Uber cessa l'attività in Colombia dopo che la SIC dichiara la sua violazione delle norme di concorrenza

Uber cessa l'attività in Colombia dopo che la SIC dichiara la sua violazione delle norme di concorrenza
Michael Harris
21 dic 2019, 13:25 PM
  • Un giudice colombiano ha ordinato a Uber di cessare le sue attività nel Paese.
  • La Transport for London (TFL) aveva già tolto la licenza a Uber lo scorso novembre.
  • Uber ha circa 88.000 autisti e 2,3 milioni di utenti in Colombia.
  • L'ordine della SIC non si applica solo a Uber, ma anche a Uber Van e Uber X.
  • Uber ha rifiutato le disposizioni della SIC e si è immediatamente appellata contro la decisione.
  • Gli altri servizi di Uber, tra cui Uber Eats, non devono essere interrotti a causa della della disposizione di venerdì scorso.
  • La SIC aveva imposto una multa di 629.000$ a Uber.

Secondo quanto annunciato venerdì scorso, la Colombia ha ordinato alla multinazionale americana di trasporti privati, Uber, di cessare i suoi servizi in tutto lo Stato in seguito alla sentenza di un giudice colombiano che afferma che la società viola le norme di concorrenza. L'azienda Transport for London (TFL) aveva già tolto la licenza a Uber lo scorso novembre.

L'indagine è nata dalla denuncia della COTECH S.A. presentata contro Uber. In seguito alle indagini, la SIC colombiana (Soprintendenza dell'Industria e del Commercio) ha dichiarato che il servizio di trasporto privato ha violato le regole di mercato, ordinando la cessazione dei suoi servizi in tutto il Paese.

Uber ha circa 88.000 autisti e 2,3 milioni di utenti in Colombia

Secondo le fonti, al momento Uber ha circa 88.000 autisti in Colombia e un numero di utenti attivi che raggiunge i 2,3 milioni. In Colombia, le leggi sui trasporti privati sono sempre state oggetto di discussione dato che il Ministero della Tecnologia reputava la multinazionale legale, mentre le società di trasporti continuavano a sostenere che app del genere vanno contro la legge.

La SIC ha evidenziato che Uber ha fatto affidamento sulla propria app per crearsi un monopolio nel mercato. La decisione della SIC di venerdì scorso proibisce alla società di utilizzare la sua app per i servizi di condivisione dei trasporti. L'ordine della SIC non si applica solo a Uber, ma anche a Uber Van e Uber X.

Uber ha prontamente risposto alla notizia affermando che è una decisione ingiusta. Rifiutando le disposizioni della SIC, la società si è immediatamente appellata contro la decisione. Uber ha dichiarato:

"Questa decisione è un atto di censura che viola la Convenzione Interamericana sui Diritti Umani, che in precedenza ha condannato i tentativi di bloccare Uber per aver violato la neutralità del web, la libertà di espressione e dell'utilizzo di internet".

Il capo della SIC, Andres Barreto, ha comunque sottolineato che gli altri servizi di Uber, tra cui Uber Eats, non devono essere interrotti a causa della di questa disposizione di venerdì.

La SIC aveva imposto una multa di 629.000$ a Uber

All'inizio del 2019, ad Uber è stata fatta una maxi multa da 629.000$ dalla SIC dato che la società americana non si era attenuta ai suoi ordini e ha cercato di bloccare una visita da parte dell'amministrazione.

Alla luce delle molteplici restrizioni e multe imposte a Uber, la società ha affrontato diverse difficoltà nel mercato azionario nel 2019. Le azioni valevano 41,57$ all'inizio dell'anno e hanno raggiunto il loro massimo valore di 46,38$ a giugno, ma in seguito il loro valore è calato significativamente. Le azioni hanno toccato il punto più basso a novembre con un valore di 25,99$. La società da 51,94 miliardi di dollari ha chiuso la scorsa settimana a 30,37$.