rendimenti obbligazionari rimangono un punto di pressione.