Le incertezze e la politica Brexit per le emissioni portano le vendite annuali di auto nel Regno Unito ai livelli più bassi dal 2013

Le incertezze e la politica Brexit per le emissioni portano le vendite annuali di auto nel Regno Unito ai livelli più bassi dal 2013
Michael Harris
07 gen 2020, 11:31 AM
  • Nel 2019 le vendite di auto in Gran Bretagna hanno toccato il minimo storico di sei anni a causa dell'incertezza della Brexit e della rigorosa politica in materia di emissioni.
  • Il Regno Unito ha registrato 2,31 milioni di immatricolazioni di nuove auto nel 2019, con un calo annuo del 2%.
  • SMMT sostiene che il mancato raggiungimento di un accordo commerciale con l'UE prima di dicembre 2020 aumenterà le tariffe import/export del 10% per le case automobilistiche.
  • Il Regno Unito irroga multe ai produttori se l'emissione di anidride carbonica per chilometro nei loro veicoli supera i 95 grammi.
  • SMMT spiega che il governo dovrebbe offrire sussidi sui veicoli elettrici per contenere i costi sia per i consumatori che per i produttori.

Nel 2019 le vendite di auto in Gran Bretagna hanno toccato il minimo storico di sei anni, con un calo della fiducia dei consumatori dovuto principalmente alle crescenti restrizioni sui veicoli a gasolio e all'incertezza suscitata dalle nuove complicazioni relative alla Brexit.

Il 2019 è stato l'anno caratterizzato dall'aumento dei salari e dal basso tasso di disoccupazione nel Regno Unito. Tuttavia, le famiglie sono state comunque caute nelle spese del 2019, come dimostrano i dati pubblicati lunedì scorso. Il Regno Unito è il secondo mercato più importante in Europa per le auto nuove.

Le immatricolazioni di nuove auto calano per il terzo anno consecutivo nel Regno Unito

Secondo la Society of Motors Manufacturers and Traders (SMMT), il Regno Unito ha registrato 2,31 milioni di immatricolazioni di nuove auto segnando un calo annuo del 2%. Il 2019 è stato il terzo anno consecutivo in cui le vendite annuali di auto hanno registrato un calo, dopo il record di vendite (2,69 milioni) del 2016.

Secondo gli esperti, il recente scandalo Volkswagen sulle emissioni pericolose per l'ambiente ha inciso sulla fiducia dei consumatori nell'acquisto di veicoli diesel. I piani di ampliamento delle restrizioni sui veicoli diesel hanno ulteriormente contribuito a ridurre le vendite annuali fino a raggiungere il minimo storico degli ultimi sei anni.

Il rapporto evidenzia inoltre che le vendite nel Regno Unito sono aumentate del 4% nel mese di dicembre rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. L'aumento relativo, tuttavia, è stato in gran parte attribuito a una gamma limitata di veicoli sul finire del 2018, in quanto molti modelli sono stati sottoposti a test approfonditi sulle emissioni.

La Brexit continua ad essere un fattore decisivo per il futuro dell'industria

L'amministratore delegato di SMMT Hawes vede nella Brexit una delle principali preoccupazioni per l'industria automobilistica del Regno Unito. Nel caso in cui il premier Johnson non riesca a concludere un accordo commerciale con l'Unione Europea entro l'attuale scadenza del periodo di transizione del dicembre 2020, nel 2021 si assisterà probabilmente a un aumento del 10% delle tariffe sulle importazioni ed esportazioni di automobili nel Regno Unito. Hawes ha inoltre aggiunto che tali tariffe aumenteranno in modo esponenziale i costi di produzione per le case automobilistiche, il che ha già iniziato ad allontanare gli investitori dal mercato.

Anche dopo la Brexit, si prevede che la Gran Bretagna aderisca all'attuale piano dell'UE che impone ai costruttori multe significative se l'emissione per chilometro di anidride carbonica nei loro veicoli supera i 95 grammi. La rigida politica che entrerà in vigore nel 2021 rischia di pesare ulteriormente sull'industria automobilistica.

I consumatori del Regno Unito hanno preferito auto più grandi, con un conseguente aumento delle emissioni di anidride carbonica per chilometro a 127,9 grammi nel 2019. Questo segna un aumento del 2,7% rispetto al 2018. La media UE per il 2018 è stata limitata a 120,4 grammi.

Hawes ha anche suggerito che il governo dovrebbe offrire maggiori sussidi per i veicoli elettrici al fine di contenere i costi per i consumatori e per l'industria e per dare una spinta alle vendite annuali di auto nel Regno Unito. I veicoli elettrici costituiscono meno del 2% delle vendite totali nel 2019 nel Regno Unito.